La Meleam conferma l’interesse per la Salernitana e chiede di incontrare il sindaco De Luca. Bacco puntualizza.
Ultim’ora. Il dott. Pasquale Bacco, letti i commenti dei lettori, ha voluto puntualizzare sulla vicenda dei progetti riguardanti lo stadio: “Voglio chiarire una cosa: La Meleam non vuol rilevare la Salernitana per fare beneficenza, ma perchè vuole trarre dei profitti. E’ chiaro che puntiamo anche al successo sportivo, che riteniamo importante”.
E’ stato emesso pochi minuti fa il tanto atteso comunicato stampa della Meleam. Di seguito viene integralmente riportato:
La Meleam Goup Italia, conferma il suo prioritario interesse ad entrare nel mondo del calcio e rimarca il proprio gradimento anche verso la Salernitana calcio 1919 spa.
Nel condurre la trattativa per l’acquisto di qualsiasi squadra di calcio nella maniera più trasparente possibile, la Meleam si avvale dell’ausilio di professionisti di eccellenza assoluta ed in qualsiasi trattativa ovvero intenzione ad avviare una trattativa di talune squadre (tra queste la Salernitana) , il gruppo Meleam ha utilizzato sempre un modus operandi improntato alla correttezza ed allatrasparenza.
Proprio in virtu’ delle suesposte considerazioni, la Meleam necessita di effettuare una valutazione globale del possibile investimento che sia il più veritiera possibile onde consentire allo stesso gruppo di rispondere in maniera efficace e soprattutto vincente alle richieste di piazze prestigiose e legittimamente esigenti, come anche quella di Salerno.
Per tale motivo in data odierna La Meleam in persona del suo procuratore legale avvocato Raffaele Di Monda ha richiesto un incontro con il primo cittadino della città di Salerno per affrontare in maniera adeguata questioni da cui è impossibile prescindere per assicurare un futuro di successi non solo sportivi, primo tra tutti la questione stadio.
Chiediamo alla tifoseria ed a chiunque abbia a cuore la sua passione calcistica, di comprendere che qualsiasi operazione imprenditoriale sportiva e non, per raggiungere obiettivi importanti deve basarsi su una progettazione rigorosa e puntuale ed ha bisogno quindi dei tempi necessari.
Ove mai questi tempi non venissero concessi per motivi di qualunque genere, la Meleam perderebbe ogni interesse a proseguire azioni intraprese.






avete ragione….noi aspetteremo come sempre
E ANKE LORO VOGLIONO LO STADIO..IL CENTRO COMMERCIALE IL CENTRO CONGRESSI..BLABLABLA CHIACCHIERE ….
E’ ovvio che vogliono stadio centri ecc ecc, il calcio è cambiato non si fanno più soldi con il semplice pubblico(Conta solo quello che vede la pay tv) ..lo volete capire o no? miseriaccia…..In serie C poi, non vedi na lira.Tanto non si farà nulla come al solito perchè a Salerno mancano i presupposti per costruire, cambiare,crescere,ingrandire.Pensate che Lombardi fosse pazzo quando voleva costruire uno stadio nuovo eccecc….Triste Italia
adesso de luca cosa risponderà,picche?
Io non capisco: La Melam ha fatto o no un’offerta che è nelle mani di Lombardi?
Leggendo questo sito - e le interviste all’avvocato Di Monda - avevo capito di si e che spettava a Lombardi dare una risposta.
Da questo comunicato sembra di no, perchè si parla ancora di valutazioni in atto.
Direttore, ci può chiarire per quanto le risulta?
L’ offerta la Meleam l’ha fatta sulla base di quanto aveva dichiarato loro Lombardi sulla situazione societaria. Da quello che afferma il dottore Bacco si sono trovati di fronte, nella verifica dei bilanci e di altre situazioni debitorie, un quadro diverso da come era stato prospettato dal presidente della Salernitana. Di qui è nata la necessità di effettuare delle ulteriori verifiche. Faccio un esempio riportatomi da Pasquale Bacco: “Se mi si dice che la società ha 200.000 euro di debiti, io faccio un’offerta su quella base, se poi di debiti ne trovo 5,5 milioni di euro devo necessariamente rivedere le cose”.
Verifiche, dubbi ecc. ecc., ma loro la vogliono la Salernitana o no? Dica la verità direttore Grillo.
Se Lei volesse acquistare un auto e ha la possibilità di farla vedere ad un meccanico di sua fiducia prima di acquistarla lo farebbe o l’acquisterebbe a scatola chiusa? Le riflessioni della Meleam, a mio parere, sono lecite. D’altronde cosa ci costa aspettare? Io sono fiducioso nel buon esito della trattativa, conosco il dott. Bacco e mi ha assicurato che lui ci tiene davvero a rilevare la Salernitana per conto del suo gruppo.
La Meleam va dal sindaco… a chiedere il permesso?
Caro Giovanni,
probabilmente per capire se i progetti di Lombardi sono realizzabili o no.
Caro Maurizio se mi permetti, come tu stesso hai detto c’è un errore di fondo che forse anche noi, esperti della comunicazione abbiamo fatto fatica a far comprendere ai tifosi. Allora, la MELEAM non punta allo stadio Arechi come ho letto da qualche parte, sarebbe una cosa assurda ma punta al COLLOQUIO con il sindaco De Luca per capire se i Progetti che per ora restano tali e che Lombardi vende nel pacchetto, siano almeno realizzabili…Se così non fosse, significherebbe che quei progetti sono dei semplici fogli di carta senza alcun valore…tutto qua…
MA non ho capito:il progetto di Lombardi era irrealizzabile:perchè questo della Meleam dovrebbe avere l’ok?Lombardi,se gli avessero fatto fare stadio e centro commerciale adiacente non penso che avrebbe deciso nemmeno per un secondo di vendere la Salernitana,così come Murolo non se la sarebbe data a gambe!
Oggi c’è l’ufficialità che la Meleam non è interessata alla Salernitana.Anzi…penso che sia meglio restare con Lombardi,se riesce a trovare un socio che lo affianca e lo aiuta a ripianare i debiti(Soglia?).
No,no,non mi convince assolutamente questa Meleam….lè,lè….gli avvoltoi si gettano in picchiata sulla carogna….
Approvo Carla, grazie per la puntualizzazione.
Caro Maurizio, ho un sospetto che la Melean e Lombardi siano una sola cosa…è mi spiego, avendo Lombardi affrontato il Sindaco De Luca lo scorso giugno, ora prova a ricucire ,purtroppo non può farlo più di persona allora Lombardi escogita e vende fittiziamente la Salernitana alla Società Melean che prova ad avere rapporti diversi con le Istituzioni Salernitane (il comune) e verificare se il progetto Stadio è fattibile visto che a presentarlo non sarà più Lombardi non gradito a De Luca ma la nuova società che rileverà la Salernitana1919.
Attendo risposta…..CARMINE GIUDACI ANCORA…
No Franz continuiamo a non capirci…Lombardi nel prezzo della Salernitana ha INCLUSO ANCHE I PROGETTI…che adesso sono fogli di carta…capisci? per questo la Meleam vuole incontrare De Luca…per capirci di piu’ sui progetti…
esperti di comunicazione, spiegatemi per favore:
lombardi inserisce nella trattativa un progetto già bocciato.
la meleam va dal sindaco a chiedere cosa? se il progetto di lombardi è stato “veramente” bocciato? oppure vuole sottoporre a de luca un nuovo progetto. Se è vera questa seconda ipotesi, lombardi non può pretendere nulla e quindi non dovrebbe inserirlo nelle voci della trattativa.
un dubbio però mi viene: forse lombardi vuole un risarcimento anche sul valore ipotetico, sulle “potenzialità” a venire. allora perchè non aggiungere una voce sui ricavi previsti dalla conquista della champions?
Ti chiarisco…allora…Lombardi vende nel pacchetto anche i progetti e questo è vero perchè lo ha confermato anche l’avvocato Sarno a capo di un altra cordata…Adesso…la Meleam vuole comprare al prezzo fissato(circa 8 milioni di euro totali) ma, avendo scovato altri oneri economici che non erano venuti fuori prima e trovandosi di fronte dei progetti che Lombardi dice validi ma che in realtà sappiamo che sono stati bocciati, vuole parlare con il sindaco x capire…senno’ che comprano? l’aria??? ricordiamoci che i calciatori di proprietà sono pochi, nn c’è settore giovanile…nulla di nulla…io credo che lo scettiscismo,a questo punto, dopo aver trovato altre magagne nei conti della società, sia lecito da parte di chi vuole comprare…nn credete???
menomale che questo personaggio disse di aver già chiuso più di una volta ed ora si parla solo di “intenzioni” a rilevare la società…il che la dice lunga su tutta la questione/farsa_
Prima di trarre conclusioni affrettate consiglio di riflettere su quanto scritto nel comunicato e sulla puntualizzazione del dott. Bacco.
Vediamo se ci capiamo… Lombardi (e quindi la società in vendita) non può vantare alcun diritto di sfruttamento dello stadio e delle aree adiacenti. i suoi progetti sono stati bocciati come ampiamente illustrato da lui stesso nella conferenza al grand hotel. questo lo sanno tutti, fa specie che non lo sappia l’avvocato sarno, nè i nuovi acquirenti. nell’acquisto di una società si guardano i bilanci, le voci dei debiti, dei crediti vantati e dei diritti. Non bastano le “rassicurazioni” personali. Se lombardi vanta un diritto sull’arechi ci deve essere un documento che ne faccia espresso riferimento, con tanto di numero di protocollo o di delibera, mi sono spiegato? quando si acquista un appartamento si chiede al proprietario se ci sono ipoteche o si fa una visura? E poi, come s’immagina la scena?, i rappresentanti della Melean vengono ricevuti dal sindaco e gli fanno:”ci ha detto lombardi che vicino lo stadio si può costruire un centro commerciale…”
Sig. Maurizio,io lo avevo anticipato che era ed è una questione politica.
Lombardi vuole solo capire se non vogliono far costruire a lui oppure è veramente cosa non fattibile (probabile).
Che interessi avrebbe avuto il buon De Luca a bocciare il progetto?
Secondo il mio parere è l’ultimo disperato attacco di Lombardi x non perdere capra e cavoli !!!
Comunque resta il fatto che anche se non vende deve sborsare parecchi € ………..
Gli converrà ?
Cosa ne pensa Sig. Grillo ?
…se non erro i progetti erano inclusi nel pacchetto proposto all’avv. Sarno, da lì il lievitare della richiesta
Bacco, al prezzo a cui dovrebbe comprare, dilazionando il valore di mercato della società (3 milioni) in 1 milione all’anno, e ripianando subito le perdite per consentire l’iscrizione…non credo beneficerebbe dei tanto “preziosi” progetti
comunque, siamo alle comiche (annotazione personale)
http://www.youtube.com/watch?v=QJ-EMRp921I&feature=channel
….E RIPETO “HO DETTO TUTTO !!!!”
X che te lo dico a fare: bisognerebbe chiedere a Lombardi, cmq basta avere pazienza.
concordo con marco:i progetti di lombardi sono carta straccia per il comune di Salerno,non vedo perchè dovrebbero essere fattibili per la Meleam…..mi rendo conto che questo sito appoggia in modo clamoroso l’affare Meleam,ma più passano i minuti più la faccenda non mi convince……
Scusate…. Come si fa a vendere un progetto che non è stato neppure approvato? Soprattutto a quantificarne il valore. Di fatto è un foglio di carta. Inoltre quello che forse non è chiaro è che non è che domani Bacco, Lombardi o chi per esso vanno dal sindaco e a seconda del colore della loro cravatta De Luca fornisce una risposta!Vista la portata del progetto esistono degli studi di fattibilità che devono essere fatti. Esistono soprattutto delle leggi: anche se esproprio una penna ad un privato per assegnarla è necessaria una gara d’appalto (che, può anche non vincere Bacco/Lombardi). Qua si sta sfidando il codice penale!
Quello che voglio chiedere al Dott. Grillo è se la Meleam è interessata a fare un project financing di riqualificazione dello Stadio per interessi sia propri (profitto personale della gestione in quanto privato attraverso centri commerciali, marketing e quant’altro) che di quelli della città di Salerno (percentuale dei ricavi da devolvere al Comune di Salerno in quanto proprietario dell’impianto). Se questa è la loro politica penso sia approvata da tutti ed anche dal sindaco De Luca se poi si vuole fare un esproprio alla Lombardi violando la legge e ripresentando quel ” Progetto Farlocco ” allora penso che la trattativa salterà ed andremo a giocare ad Agropoli. Un grazie sentito al Sig. Bacco e alla Meleam per l’impegno profuso, se i progetti e gli investimenti saranno seri, Salerno non si tirerà mai indietro!
Mi scuso per il sig. Bacco , volevo scrivere Dott. Bacco. Salerno aspetta con fiducia un futuro diverso.
X Franz: Questa testata giornalistica non ha mai appoggiato nessuno. Noi riportiamo le notizie, le dichiarazioni dei protagonisti ed anche i commenti dei tifosi. Una cosa è vera, appoggiamo chiunque voglia il bene della Salernitana, si tratti della Meleam, di Gaucci, di Spinelli ed addirittura Lombardi, se salverà la Salernitana. Forse qualcosa non è stato ancora compreso da alcuni tifosi, che la nostra squadra attualmente è sull’orlo del fallimento altro che Lega Pro.
X Marco: Gireremo la sua riflessione al dott. Bacco.
immagino le risate che si farà il sindaco (giustamente) quando gli si dirà che questa meleam vuole avere un incontro con lui prima ancora di aver rilevato la società…Sembra di essere davvero ad “Oggi le comiche” ma purtroppo mi viene da piangere piuttosto che di ridere…
In ogni caso se l’attuale proprietario farà fallire la Salernitana mi auguro che abbiano la stessa sorte tutte le aziende di sua proprietà perchè almeno comprenderà davvero cosa vuol dire “uccidere la passione” della gente cosa che è riuscito a fare questo Pinocchio d’un presidente_
Scusate se intrometto ma la questione a me appare molto chiara. La Salernitana è una società fortemente indebitata, di conseguenza chi decide di rilevarLa, non fa un affare. A tal punto v’è da chiedersi perchè c’è qualcuno che si mostra interessato? Le risposte non sono molteplici, anzi sono solo due le alternative. 1) Professionisti del mondo del calcio, che fiutando le grandi potenzialità della piazza, intendono invertire la rotta ed investire per poi trarre, a lungo termine profitti e benefici. Qualche milione di euro rispetto alle potenzialità di Salerno costituisce una cifra insignificante. Basti pensare che un settore giovanile funzionante (vedi Atalanta, Chievo ecc. ecc.)può procurare , attraverso il lancio di qualche talento, fior di quattrini.Se Lombardi avesse avuto un minimo di competenze, avendo rilevaro la Salernitana a costo zero, oggi non avrebbe contato più di dieci allenatori e centinaia di calciatori e soprattutto avrebbe il bilancio in parità. Il calcio è una cosa seria e deve essere gestito da veri operatori del mondo del calcio che sanno progettare.2) Persone danarose innamorate della casacca granata che intendono sacrificare molti soldi pur di salvare la Salernitana da una crisi irreversibile. Le due risposte non sembrano collegarsi agli interlocutori di cui si parla in questi giorni, che addirittura chiedono garanzie al Sindaco, che ovviamente non può offrire. Come si può eludere tuitta una precisa normativa in tema di appalti , per privilegiare una società, piuttosto che un’altra. Amici cari, la Salernitana è destinata a fallire non per mala fede di Lombardi, ma per sprechi , durante la Suia gestione assolutamente ingiustificati. Forse l’unica salvezza può essere rappresentata dall’ingresso in società di nuovi soci. Forse è giunto il momento nella nostra citta di avviare un discorso di azionariato popolare in modo da dare la Salernitana ai tifosi, come avviene all’Estero. Un dsaluto affettuoso al direttore Grillo.
dott. Grillo,poteva inserire in mezzo ai nomi di autentici simboli virtuosi ed onesti del calcio come Spinelli e Gaucci anche quello di Aliberti.Ma a questo punto ci vorrebbe un Moggi qui da noi!no,no,questo modo di interpretare il calcio non mi piace…meglio andare a giocare ad Agropoli con gente sana che vincere lo scudetto con situazioni e gente del genere.Mi dispiace,ma da nipote di un ex-giocatore vecchia gloria della Salernitana anni 30 non riesco proprio ad approvare questo tipo di cose.Addirittura pensare già alle speculazioni edilizie ancor prima di aver acquistato la squadra è qualcosa che rispecchia perfettamente il calcio moderno.A questo punto:che ben venga il fallimento!Meglio bruciare subito che spegnersi lentamente.
per luciano provenza.
giusto pensare all’azionariato popolare, anche seguendo quello che sta succedendo a roma http://www.azionariatopopolareasroma.com/. penso che tra i tifosi salernitani ci siano talenti nel campo dell’economia e del diritto in grado di studiare un progetto. l’iniziativa di roma ha l’appoggio di Supporters Direct e della uefa. bisogna rimboccarsi le maniche e fare, non aspettare
Forse non ho capito bene io, ma la Meleam - al momento - ha solo scritto in un comunicato che è necessario sciogliere preliminarmente con il Sindaco questioni da cui non si può prescindere.
Poichè la Salernitana per poter giocare all’Arechi paga un canone al Comune e ha una forte situazione debitoria verso lo stesso Comune (da cui è stata più volte invitata a rientrare fino a minacciare ingiunzioni di pagamento) è normale che si voglia verificare quantomento la posizione effettiva dell’Ente su questo aspetto.
O no?
PS: Resto comunque perplesso circa le modalità della trattativa e mi rivolgo ancora al Direttore Grillo.
Se io voglio acquistare una casa, me la fanno vedere e poi mi chiedono un’offerta vincolante con tanto di caparra.
Per una società come la Salernitana mi sembra strano che si possano fare offerte non vincolanti che si possono poi rivedere a piacimento fino a tirarsi indietro in qualsiasi momento.
All’offerta di Bacco è stata allegata per lo meno una fideiussione a garanzia della stessa (il che giustificherebbe l’accesso del preteso compratore ai libri contabili e alla due diligence)?
Non si può chiedere solo a Lombardi di far vedere le carte senza dimostrare in qualche modo anche la propria solvibilità come acquirente.
Altrimenti siamo a livello di “pour parler” via email…
Povero Lombardi non c’ha capito na mazza di come si fa il presidente di calcio,mi sa che,anche lui ci ha rimesso un pò di quattrini ma gli errori sono tutti suoi di conseguenza ci rimettiamo pure noi.
Il dubbio sulla bontà di questo o quello che vuole prelevare la Salernitana è decisamente forte ma è anche vero che non si può essere scettici per principio. Fare calcio è oggi difficile, a Salerno forse di più, poi le vicende Potenza, (è totalmente chiusa la vicenda?) Murolo e situazione debitoria non lasciano sonni tranquilli. Un imprenditore non investe normalmente a priori per rimetterci , ritengo quindi giusto verificare quali sono le strade percorribili per poter trarre profitto. Il problema, ma ciò non è oggi verificabile, è quanto poi investirà dell’ utile eventualmente guadagnato. Cosa ne pensate?
Caro Raffaele, è una giusta osservazione.
Sig.Grillo sa qualcosa del presunto interessamento della famiglia Mastromartino, o meglio di Nicola Mastromartino, propietaria del caffè Motta?? Grazie.
L’unica cosa certa è che Lombardi deve andare via perchè non ci sa fare che sia chiaro.
Guarda Andrew, che si sta scatenando una rincorsa alla Salernitana da più parti che tra un pò si dirà che anche il sottoscritto è interessato a rilevare la Salernitana. Certo sono in tanti a fare un pensierino, probabilmente anche la famiglia Mastromartino, ma poi bisogna vedere che passi faranno per procedere effettivamente all’operazione. Per il momento attendiamo. Lombardi non vuole lasciare, si è capito, e sta cercando un socio che lo affianchi. Steremo a vedere.
l’unica cosa certa è che Lombardi ha il dovere di garantire l’iscrizione in C1 che resti o se ne vada altrimenti guai a lui…
Ci sono troppi mà e se; la gente chissa perchè da contro a Lombardi sul progetto stadio, mi viene lecito ricordare che, a suo tempo… Giuseppe Soglia.. ( allor presidente della Salernitana; portò la Salernitana in B) lo stadio Arechi; alla fine chi lo costrui?? Ho la mente corta;qualcuno si ricorda per caso l’impresa appaltatrice che costrui l’Arechi?? Il calcio è business d’affari, chi ci entra lo fa perchè ci deve ( giustamente ) essere per forza di cose un tornaconto, contrariamente fallisci! Pongo altra domanda a voi lettori; il Chievo Verona, ( piccola borgata di Vr del tipo Mariconda..) sono anni che milita nel calcio che conta, eppure se leggete gli incassi annuali, sono berzeccole rispetto a quelli registrati dalla Salernitana, ma il loro forte sono gli sponsor ( seri) la valorizzazione dei calciatori, le richieste di ingaggi dei calciatori non sono sproporzionate a quelle percepite da molti calciatori che attualmente militano nella Salernitana, non voglio citarli, ma tutti noi conosciamo i loro nomi. La verità sta anche in queste piccole ( ma grandi ) cose. A Gennaio uno sconosciuto calciatore ( Bottone) per venire a Salerno sparò alto nella richiesta d’ingaggio, vi siete chiesto perchè accadde questo? La piazza Salerno è conosciuta come ambiente caldo, gente attaccata alla maglia ai valori, quindi le pressioni pesano come un macigno sui calciatori, chi deve venire a Salerno e conscio di tutto ciò, sa che corre “grossi” rischi di poter fallire l’annata, e spara alto su l’ingaggio,ben consapevole che se fallisce, a guadagnato da vivere in 1 anno, ciò che altrove avrebbe guadagnato in 3 ANNI di attività calcistica! Un saluto a tutto il muro di granatissimi.