“Tifosi aziendalisti..?”

sangesPer vincere la sfida al calcio austerity, i club dovranno “fidelizzare” i tifosi , alle proprie strategie aziendali . “Tifoso aziendalista” , che dovrà essere “attore” della programmazione societaria , finalizzata a determinare nuovi ricavi ed obiettivi di management.

Per i tifosi il “brand” costituisce l’identificazione e la fidelizzazione della propria squadra del cuore, per tale motivo, gli stessi dovranno essere coinvolti nelle campagne di customer satisfaction, marketing e merchandising che il club intende attivare.

Condivisione con i tifosi dei budget aziendali del club , che dovranno essere determinati a quantificare il giusto “equilibrio economico-finanziario”, calcolando un corretto “break event point”(BEP) , tra i costi ed i ricavi aziendali.

Far “verificare” ai tifosi che il concetto di “equilibrio economico”, nel campo dell’azienda calcio viene sempre ribaltato , in quanto il valore di bilancio relativamente alla voce salari, stipendi di calciatori ed allenatori, risulta essere sempre pari all’80-85% del valore dei ricavi aziendali.

In termini di sfida al calcio auterity, bisogna rilevare che quarantaduemilioni di appassionati della “sfera di cuoio”, determinano un’interessante”bacino d’utenza” per i club di calcio. ( fonte Sole 24 Ore Sport) Circa “trentunomilioni” di tifosi, hanno preferenze dirette, per una squadra del cuore,ed indirettamente quantificano, strategie di marketing per le società di riferimento.

La “ricchezza in termini economici”, che i club ricevono dai propri tifosi riguarda: il numero di abbonati, le presenze allo stadio, l’interesse per la vita societaria, l’ impatto mediatico , gli indici di ascolto per le tv a pagamento, il merchandising e le sponsorizzazioni.  Tifosi, attori principali dei club di riferimento anche grazie al modello dell’ azionariato popolare.

Grazie a tale iniziativa, i tifosi potrebbero diventare proprietari di quote azionarie della squadra del cuore , attivando “progetti aziendali”, finalizzati a favorire la “promozione e lo sviluppo” dello spettacolo dei club di calcio.

Con l’azionariato popolare,i tifosi concorrono direttamente alla gestione del club , attraverso la partecipazione alle assemblee societarie, godendo nel contempo, di tutti i diritti e doveri che la legge attribuisce al singolo socio.

Nell’ambito dell’azionariato popolare , il Barcellona , con i suoi 163.000 soci , costituisce il “modello aziendale” più significativo. ( fonte Wikipendia). Sempre in Spagna, tale “modello” risulta essere attivato anche dal Real Madrid, Atletico Bilbao e Osasuna.

In Gran Bretagna , “trust di tifosi azionisti” per Manchester United, Arsenal, Tottenham , mentre in Italia i tifosi di Roma, Juventus, Modena e Venezia stanno facendo ricorso all’azionariato popolare.  In base a quanto evidenziato, in tema di “calcio austerity”, il “tifoso aziendalista”, diventa di fondamentale importanza nella programmazione aziendale della squadra del cuore.

One Response to ““Tifosi aziendalisti..?””

  1. Quando si inizia a Salerno?