Linea verde ad Empoli con alcuni elementi della primavera

0-281La scomparsa del “Siberiano”ha lasciato la tifoseria attonita ed ha annichilito l’intero ambiente, questa volta è una sconfitta definitiva, irrimediabile, che lascia un vuoto incolmabile e fa passare tutto in second’ordine, anche se da lassù sta incitando tutti ad un immediato riscatto.

Intanto, in attesa di buone nuove dal fronte societario, la squadra si accinge ad onorare l’impegno di questa sera ad Empoli, che in caso di sconfitta potrebbe decretare la retrocessione matematica della Salernitana e l’ennesimo duro colpo per la storia ed il blasone granata.

L’unica nota lieta è rappresentata dalla linea verde con cui la compagine granata si accinge ad affrontare la trasferta in terra toscana, infatti con la convocazione di Agresta e Pastore, salgono a cinque i boys a disposizione di mister Cerone, considerando dei “veterani” Enrico Pepe, Pippa e Robertiello, che gravitano da sempre nell’orbita della prima squadra.

L’allenatore deve letteralmente inventarsi la difesa per le assenze di Kyriazis, Fusco, Stendardo e Peccarisi, out per infortuni vari, Russo appiedato dal giudice sportivo, mentre Bastrini, seppur recuperabile, è reduce da un noioso infortunio, ragion per cui sicuramente non potrà essere al top della condizione, tanto da non poter escludere una sua partenza dalla panchina.

Se così fosse si vedrebbe all’opera una difesa nuova di zecca, ma soprattutto con un carta d’identità da far invidia a numerosi clubs, infatti se si esclude il “meno giovane” Balestri, il più vecchio sarebbe addirittura Pippa, con i suoi 25 anni che compirà il prossimo 19 aprile. Il trainer granata, inoltre, deve fare a meno di alte pedine fondamentali, quali Cozza, Fava e Jadid, oltre ai non necessari  Galasso e Montalto, insomma un vero e proprio bollettino di guerra per l’allenatore di Avezzano, che, suo malgrado, dovrà raccogliere i cocci e mettere insieme undici titolari, a cui mancherà sicuramente l’amalgama ed il ritmo partita, ma che potrebbero anche rappresentare una piacevole sorpresa, considerata la voglia di molti di mettersi in mostra.

Volendo vestire i panni del trainer granata, si potrebbe tentare, dunque, di abbozzare la formazione anti Empoli, ovviamente con grandi punti interrogativi, partendo dalla riconferma di Rino Iuliano tra i pali e di Balestri e Pippa tra i quattro del pacchetto arretrato. La coppia centrale dovrebbe essere composta da Enrico Pepe e Bastrini, ma se quest’ultimo non dovesse farcela ci potrebbe essere l’esordio di Pastore oppure in seconda battuta di Agresta, con relativo spostamento di Balestri al centro, soluzione da non scartare, però, nel corso della partita.

A centrocampo Tricarico e Soligo non dovrebbero avere concorrenti, mentre Carcuro e Montervino, con l’ex napoletano favorito, in ballottaggio per accaparrarsi l’altra maglia di titolare, nessun dubbio, invece, per Merino e Vincenzo Pepe per il completamento del reparto. In attacco, more solito, Dionisi, infatti l’ex livornese dovrà da solo tentare di scardinare la difesa toscana, anche se potrebbe avvalersi dell’aiuto dell’ex avellinese e del Maradona delle Ande, che a turno lo affiancheranno.

Ultima annotazione, come di consueto, per la designazione arbitrale, già commentata in modo egregio dal direttore Grillo, ma il sig Giancola di Vasto non infonde tanta fiducia, magari sarà prevenzione,  oppure per dirla tutta,  appare come un brutto presentimento, speriamo solo di essere contraddetti dal campo.

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