Oltre alla Salernitana già retrocessa, c’è il Gallipoli con un piede in Lega Pro.

D'Odorico, patron del Gallipoli
Lecce quasi in A, play off ad un passo per Brescia, Sassuolo, Grosseto, Cittadella. Torino che insegue ancora, Cesena che da matricola spera sempre nella promozione diretta. La griglia per i futuri scenari è questa a sei gare dalla fine di un campionato che, purtroppo, sarà ricordato dai tifosi della Salernitana come il torneo più brutto degli ultimi anni. Retrocessione in prima divisione con largo anticipo, futuro societario ancora avvolto nelle nubi. Insomma uno scenario davvero difficile da decifrare con sulle spalle anche la <macchia> della combine della gara contro il Potenza.
E pensare che ad inizio stagione proprio da questa mia rubrica che il caro collega ed amico Maurizio grillo mi ha messo a disposizione avevo pronosticato un campionato difficile per tutti ma non per la <nostra> Salernitana. Il campo, giudice inesorabile di ogni questione calcistica, mi ha dato torto. La nostra <beneamata> è ripiombata negli inferi di quella che una volta era l’inferno della C. Ora ha cambiato nome ma è sempre quella.
Una volta <caduti> sarà difficile risalire la china. A meno che non si facciano programmi seri che mettano anche la tifoseria di fronte a nuovi scenari. Se si deve aspettare, insomma, qualche anno ancora e programmare bene le varie situazioni nessuno può chiedere la luna. Ma l’aspetto più inquietante di tutto è queste <televendite> che quasi ogni giorno dobbiamo registrare.
C’è la società di imprenditori che vuole prendere la società. Anzi, no. Ci sono società a livello nazionale che mirano all’acquisto. I bla bla si susseguono ma noi, temprati da tanti anni, siamo molto più cauti. Si deve aspettare. Non ci sono alternative. Chi vuole prendere qualcosa non lo va a dire davanti ad una telecamera o sui giornali. Intavola le trattative riservatamente e le conduce con molto acume e soprattutto senza strombazzare.
Insomma aspetta e poi quando si conclude il tutto si va al cospetto della città per rendere nota della fine, positiva, delle trattative. Ma ormai siamo abituati a queste <fughe in avanti> che non fanno bene alla nostra Salernitana. Noi, come sempre, aspettiamo che la situazione possa evolversi in senso positivo. Tornando per un attimo al campionato diciamo che la prossima giornata sarà davvero indicativa sia per promozione che retrocessione.
Il Cesena potrebbe trarre vantaggio dalla gara interna contro l’Empoli e staccare le altre concorrenti anche se il Brescia, che gioca in casa contro una Reggina ad un passo dalla salvezza, non si accontenterà di non chiudere da seconda forza del campionato. Zona pericolo per Padova, Gallipoli, Mantova, Triestina, Frosinone.
Squadre, queste appena citate, che non possono permettersi il lusso di <toppare> in questa giornata. Vale a dire o si vince oppure si affoga. E francamente, tranne il Gallipoli che ci sembra fuori dai giochi salvezza, le altre hanno capacità sufficienti per evitare la retrocessione diretta ed anche i play out.






E lui voleva comprare la Salernitana…… BARBONE !!!!!