Passa il tempo ed il futuro diventa sempre più nebuloso

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Archiviata anche l’ennesima sconfitta, questa volta, come abbiamo già ricordato ieri, mitigata dalla doppietta del giovane bomber Orlando, si è aperta una settimana molto importante per il futuro della Salernitana. Il presidente Lombardi si è chiuso ancora più ermeticamente in se stesso, rilascia solo brevi dichiarazioni attraverso il sito ufficiale della società e rifiuta categoricamente di parlare di cessione nel modo con cui è stato fatto fino a d ora, vale a dire in forma mediatica, attraverso fax, ma soprattutto non vuole saperne di offerte come se fossero delle televendite.

L’impressione è che il patron, nonostante abbia dato la sua disponibilità a cedere la Salernitana al miglior offerente, ma soprattutto a chi sia intenzionato di portarla di nuovo in auge, continui a dare la sensazione di non volere minimamente mollare il sodalizio, non a  caso ha parlato di regolare iscrizione al campionato di Lega Pro, aldilà di quelli che potrebbero essere gli scenari futuri.

Quello che più preoccupa la tifoseria e gli addetti ai lavori è la perdita di tempo che sta caratterizzando l’ultimo periodo, tra l’altro costellato di avvenimenti extra calcistici di notevole importanza per la programmazione futura, tra le tante la querelle del 30% dell’ex socio Murolo, decisione che verrà presa a breve termine dagli organi competenti, oltre alle note “liti giudiziarie”del patron granata.

Insomma una situazione non semplice che merita una risposta concreta in un lasso di tempo molto breve, anzi bisogna sfruttare al massimo questa parentesi che la retrocessione precoce della squadra sta concedendo a piene mani, valorizzare i giovani e dare vita ad una società modello, che possa riportare la squadra, ipso facto, nel calcio che conta, infatti questo autolesionismo generale non può che affossare ancora di più una delle regine del calcio meridionale.

Intanto, anche se tutti lo hanno dimenticato ad eccezione dell’appuntamento del 30 maggio contro il Vicenza, il campionato continua e può offrire ancora qualche piacevole sorpresa come quella di Orlando, anche perché il sogno della Primavera di Zeoli si è interrotto sabato scorso contro il Bari, nonostante manchi l’ultima gara e la sentenza matematica. Pertanto mister Cerone potrebbe finalmente dare più spazio, oltre ai quasi “veterani” Orlando, Pepe, Robertiello (foto), Agresta, Pastore e Cartone, anche ad altri ragazzi che meritano la soddisfazione di poter esordire in cadetteria oppure cominciare a prendere confidenza con il calcio dei  “grandi”.

Sabato prossimo nella gara interna contro l’altra derelitta del campionato, quel Mantova che solo un miracolo la può salvare, non solo dalla retrocessione ma anche da qualcosa di più terrificante, potrebbe essere l’occasione propizia per mettere in vetrina qualche altro gioiellino della ditta Zeoli - Cincione, con la speranza che la Salernitana che verrà possa partire già da un’ossatura base, con questi baldi giovanotti e la riconferma di alcuni “senatori” che meritano di poter ancora indossare la gloriosa casacca granata. Attendere, prego.

One Response to “Passa il tempo ed il futuro diventa sempre più nebuloso”

  1. caro presidente lombardi e’ ora di uscire allo scoperto. non pensare di avere a che fare con gente ancora con l’anello al naso