Quanto vale il “marchio” di un club di calcio?

sanges4Quattro i metodi di valutazione del brand (marchio) dei club di calcio.
Metodi empirici, metodi basati sui costi, metodi finanziari e metodi economico-reddituali, per “stimare” e “quantificare” il valore del “brand” delle società di calcio.

Per i tifosi, il “brand” di un club di calcio, significa “fidelizzazione” ed individuazione della propria squadra del cuore. In termini aziendali invece , il “brand” delle società di calcio, determina nei confronti dei tifosi, campagne di “marketing” e “customer satisfaction”.

Il”brand” , riesce a generare benefici ai club di riferimento, sia sotto l’aspetto economico-finanziario, che sotto l’aspetto di strategie di “merchandising”.
In tale ottica, il valore del “brand”, quantifica due tipologie di ricavi, una legata alle royalties ottenibili da progetti aziendali, e l’altra relativa al beneficio sull’attività caratteristica del club.

La rilevanza del “brand” , quale valore patrimoniale autonomo nell’ambito delle società calcistiche, risulta essere di fondamentale importanza per le strategie aziendali da attivare.

Le particolarità del “brand” delle società di calcio sono legate, da un lato, alla “cassa di risonanza” fornita gratuitamente dai media (giornali e tv) agli eventi calcistici, e dall’altro dal grado di “fidelizzazione del tifoso” o simpatizzante nei confronti della propria squadra calcistica.

Lo “sfruttamento economico” di questo fenomeno, avviene sia con riferimento all’attività sportiva classica ( attraverso gli incassi delle partite, abbonamenti, diritti televisivi, sponsorizzazioni), che attraverso l’attività commerciale del marchio identificata nel “merchandising”.

Proprio a causa del riconoscimento da parte del mercato, del valore dei marchi e dei diritti, che le maggiori squadre hanno a disposizione, i club di calcio risultano essere oggetto di attività di “merges & acquisition”, sempre più frequenti.

Per questo motivo, i tifosi costituiscono una base di “clienti captive”, anche in momenti in cui i risultati sportivi, non sono all’altezza della fama del “brand”. In termini di valutazione del “brand”, di fondamentale importanza risulta la determinazione del “bacino d’utenza” di riferimento.

Ma quanto vale un “brand” di un club di calcio?  In termini di “brend value”, secondo la”speciale classifica” stilata da Brande Finance, il club del Real Madrid, risulta avere per la stagione calcistica 07/08, il “‘brand” più elevato, e stimato in 271 mln di sterline ( valore in euro 345 mln). ( fonte sporteconomy.it)

Al secondo posto si colloca il Manchester Unit. ( 264 min Gbp ), seguito dal Barcellona (215 min Gbp), Arsenal ( 201 min Gbp) , Chelsea ( 184 min Gbp), Liverpool ( 165 Gbp) , Bayer Monaco (147 min Gbp), Milan ( 134 min Gbp), Juventus ( 95 min Gbp), Inter ( 84 min Gbp).

Nella “Top 10″, troviamo nelle prime posizioni quattro club della Premier League. due club della Liga di Spagna, e tre società italiane.
Valutazione del “brand” per fidelizzare i tifosi e vincere la sfida al calcio austerity…?

One Response to “Quanto vale il “marchio” di un club di calcio?”

  1. Come valuta l’iniziativa in corso a Roma per la costituzione di un azionariato popolare?, è una strada percorribile anche a Salerno?,
    mi piacerebbe conoscere il suo parere anche alla luce dell’impulso dato al progetto romano dall’appoggio di Supporters Direct.
    Poi, una considerazione a margine del suo intervento: con la partecipazione diretta dei tifosi (azionariato popolare), la voce “clienti” in seno al brand acquista ancora maggior valore, in quanto non più legato ai risultati sportivi ma, in questo caso, esempio di identificazione totale.
    Saluti, Marco