Un buon capitano abbandona per ultimo la nave che affonda. I convocati.
Ormai la retrocessione è una realtà tangibile perché ufficializzata dalla matematica, un dato inconfutabile e che fa sprofondare la Salernitana nell’inferno della terza serie, un duro colpo per una piazza che meriterebbe ben altri scenari. L’attenzione, ovviamente, è rivolta essenzialmente alle problematiche societarie, che se non vedranno fatti concreti, potrebbero mettere in dubbio persino l’iscrizione al campionato in Lega Pro, ragion per cui è legittimo seguire con accanimento tutto ciò che attiene all’assetto futuro, quello che dovrebbe reggere le sorti della compagine granata.
Ci sono delle trattative in corso, alcune ci sono state e sicuramente ne usciranno ancora delle altre perché, aldilà di tutto, fare il salvatore della patria in questo delicato momento rende molto bene sotto il profilo della pubblicità, ecco perché bisogna rimanere con i piedi ben piantati per terra e parlare di cambio di proprietà solo quando esiste il crisma dell’ufficialità.
In attesa di buone nuove, il campionato deve ancora vivere ben sette giornate prima del rompete le righe finale, ragion per cui snobbare definitivamente la squadra non è nel dna della tifoseria granata, che come un buon capitano dovrebbe abbandonare per ultimo la nave che affonda, così come i tifosi della Lazio, tanto per fare un esempio, che pur contestando vibratamente la dirigenza sono stati sempre in 50mila allo stadio.
In queste ultime gare mister Cerone può provare, tra l’altro, anche qualche giovane elemento che potrebbe rappresentare il futuro della Salernitana e pertanto deve sentire il calore del proprio pubblico ed abituarsi a quelle che sono le esigenze dei propri supporters, insomma non sarebbe bello gridare in un deserto. Per quanto attiene la gara di domani contro il Grosseto, assetato più che mai di punti per la zona play off, il trainer granata deve fare i conti con le numerose assenze per infortuni e squalifiche e nel contempo mandare in campo una formazione che possa tener testa ai toscani, anzi cercare di non sfigurare affatto.
Volendo scendere nei particolari possiamo senz’altro affermare che con la squalifica di Iuliano, la porta granata sarà difesa ancora una volta da Robertiello, anche se Polito potrebbe ritornare, dopo due gare, ad essere di nuovo il titolare, per dare più sicurezza al reparto. Stendardo, per fortuna, ha recuperato dall’infortunio e potrebbe ritornare a fare coppia con Bastrini, vista la squalifica del giovane Enrico Pepe, uno dei tanti cadeaux del sig Giancola nella gara di Empoli, mentre sulla corsia laterale destra potrebbe essere confermato Brunetti e sulla sinistra l’intoccabile Pippa.
Immutato anche il centrocampo con Tricarico, Carcuro e Soligo, mentre Montervino si candida ad un posto di terzino destro, in tal caso Brunetti finirebbe in panchina, oppure a subentrare ad uno dei questi ultimi tre nel caso ci fosse la necessità oppure se il trainer decidesse di cambiare modulo. L’altro dubbio da sciogliere è l’utilizzo o meno di Merino, se il peruviano dovesse scendere in campo Capone e Vincenzo Pepe si accomoderebbero in panca, mentre Caputo farebbe compagnia a Dionisi in attacco, ma potrebbero giocare anche il Maradona delle Ande e l’ex cagliaritano alle spalle dell’ex attaccante livornese, almeno sotto questo aspetto Cerone si trova ad avere ampia scelta.
Dulcis in fundo, come ogni venerdì, la designazione arbitrale, a dirigere Salernitana - Grosseto, udite, udite, ci sarà il “famoso” Gallione di Alessandria, che dopo gli arbitraggi in Champions League, arriva a Salerno, magari senza farsi vedere da Galasso, dopo avergli fischiato contro un rigore inesistente su Soncin nella gara di andata contro il Padova, finita 3 a 1 per i patavini, può bastare? Pensiamo proprio di sì, vero direttore Grillo?
I convocati: Al termine dell’allenamento di rifinitura mister Cerone ha convocato i seguenti 19 calciatori per la gara Salernitana-Grosseto: Polito, Stendardo, Capone, Balestri, Merino, Dionisi, Pepe Vincenzo, Pippa, Brunetti, Robertiello, Agresta, Tricarico, Soligo, Caputo, Bastrini, Pastore, Carcuro, Orlando, Cartone. Il gruppo, nel pomeriggio, raggiungerà l’hoter Cerere di Paestum per il consueto ritiro pre partita.













