Arbitri, ora basta!
Adesso basta! Siamo già abbastanza scarsi di nostro, ma se gli arbitri continuano ad infierire come hanno fatto finora, la Salernitana non raccoglierà più un punto da qui al termine della stagione. Quello che traspare dalle direzioni di gara è la sensazione che gli arbitri non vedano l’ora di fischiare contro i granata, non perdonando loro nulla e spesso senza far ricorso a quella regola non scritta del “buon senso”.
Già il fatto che il designatore Collina continui a mandare fischietti sgraditi alla Salernitana perché elencati nel famoso “dossier” sui torti subiti, vuol dire che c’ è volontà, in qualche modo, di non voler tutelare la squadra granata. Con questo non vogliamo dire che gli arbitri fischiano sempre a sproposito nei nostri confronti, inventandosi decisioni del tutto campate in aria. Non vogliamo fare dell’inutile vittimismo. Ma se pensiamo all’uso della discrezionalità che fa parte dei poteri riconosciuti all’arbitro, riusciamo anche a capire come quest’ultimo possa condizionare in un senso o nell’altro la gara.
Ad esempio un contatto tra Fusco e Pellicori ieri c’è stato. Non tutti i direttori di gara, però, l’avrebbero punito con la massima punizione. Le due espulsioni a Tricarico e a Merino da regolamento potevano starci, ma soprattutto il rosso al peruviano è parso eccessivo. E ricordiamo che si trattava della seconda espulsione contro la squadra granata. Perchè non è stato fatto altrettanto in precedenza con Notari, autore di una manata al volto su Dionisi?
Per molto meno nella semifinale di Champions League, Thiago Motta ha beccato un rosso diretto a Barcellona. Ecco il classico esempio del cattivo uso della discrezionalità e di come un arbitro possa (in buona o cattiva fede) condizionare il risultato di una gara, senza magari fare brutta figura con il suo osservatore, che è lì per esaminare la sua prestazione.
Purtroppo nei casi in questione non c’è un’oggettività di giudizio, quella famosa coerenza nelle valutazioni dei direttori di gara spesso invocata dai dirigenti del settore arbitrale. Sarà sempre così, purtroppo. Quello che può essere rigore o espulsione per l’uno, non lo è per l’altro. La Salernitana, “sfortunatissima” nelle designazioni becca sempre l’arbitro severo nei suoi confronti. Fa male vedere che giocatori come Fusco accettino passivamente la decisione senza un minimo di protesta, perché rassegnati a quella che ormai è diventata una prassi.
Fa ancora più male vedere il pubblico accettare simili ingiustizie senza una civile forma di contestazione, proprio nell’ ex fortino dell’Arechi, dove in precedenza pochi arbitri si erano permessi di fare il bello e cattivo tempo. Comunque è arrivato il momento di dire basta. Invitiamo la società a fare un pensierino, alle prossime evidenti direzioni arbitrali avverse, di ritirare la squadra dal campo, anche se la cosa potrebbe comportare conseguenze negative con ammende e penalizzazione in classifica.
Ricordiamo che nel 1991 quando si giocava Olimpique Marsiglia-Milan, semifinale di Coppa dei Campioni, a cinque minuti dalla fine il Milan stava perdendo 1-0, il che voleva dire l’eliminazione dalla competizione. Ci fu il black-out di uno dei quattro riflettori dello stadio. I dirigenti rossoneri lo presero a pretesto per cercare di invalidare la partita. L’arbitro fece cenno ai giocatori milanisti che la partita poteva essere portata a termine regolarmente. Allora la società rossonera pensò bene di ritirare la squadra. Nella fattispecie fu solo un pretesto per tentare di vincere la gara a tavolino, nel caso della Salernitana sarebbe un atto di giustizia.
caro direttore, questa te la potevi risparmiare
con affetto :-))))))))
Caro Carmine, la mia nota sugli arbitri non vuole costituire un alibi alle sconfitte della Salernitana, troppo scarsa in questo torneo, ma una giusta critica verso la classe arbitrale e il suo designatore, che spesso quest’anno si sono presi gioco della Salernitana e dei suoi tifosi.
Sono d’accordo con te, Maurizio. Io però ancora non capisco i motivi per i quali la Salernitana, da anni, non è non dico tutelata, ma quanto meno presa in considerazione. Sono troppe le “sviste” per non considerarle fatte di proposito.
Sono d’accordo con te, Giovanni. Mi piacerebbe sapere perchè.
perchè non è tutelata? la risposta è molto semplice e cioè perchè praticamente non ha una società degna di tal nome o meglio ce l’ha inesistente…
Caro Fabrizio, le dichiarazioni che riporti non sono una novità perchè è risaputo che Lombardi vuole vendere guadagnandoci più possibile. Inoltre che la Salernitana abbia svariate pendenze economiche che mettono a serio rischio il suo futuro, anche questo, purtroppo non costituisce una novità. Io penso che entro una settimana sapremo come andrà a finire.
“perchè non è tutelata? la risposta è molto semplice e cioè perchè praticamente non ha una società degna di tal nome o meglio ce l’ha inesistente…”
Guarda che non era tutelata anche prima di Lombardi. L’odio per la nostra squadra inizia da una partita che la Fiorentina gioca qui in campo neutro, e perde per lancio di mortaretti. Ci conoscono da allora…
La serie B quasi tutta Nordica,designatore non penso sia dalla nostra parte, Lui fà quello che gli viene ordinato !
La F.I.G.C mi sembra sempre piu’ una associazione di stampo Leghista !!!!!
Và dove ti porta il SOLDO !!!!!