Gran galà a Lecce nell’anticipo di venerdì

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Corvia, squalificato dal GS

Due turni al termine del campionato di B con l’Albinoleffe che ha battuto (con fortuna e aiutini….) una Salernitana ormai in balia delle onde che vinceva 2 a 0 fino a quindici minuti dal termine ma che si è fatta rimontare subendo sul filo di lana un rigore dubbio che l’ha condannata alla ennesima sconfitta.

Brutto solo il gesto della panchina granata di abbandonare in segno di protesta la panchina dopo il rigore concesso da Pierpaoli. Lo sport non ha bisogno di queste….sceneggiate anche perchè non è che a Bergamo è retrocessa la Salernitana. Ma la prima divisione è stata…raggiunta dopo il calvario di un anno.

Quindi bisogna avere quel <fair play> che anche situazioni del genere potrebbero non far avere. Certo è stato un anno da dimenticare in tutta fretta ma questa città ha il piglio giusto per riprendersi. E chissà, magari, il prossimo anno si potrà risalire la china. Ed è quanto si augurano tutti.

Nell’attesa il Lecce puntella la sua prima posizione ed il Brescia che è in seconda piazza è il candidato più serio ad accedere direttamente in A con i salentini visto il suo cammino delle ultime tre giornate abbastanza agevole.  Lotta ai play off con Torino, Sassuolo, Cesena, Cittadella ma anche il Grosseto ed il sorprendente Crotone possono trovare la giusta carburazione.

Vedere la squadra di Lerda, il Crotone, con le prime della classe fa uno strano effetto. La Salernitana, nella gara di andata, contro i calabresi disputò all’Arechi una grande gara. Ebbene la sconfitta del Crotone a Salerno fu quasi…benedetta da Lerda che disse in sala stampa: <la Salernitana è una delle formazioni che ha giocato un calcio non da B e la mia squadra andrà molto lontana>.

Ebbene profetiche furono quelle parole anche se aumenta la rabbia perchè vedere una matricola come il Crotone o il Cesena nei posti nobili della classifica di B è un’altra mazzata non facile da digerire. Purtroppo è andata così, cioè male per la Salernitana, ma non meglio ha fatto il Gallipoli, destinato anch’esso alla retrocessione o il Padova, il Mantova e la stessa Triestina che sembravano aver ritrovato il passo giusto.

Ed ora il finale. Gran galà a Lecce venerdì sera con l’arrivo del Cesena ed il punto che sarà senz’altro conquistato dai salentini per raggiungere la serie A dopo un solo anno di purgatorio in B. poi il ricco programma di sabato con il Sassuolo che cercherà di portar via da Salerno tre punti importanti, il Brescia che con una vittoria a Modena puntellerà ancora la sua classifica.

Poi un Crotone.-Mantova domenica alle 15 che è tutto un programma prima di chiudere lunedì sera con l’ultimo posticipo della stagione tra Padova ed Ascoli. In palio punti pesanti solo per i patavini che vogliono evitare la lotteria del play out.

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