Il “marketing” dei tifosi!!!
Quarantaduemilioni di appassionati della “sfera di cuoio”, determinano un’interessante”bacino d’utenza” per i club di calcio. ( fonte Sole 24 Ore Sport)
Circa “trentunomilioni” di tifosi, hanno preferenze dirette, per una squadra del cuore,ed indirettamente quantificano, strategie di marketing per le società di riferimento.
La “ricchezza in termini economici”, che i club ricevono dai propri tifosi riguarda: il numero di abbonati, le presenze allo stadio, l’interesse per la vita societaria, l’ impatto mediatico, gli indici di ascolto per le tv a pagamento, il merchandising e le sponsorizzazioni.
Allo stato, anche al fine di determinare il valore dei “diritti televisivi” per la prossima stagione, per i club di calcio, risulta determinante verificare il “bacino d’utenza dei propri tifosi”, verso la squadra di riferimento.
Secondo un’indagine effettuata da Repubblica, il “bacino d’utenza” dei sei club più importanti del nostro massimo campionato risultano essere i seguenti: Juventus 27,7%, Milan 22,6%, Inter16,1%, Napoli 8,5%, Roma 7,2%, Lazio 3,2%.
In tale ottica, il “peso dei tifosi”, diventa di fondamentale importanza anche nella valutazione del “brand”, e nelle strategie di “customer satisfaction” che le società intendono programmare.
Nei bilanci aziendali dei club di calcio , la voce “ricavi da botteghino”, è stata da sempre un indice determinante , per verificare in termini economici , l’affetto dei tifosi verso la squadra del cuore.
A causa dei “ricavi da diritti televisivi”, e del fenomeno del “calcio malato”, tale voce di bilancio, negli anni si è modificata senso negativo, orientando “strategie societarie alternative”, finalizzate alla ricerca di “nuovi ricavi”, in tema di marketing e merchandising.
In considerazione di quanto evidenziato, bisogna segnalare un dato negativo per i club di calcio, in quanto il numero degli abbonati della stagione in corso, risulta essere diminuito di ben 22.000 unità.
Il Milan ha per 17.016 abbonati, a seguire, Catania(-5058), Fiorentina(-4.842), Roma(-3.700), Napoli (-3000) Bologna (-2.217),Chievo (-1.854), Cagliari (-500), Palermo(-329).
Aumento del numero di tifosi abbonati per Bari(+6.864),Lazio(+3.300), Parma (+2.633),Genoa (+1.444), Inter (+1.060), Siena (+730), Livorno (+701), Juve (+490), Atalanta (+47), Sampdoria (+364), Udinese (+6). ( fonte Repubblica)
In termini di presenze allo stadio stagione 08/09, al primo posto troviamo il club rossonero , con una media spettatori a partita di 59.731, a seguire: Inter (55.345), Napoli (39.936), Roma (39.374), Lazio (35.013), Fiorentina (31.381), Genoa (26.600), Palermo (23.534), Sampdoria (23.314), Juventus (22.396), Bologna (21.640), Catania (18.165), Torino (17.552), Udinese (17.119), Chievo (13.352), Lecce (12.171), Atalanta (12.096), Cagliari (12.053), Reggina (11.773), Siena (10.963). (fonte Lega Calcio)
La serie cadetta, quantificava, lo scorso campionato, le seguenti presenze medie di tifosi allo stadio: Bari (15.340), Salernitana (11.980), Parma (10.178), Pisa (9.594), Livorno (7.853), Vicenza (7.392), Mantova (6423), Triestina (5.730), Modena (5.627), Ancona (5.237), Rimini (4.203), Empoli (4.143), Sassuolo (3.830), Brescia (3.576), Frosinone (3.448), Albinoleffe (3.393), Grosseto (3.209), Piacenza (3.161), Avellino (2.874), Treviso (2.871), Cittadella (1.866).
Per riportare i tifosi allo stadio, i club di calcio, dovranno attivare la strategia del “customer satisfaction”, e fidelizzazione dei tifosi.





