Il tempo passa e la preoccupazione attanaglia la tifoseria granata

lombardi1-300x2001Il patron Lombardi, com’è stato detto una infinità di volte, ha preso di tempo fino a metà mese per poter dare una risposta esaustiva alle giuste richieste della tifoseria granata su quello che concerne il futuro della Salernitana. In tale attesa si sono scritte migliaia di pagine, sono state utilizzate ore ed ore di trasmissioni televisive per cercare di dare una spiegazione logica a questa stasi, che con il silenzio stampa del massimo dirigente granata, diventa sempre più emblematica e di difficile lettura e soluzione.

Si parla di un eventuale partner che potrebbe affiancare Lombardi, di qualche imprenditore locale e non che intenda investire nel calcio, ma fino a questo momento, ad eccezione di qualche flebile tentativo di rilevare la società, vedi la Meleam e la cordata dell’avv. Sarno, vi è un appiattimento totale che non lascia presagire nulla di buono.

Di qui la necessità di inventarsi qualcosa, cercare in tutti i modi di spronare il patron a non mollare prima del tempo, insomma  cominciare una vera e propria “terapia d’urto” per far uscire la” nobile novantenne” dal coma irreversibile in cui è caduta. In attesa di buone nuove, l’attenzione va rivolta inevitabilmente a quel poco che resta del calcio giocato, cominciando ad esaminare l’ennesima, ingiustificata esclusione dalla formazione titolare dei giovani della Primavera nella gara contro l’Albinoleffe, preferendo utilizzare chi non può e non ha saputo dare niente di concreto alla causa granata.

A che serve schierare calciatori quali Bastrini, Balestri, Jadid, Caputo, Dionisi, Capone se per un motivo od un altro non rientrano più nei piani della Salernitana che verrà? Perché continuare ad ignorare una realtà così tangibile che è sotto gli occhi di tutti? Insomma un vero e proprio caos che non trova giustificazioni razionali, anche se gli stessi interessarti se ne guardano bene dal parlarne, rischiando di far peggiorare sempre di più una situazione già incancrenita dai risultati sportivi e da illazioni societarie.

In tutto questo bailamme i vari Agresta, Cartone, Orlando, Franco, Cirillo, Acquaviva, Pastore e Siano sono costretti a guardarsi intorno e cercare di trovare una soluzione che possa soddisfare la loro sete giovanile di far parte del calcio che conta e di conseguenza essere costretti a trasferirsi in altri lidi.

Per ovvi motivi vogliamo omettere di parlare della prossima gara interna contro il Sassuolo di sabato, anzi per l’occasione è stata decretata la “giornata granata”che sta suscitando non poche discussioni nell’intero ambiente, una omissione voluta, in attesa di capire le mosse di mister Cerone, in merito alla probabile formazione che intenderà schierare e che possa tener conto di quanto abbiamo cercato di esporre in modo corretto, leale ma soprattutto razionale, in pratica ci sarà finalmente il tanto agognato “largo ai giovani”. Non resta altro che sperare in un rinsavimento generale. Inteligenti pauca!!!

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