In attesa di buone nuove da parte di Lombardi, la squadra prepara la trasferta di Brescia

Secondo i bene informati la giornata di oggi potrebbe riservare qualche lieta sorpresa in merito alla situazione societaria, infatti il massimo dirigente granata dovrebbe avere degli appuntamenti di una certa importanza circa l’acquisizione di nuovi soci, che potrebbero far decollare il rilancio della Salernitana. Da voci trapelate, da prendere ovviamente con il beneficio dell’inventario, il patron granata avrebbe trovato degli imprenditori laziali disposti ad affiancarlo nella gestione del sodalizio, in pratica una vera e propria boccata di ossigeno per le anemiche casse sociali, ma soprattutto la grande opportunità di poter pianificare il futuro con grande ottimismo e con una buona consistenza economica. Ci sarebbe inoltre, sempre secondo radio marciapiede, un altro incontro con un ricco mecenate somalo per la cessione di Merino a cifre iperboliche, che, per evitare di fare delle figuracce, evitiamo di riportare, ma se così fosse il presidente Lombardi avrebbe risolto gran parte dei problemi della Salernitana, invece appare troppo bello per essere vero. Quello che rappresenta, di contro, una realtà tangibile è il “Progetto Granata” di azionariato popolare, lanciato e voluto fortemente dal nostro direttore Maurizio Grillo, che dopo lo scetticismo dei primi giorni, sembra aver ottenuto il placet incondizionato della tifoseria e degli addetti ai lavori, anzi aumenta in continuazione la richiesta di approfondimenti, man mano che l’iniziativa va avanti. Fin qui le argomentazioni che ruotano intorno al prossimo assetto societario, per fortuna esiste anche il calcio giocato, che sebbene sembra non interessare più nessuno, continua a mantenere il suo fascino intrinseco. Mentre i ragazzi della Primavera sono impegnati nel 7° Torneo Internazionale di Ostuni, dove il duo Zeoli – Cincione ha portato tutta la rosa, ad eccezione di Pastore e Neglia, la prima squadra ha ripreso ieri la preparazione, in vista della proibitiva trasferta di Brescia. Niente di nuovo da segnalare se non il solito elenco della lavandaia degli infortunati, dei recuperandi e dei recuperati, in pratica una sorta di ospedale ambulante con ricoverati di lunga degenza che nulla hanno a che vedere con una squadra di calcio. Contro le “rondinelle bresciane”, che aspettano proprio la gara contro i granata per compiere il balzo decisivo verso la promozione diretta nella massima serie, si vedranno all’opera i soliti “reduci”, magari integrati da Pastore, mentre per Samuele Neglia, attaccante classe 91, non convocato per la manifestazione brindisina, ci potrebbe essere una bella sorpresa. Insomma questa lunga agonia si avvia a consumare il penultimo atto, la consolazione per la tifoseria granata può essere racchiusa in un famoso detto di Morris Mandel “anche l’ora più nera ha solo sessanta minuti”, come dire che questa disgraziatissima stagione ha i minuti contati!!!













