Inizia un’altra settimana all’insegna della speranza ma anche della preoccupazione

0-121Dopo l’ennesima sconfitta interna, questa volta è toccato ad un mediocre Mantova portar via l’intera posta dall’Arechi, inizia un’altra settimana di “passione”per i tifosi granata, sempre più sconsolati per le note vicende societarie. Il patron  Lombardi, che appare sempre più restio a rilasciare dichiarazioni in merito ad un’eventuale cessione della società, ha fatto sapere che entro il 10 maggio prossimo scioglierà le riserve, quindi dentro o fuori, ma esistono realmente reali proposte di acquisto?

La Meleam che ha formulato una timida richiesta ed anche in modo inusuale, vale a dire con un laconico fax, sembra aver già fatto marcia indietro, confermando tutte quelle voci che vedevano in questa iniziativa un mero scopo di pubblicità gratuita, del resto tale società, in un recente passato, ha usato lo stesso metodo anche per altri pseudo acquisti di clubs calcistici, così come hanno sostenuto, sin dal primo momento, molti addetti ai lavori.

Il nostro direttore Grillo ha seguito passo, passo la trattativa o pseudo tale, ha riportato fedelmente tutte le dichiarazioni dei vari personaggi, da Bacco a Di Monda, ha espletato, in pratica, con grande deontologia professionale il lavoro del giornalista a conoscenza dei fatti, ebbene anche lui ha sempre avuto delle grandi perplessità sulla conclusione positiva della cessione della società, che ora appare quasi un’utopia.

Visto che il presidente Lombardi ha preso di tempo altri giorni per una sua decisione definitiva, sarebbe quantomai fuori luogo continuare  a parlare di questo argomento, anche se tale ulteriore procrastinazione si presta tanto all’applicazione del famoso adagio “mentre il medico studia l’ammalato muore”, ma il buonsenso impone di attendere prima di emettere giudizi che potrebbero rivelarsi fallaci.

Pertanto si è costretti a ritornare a parlare della partita di sabato scorso contro il Mantova, persa per colpa della ataviche ingenuità, per la mancanza di concentrazione, e perché no, anche per colpa di direzioni arbitrali sempre più mirate ad affossare il team granata,  come se Collina ed i suoi collaboratori di divertano a sparare sulla Croce Rossa. L’arbitraggio di Valeri, che  contende a Giancola la palma del più scarso, ha veramente esagerato, del resto chi meglio del nostro direttore Grillo poteva far notare tutta la pochezza per questo fischietto della sezione AIA di Roma, che pur tentando di applicare il regolamento si è reso veramente goffo con le sue decisioni da protagonista.

Molto probabilmente il Mantova avrebbe vinto lo stesso, visto che la Salernitana non aveva alcun interesse a rendere la vita difficile ai virgiliani, ragion per cui Valeri poteva anche risparmiarsi qualche rigore non nettissimo e qualche espulsione eccesiva, leggi Merino. Le due squadre hanno veramente dimostrato tutta la loro pochezza ed allora il  tal sig Valeri da Roma ha pensato bene di diventare il personaggio di un noto detto napoletano, che per faciltà traduciamo dal vernacolo, e cioè “ha fatto il gallo sulla monnezza”.

Un’ultima annotazione la lasciamo per il trainer granata o chi per esso, anzi vogliamo porre un grande punto interrogativo alla nostra perplessità, vale adire era proprio necessario far giocare ancora una volta Russo, Balestri e Fusco e lasciare fuori i vari Pippa, Pastore,Agresta ed Acquiaviva? A chi di dovere dare una risposta, ma tanto si sa che di questi periodi vige il più stretto silenzio stampa ed allora va bene così, del resto questi baldi giovanotti faranno parlare di sé, magari lontano da Salerno. Meditate gente, meditate.

4 Responses to “Inizia un’altra settimana all’insegna della speranza ma anche della preoccupazione”

  1. salve a tutti volevo sapere da chiunque mi voglia risp se ci potrebbe anche essere una possibilità di RIPESCAGGIO vedendo in che “acque” si ritrovano gallipoli e appunto mantova senza vedere i conti prosciugati e rossi delle neo promosse e future neo promosse in b,pongo questa domanda a chiunque ripeto,vivo a roma lontano da commenti di tifosi per strada, quindi mi adatto e imagino solo leggendo le news e chiaramente seguendola per radio ma nei dettagli non so la gestione economica dei granata, ma tirando qualche conto e magari illudendomi un pò e immaginando ho pensato a questa possibilità che potrebbe essere concreta…dite???

  2. Caro Antonio, al momento attuale se la Salernitana fosse salva, sarebbero le altre a sperare in un ripescaggio ai nostri danni. Scherzi a parte, la possibilità di un ripescaggio appare remota per due motivi: perchè la lega ha deciso che in caso di fallimento di società si ridurrà il numero delle partecipanti alla serie B (che tornerebbe almeno a 20 squadre). Inoltre se alla Salernitana non verranno tolti i punti di penalizzazione, il ripescaggio è impossibile per il fatto che non potrebbero usufruirne società punite per illecito sportivo.
    Per Franz: scusami ma ho dovuto eliminare il tuo commento, perchè la critica, magari anche lecita, andava un pò oltre il consentito.

  3. Scelte societarie sbagliatissime: vedi contratti a giocatori e a dirigenti che non hanno ne capo e ne coda, vedi i vari casi legali e giudiziari che soccombono sulla società (non ultimi caso potenza e caso murolo); a cui si aggiungono delle scelte sul punto di vista tecnico: come mai ancora tutt oggi giocano gente come russo (che comunque gli vien fatt un applauso per la sua età e la sua professionalità), balestri, dionisi(che si è rifiutato di giocare con la primavera), e non giocano questi nostri validissimi giovani della primavera.Bhe continuando di questo passo il sig. lombardi ci farà perdere anche questo piccolo tesoretto di giocatori.
    Alla luce di tutto ciò io mi chiedo ancora tutt oggi che senso ha continuare con questo presidente?????non è meglio cedere a qualcuno???tanto più nera della mezzanotte non può venire

  4. non c’è problema direttore,purtroppo l’amarezza è tanta in questi giorni!