La moviola di Salernitana-Vicenza
E’ Christian Brighi, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe De Pinto di Bari e Giuseppe Stallone di Foggia, a dirigere la gara valevole per l’ultima giornata di ritorno del campionato di Serie B tra Salernitana e Vicenza. Il 37enne fischietto della sezione di Cesena riesce a guadagnarsi la sufficienza, grazie ad un gara mai oltre i normali toni agonistici che ne hanno facilitato la direzione.
Col contagocce gli episodi da moviola. All’ 8° gli ospiti reclamano un rigore per un fallo di mano di Enrico Pepe, che sul tiro di Sgrigna ci mette il braccio non proprio attaccato al corpo. Ci poteva stare il penalty, ma l’arbitro lascia proseguire. Al 13°, l’arbitro estrae il rosso per Dionisi, reo di aver reagito con manrovescio sul volto ad una carica di Di Cesare. Espulsione giusta, come da regolamento, ma è una sceneggiata quella del calciatore vicentino che crolla a terra come tramortito da un tir in corsa.
Al 26°, c’è un’ altra protesta dei biancorossi per un mani di Pippa nella sua area, ma il braccio è attaccato ed a protezione del corpo. Corretta la valutazione di Brighi che non interviene. Nella ripresa solo da segnalare una timida protesta dei granata per un presunto fallo di mani di Giani, che colpisce però con l’anca e non col braccio il pallone respinto da Russo. Anche in questo caso l’arbitro valuta bene l’accaduto.













