Sfumata la Meleam si attendono novità interessanti nei prossimi giorni

La trattativa con la Meleam è giunta al capolinea, in pratica si è avverato quello che tutti temevamo. Il nostro direttore Grillo, che ha seguito la vicenda sin dalle prime battute, ha sempre mantenuto una posizione di grande equidistanza dalla parti, anzi si è solo limitato ad esporre i fatti nella sua veridicità più assoluta con grande deontologia professionale, ecco perché non ha suscitato nessuna meraviglia il disimpegno dei vari Bacco e Di Monda.
Detto questo rimane il dubbio su come Lombardi intenda risolvere il problema, se di problema possiamo parlare, visto che il massimo dirigente granata continua ad ostentare grande tranquillità sulla gestione futura della società, ovviamente non nascondendo le grandi difficoltà che attanagliano tutti i sodalizi calcistici, il tutto, però, senza dare nessun segno di cedimento, posizione che molto probabilmente confermerà oggi nel corso del preventivato incontro con la tifoseria organizzata.
Quali sono le carte nascoste nelle maniche del patron? Chi potrebbe affiancarlo per gestire la Salernitana con una certa tranquillità economica? Quali potrebbero essere le arcane soluzioni per superare il momento difficile della retrocessione ed affrontare alla grande il prossimo campionato di Lega Pro?
Tutti interrogativi che potrebbero essere sciolti entro il prossimo 10 maggio, così come lo stesso Lombardi ha anticipato nel corso di una recente intervista, sperando che per tale data si possa finalmente capire il vero destino della bella “novantenne” , che nonostante le rughe rimane sempre attraente ed è ancora capace di tenere in mano il cuore di oltre 30mila amanti.
In attesa di buone nuove da via S.Leonardo, la squadra ha ripreso ieri la preparazione in vista della trasferta di Bergamo contro l’Albinoleffe, un’occasione più unica che rara per mandare in campo la maggior parte delle giovani promesse granata, da tempo a disposizione di mister Cerone.
Ai soliti infortunati cronici, si sono aggiunti anche gli squalificati Tricarico, tra l’altro anche infortunato, e Merino, che non contento per l’espulsione per gioco falloso ha anche inveito contro lo scarsissimo arbitro Valeri, beccando ben tre giornate di squalifica ed anticipando di molto la fine del suo anonimo campionato, pertanto per Cartone e compagni la possibilità di poter essere protagonisti fino al termine del torneo.
Insomma il calcio dimostra di essere lo sport più bello del mondo sempre e comunque, infatti nonostante l’attuale situazione della Salernitana propone ancora argomentazioni di un certo interesse, magari potranno avere un variegato contraddittorio ma comunque tengono desta l’attenzione di tifosi ed addetti ai lavori, altrimenti “ex nihilo, nihil”.














poveri noi…
La meleam si è defilata? Ma và ? Caro scafuri e dove è la novità ?
A ME NON SEMBRA CHE LA MELEAM SI SIA DEFILATA…. MI SEMBRA CHE LOMBARDI ABBIA FATTO UN DOPPIO GIOCO…
NON CAPISCO COME SI POSSA ANCORA DIFENDERE LOMBARDI. CI HA ROVINATO, CI HA FATTO DIVENTARE LA BARZELLETTA D’ITALIA. SIAMO LA SQUADRA MATERASSO DEL PIANETA, FACCIAMO RIDERE E QUESTO LO DIFENDE ANCORA….
Il 30 Maggio saro’ all’Arechi in ricordo del SIBERIANO, poi stacchero’ la spina fino a quando non si vedrà la squadra al posto che le compete ! (si’ ma quando?).
Ho idea che passeranno anni e anni e non la vedro’ piu’ in serie A .
In serie A? Ma ti sei guardato intorno? Abbiamo fatto per anni e anni la C, non riusciamo a restare in B e tu, per due apparizioni in A in 90 anni, tu aspetti di ritornarci? Ma dove vivi? Per andare in serie A ci vogliono grandi imprenditori che facciano investimenti e un pubblico da serie A. Noi non abbiamo ne l’uno ne l’altro. Accontenitamoci di risalire in B il prima possibile e di restarci per almeno tre anni, altro che A.