Una fidejussione anche per la B

abeteÈ arrivato il giro di vite. In Federazione sono decisi: basta con le situazioni tipo quelle del Gallipoli e del Mantova in cui i giocatori vengono pagati i primi mesi e poi basta, con società sempre sull’orlo del collasso, senza le risorse necessarie per gestire un campionato.

Si comincia subito. In conseguenza della creazione delle licenze nazionali per le società professionistiche, il Consiglio Federale ha provveduto ai necessari adeguamenti delle norme sui controlli della gestione economica-finanziaria dei club professionistici.

«Pur comprendendo lo stato economico generale - ha sottolineato il presidente della Figc Giancarlo Abete (nella foto) - abbiamo varato delle norme di iscrizione ai campionati più rigorose degli anni precedenti, per testimonare, anche a chi vuole entrare nel calcio, che c’è un sistema di garanzia rigoroso».

La novità principale che riguarda la serie B e quindi anche il Vicenza, se come tutti si augurano domenica staccherà a Salerno il biglietto-salvezza, è che per l’iscrizione al prossimo campionato sarà necessaria una fidjussione bancaria di 800 mila euro. Una misura di garanzia preventiva che in B non era mai stata inserita, mentre a fasi alterne era richiesta in serie C. Ora ci vorrà una fidejussione di 400 mila euro per la Prima Divisione e di 200 mila per la Seconda (è il caso del Bassano).

Non basta: è stato inoltre modificato l’articolo 10 del Codice di Giustizia Sportiva con la previsione di punti di penalizzazione per le società “pescate” in ritardo nei pagamenti rispetto alla chiusura di ciascun trimestre. Quindi non più solo sanzioni amministrative, cioè multe, ma conseguenze immediate sulla classifica: le penalità infatti saranno applicate nel torneo in corso, quindi subito, e non nella stagione successiva come spesso è avvenuto fin qui, complici ricorsi e controricorsi ai diversi gradi della giustizia sportiva che facevano passare mesi.

Inoltre il nuovo sistema di garanzie voluto dalla Figc prevede che ritenute Irpef, contributi Enpals e Fondi di fine carriera dovranno infine essere versati esclusivamente tramite il conto corrente indicato dalla società al momento dell’iscrizione al torneo. Il giro di vite che riguarderà l’immediato, cioè il campionato di B 2010-11, si ferma qui, ma il Consiglio Federale di ieri ha anche provveduto a decidere una restrizione di cui si parlava ormai da tempo come di una soluzione non più rinviabile.

E così la serie cadetta dal 2011-2012 passerà da 22 a 20 squadre: è stabilito, anche se per il momento devono essere definiti in dettaglio i meccanismi attraverso i quali arrivare alla riduzione.
Insomma la neonata Lega di Serie B con la presidenza temporanea di Luca Ferrari ne avrà di novità da metabolizzare prima del nuovo torneo.

Fonte: Il Giornale di Vicenza

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