Altra precisazione di Lombardi in risposta al sindaco De Luca

0-11La Salernitana calcio 1919 riteneva, con la nota del due giugno, di aver chiuso ogni antipatica contrapposizione con il sindaco di Salerno, dottor Vincenzo De Luca. L’apertura ad un franco e costruttivo confronto con il primo cittadino testimoniava la lampante volontà di instaurare un rapporto di fattiva collaborazione, teso esclusivamente a determinare le condizioni per una proficua prosecuzione dell’attività della squadra di calcio della nostra città. Rimane intatta la disponibilità per un nuovo corso pur di fronte alle ultime affermazioni del dottor De Luca, che purtroppo richiedono una doverosa precisazione da parte della Salernitana calcio 1919.

Il sacrificio economico sopportato dall’amministrazione comunale per adeguare alle norme di sicurezza lo stadio Arechi - impianto sportivo la cui proprietà appartiene allo stesso ente! - non è di “tre miliardi delle vecchie lire, con cui avremmo potuto costruire cinque asili nido”, così come spavaldamente annunciato dal signor sindaco.

La Salernitana calcio 1919, a seguito di una doverosa documentazione, precisa che il Comune di Salerno ha pubblicato due bandi relativi all’adeguamento alle norme di sicurezza dello stadio Arechi, entrambi di quasi mezzo milione di euro. Il primo, finanziato con fondi regionali, è stato aggiudicato per l’importo di 345.867 euro; il secondo, finanziato con mutuo del Credito Sportivo con contributo regionale, è stato aggiudicato per l’importo di 311.368 euro. L’onere sopportato dalle casse comunali è, dunque, di circa 650mila euro netti, a fronte del quale va registrato un contributo, non proprio irrilevante, di 750mila euro erogato dalla Regione Campania. Effettuata una semplice operazione aritmetica verrebbe da dire che il dottor De Luca può tranquillamente dedicarsi alla costruzione degli asili nido.

La Salernitana calcio 1919 affida al buon senso generale ogni tipo di considerazione sull’argomento e ribadisce di bandire ogni vena polemica, pur dichiarandosi stupefatta al cospetto di dichiarazioni palesemente inesatte.

Addolorata a causa di questi controproducenti inconvenienti, la proprietà della società conferma in ogni caso la totale dedizione al superamento degli ostacoli che si frappongono verso la prosecuzione dell’attività della squadra di calcio.

Il Presidente

Antonio Lombardi

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