E’ allarme iscrizioni in Lega Pro
Dopo il fallimento del Perugia, si teme che altre società facciano la stessa fine. Nessuna proposta per i grifoni all’asta di ieri del giudice fallimentare, forse perché la richiesta di 4,3 milioni di euro è stata giudicata eccessiva dai potenziali acquirenti. Ora a Perugia si ripartirà dalla categoria dilettanti, probabilmente, nella migliore delle ipotesi, dalla serie D.
Ma non finisce qui, perché l’allarme riguardante le iscrizioni quest’anno è più preoccupante. Sono circa 60 le squadre che devono ottenere e mostrare le liberatorie degli stipendi pagati ai calciatori almeno fino al 30 aprile. Se, come appare probabile, qualcuna non ce la farà si dovrà ricorrere ai ripescaggi, gli ultimi della serie, considerato che dall’anno prossimo non ve ne saranno più e i vari gironi si formeranno con un numero più ristretto di squadre.
Macalli (nella foto), presidente della Lega Pro, è seriamente preoccupato per la situazione, come ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport: “Tira un’ aria bruttissima, ma condivido le scelte della Figc, che almeno ha fatto un po’ di ordine“. Oggi per iscriversi occorrono una fidejussione di 400.000 euro per la Prima Divisione e una di 200.000 per la Seconda.
Per essere ripescati, addirittura la cifra sarà raddoppiata, ma il massimo responsabile di Lega non la ritiene elevata: “L’ anno scorso - continua Macalli - per essere ripescati in Prima serviva una fideiussione da un milione e in Seconda da 500mila euro. In realtà questa “tassa” è un regalo: forse per vincere un campionato si spende di meno?“
Comunque sarà l’ultimo anno in cui si farà ricorso al ripescaggio, perchè dal 2011-2012 le squadre non iscritte non saranno sostituite, con la conseguenza, come dicevamo, di una riduzione, delle compagini (meno di 18) nei rispettivi gironi. Tra le squadre in difficoltà di Prima Divisione troviamo: Alessandria, Cavese, Figline, Foggia, Foligno, Gallipoli, Juve Stabia, Mantova, Pergocrema, Rimini e Salernitana. Altrettante quelle di Seconda: Alghero, Canavese, Catanzaro, Itala S. Marco, Legnano, Manfredonia, Milazzo, Olbia, Potenza, Pro Vercelli e Rodengo.













