I tifosi del Livorno puntano decisamente all’azionariato popolare

Il patron Spinelli
Nove tifosi del Livorno, tra i quali anche un pensionato, una casalinga, una commessa e un insegnante di musica, hanno dato il via all’ “Azionariato Popolare Livornese”, un progetto ambizioso che punta al rilevamento della società. Anche se il suo promotore Michele Fusco preferirebbe partire un pò più in punta di piedi acquisendo il 10% delle quote azionarie.
“Vogliamo raccogliere - dichiara Fusco - consensi, unione di intenti e di persone. Non siamo contro la proprietà e niente di personale nei confronti di Spinelli. Cerchiamo di capire solo se lui ha intenzione di vendere o no. E’ nostra intenzione cercare di coinvolgere nell’iniziativa l’imprenditoria livornese e le istituzioni“.
Per quanto riguarda l’aspetto puramente tecnico dell’azionariato il promotore specifica: “Nello statuto sono previsti soci ordinari, previo acquisto di un’azione dal valore di cinquanta euro, e soci sostenitori il cui versamento minimo deve essere di mille euro“. Non è tutto facile però: “C’è qualcuno che ci osteggia - continua Fusco - perché non ha capito il senso della nostra iniziativa. Il Livorno appartiene ai livornesi. Il nostro è un modo per essere presenti nella proprietà ed ogni socio potrà presentare il suo programma ed essere candidato alla gestione del Livorno.
Il progetto prevede la scelta di un testimonial come è giusto che sia, un ex giocatore rappresentativo come Protti, che potrà iscriversi con una quota a sua scelta per dare il suo contributo alla causa amaranto“.





