Superate le difficoltà societarie, il presidente Lombardi stringe i tempi

merinoDopo tanto trepidare, finalmente si comincia  a respirare una certa aria di velato ottimismo, infatti anche se in forma non ufficiale trapelano le prime conferme dell’avvenuto accordo del presidente Lombardi con due soci. In pratica si potrebbe parlare di una crisi ormai superata, anche se fino a quando il diretto interessato non si deciderà a confermare tutte queste voci, che insistentemente stanno interessando tutto l’ambiente, rimarrà sempre un po’ di diffidenza, sebbene si cominci, anche se in modo larvale, a parlare di traguardi futuri e tutto ciò rappresenta il sintomo di un ritrovato entusiasmo.

Il massimo dirigente granata,in base a questi presumibili accordi, concordati in terra laziale, cederebbe il 30% ad una società finanziaria, che entrerebbe nell’affare di 50 milioni di dollari per la costruzione ad Abu Dhabi di 50 alberghi, un altro 30% ad un delegato di Ciarrapico, il tanto famoso Mister X, di cui si è tanto parlato in questi giorni.

Al patron, pertanto, rimarrebbe il 40%, una percentuale che non lo renderebbe il maggior azionista in assoluto, ma sicuramente ci saranno delle scritture private che faranno maggiore chiarezza in materia, come dire Lombardi non sarà poi tanto ingenuo da farsi sottrarre la Salernitana dalle mani, dopo che ha voluto fortemente continuare questa avventura calcistica.

Se le cose dovessero veramente andare in questa direzione, allora si potrebbe anche tentare di parlare di calcio giocato, o per meglio dire, di allestimento di una squadra altamente competitiva per affrontare l’inferno della terza serie. In primis bisognerà conoscere il nome del DS, nel caso Salerno decidesse di spostarsi in terra pugliese e precisamente a Lecce, che dopo il ritorno in serie A si potrebbe avvalere dell’esperienza e sagacia del dirigente materano, in tal caso sarebbero aperte molte soluzioni con i soliti nomi a fare da corollario.

Lo Schiavo, invece, rimarrebbe al suo posto di DG, mentre per il resto ci sarebbe un repulisti generale, una sorta di epurazione che vedrebbe l’inserimento di uomini designati anche dai futuri soci, un taglio netto, dunque, con il passato e l’inizio di un nuovo corso che dovrebbe riportare, in tempi brevissimi, la Salernitana ad essere di nuovo protagonista nel calcio che conta.

Grande falcidia anche di calciatori, soprattutto di coloro i quali hanno un contratto oneroso e che non rientrano più  nei piani della società anche dal punto di vista tecnico, è il caso di Pestrin, Peccarisi, Polito, Montervino, Fava, Merino e Cozza, anche se questi ultimi due potrebbero essere la vera sorpresa della futura compagine granata, considerato che l’ex reggino vuole rimanere per ripagare i tifosi per la stagione fallimentare ed il peruviano, che avendo rifiutato il trasferimento all’estero, potrebbe non avere mercato e rimanere in granata.

Più complesso il discorso dei giovani della Primavera che hanno tantissime richieste da squadre anche della massima serie, in particolare Franco e Cartone, seguiti dal Siena, Orlando sul taccuino degli osservatori del Genoa, mentre sono molto seguiti anche Robertiello, Agresta, Siano e Cirillo, per fortuna la Salernitana ha di tempo fino al 15 luglio per evitare un’eventuale e pericolosissima emorragia di talenti.

One Response to “Superate le difficoltà societarie, il presidente Lombardi stringe i tempi”

  1. Un giocatore come Merino nasce ogni 300 anni e noi a Salerno abbiamo avuto la fortuna di averlo e di vederlo indossare la maglietta Granata..un giocatore del genere non solo è fondamentale a livello tattico,cioè potrebbe portarci in serie A in 2 anni, ma soprattutto a livello di passione generale, capace di far appassionare anche i Salernitani piu scettici, capace di far inorgoglire tutti i tifosi di appartenere a questa città, far innamorare ed educare i bambini da piccoli a tifare Salerno e non milan inter e juve ed a indossare giocando per strada la casacca Granata..Questo vuol dire avere Merino, e a noi Salernitani un pò di tutto ciò serve come il pane perchè siamo una città e una tifoseria da serie A ma ci sottovalutiamo e ci comportiamo da provinciali, amici miei i provinciali sono crotone, aosta, cuneo, ascoli, lucca, latina, terni, imperia e tantissimi altri ancora questi sono paesi con tifoserie ridicole a confronto all’utenza della Salernitana. Riflettete e amate Salerno.