Finalmente un week end tranquillo per i vertici societari
Dopo il grande dispendio di energie fisiche ed economiche, il patron Lombardi ed i suoi collaboratori si concedono un fine settimana all’insegna della distensione, in attesa di riprendere le ostilità all’inizio della settimana. Il lungo inseguimento verso l’iscrizione al campionato di Lega Pro si è concluso solo giovedì, in pratica al fotofinish, che ha evitato al sodalizio di Via S.Leonardo di fare la stessa fine capitata a Rimini, Mantova, Scafatese, Perugia, Gallipoli, Pescina ed a tante altre compagini di minore blasone.
Purtroppo siamo solo all’inizio, in quanto la CO.VI.SOC., entro il prossimo 7 luglio, potrebbe completare l’eccidio, provocando una vera e propria ecatombe del calcio professionistico, come dire una sorta di repulisti generale per quelle società, che pur non avendo i requisiti necessari, continuavano a disputare campionati altrimenti loro vietati.
La Salernitana, quindi, dovrebbe essere regolarmente ai nastri di partenza, ovviamente si attende, per scaramanzia, l’ufficialità da parte della Lega, ma secondo quanto affermato dalla società granata, attraverso un comunicato stampa, tutto dovrebbe essere a posto, con grande sospiro di sollievo dell’intero ambiente, che dopo aver temuto il peggio, comincia a guardare al futuro con rinnovato ottimismo e sognando ad occhi aperti ad un repentino ritorno nel calcio che conta.
Molte cose, come dicevamo, restano ancora da fare, il presidente, infatti, deve ancora firmare la convenzione per l’uso dello stadio Arechi, difatti l’amministrazione comunale ha rilasciato solo il certificato di disponibilità per consentire il completamento dell’incartamento dell’iscrizione, ora bisogna mettere nero sul bianco, ma già questo interscambio può ritenersi positivo, in vista di una collaborazione futura, purtroppo completamente mancata negli ultimi tempi, con grande ripercussione sulla simbiosi che avrebbe dovuto esserci tra le parti, pur nel massimo rispetto dei ruoli.
Tra le tante incombenze, come accennato, anche quelle tecniche, ebbene si, dopo averle accantonate per mere esigenze di priorità, bisogna incominciare a completare il puzzle con i pezzi mancati, vale a dire direttore sportivo, allenatore e rosa calciatori, magari non con eccessiva fretta, ma neanche con lentezza elefantiaca, che inevitabilmente si ripercuoterebbe sul futuro calcistico della squadra.
Va da sé che dopo aver anticipato quasi 3.5 milioni di euro per azzerare tutto e ripartire daccapo, Lombardi abbia la necessità di capitalizzare, di qui la stretta per l’entrata in società della Faro assicurazioni, che sebbene non abbia troppa intenzione di investire nel calcio, deve fare i “conti” con la collaborazione lavorativa con il patron granata, ragion per cui dovrebbe affiancarlo, rilevando un pacchetto minoritario di azioni e facendo confluire denaro fresco nelle anemiche casse societarie.
La settimana prossima, pertanto, potrebbe essere quella decisiva per risolvere la questione, ma anche per avere una risposta definitiva da Nicola Salerno, circa la sua permanenza o meno, anche s e si vocifera sempre più insistentemente di una riconferma del dirigente materano, mentre per la scelta dell’allenatore sembrerebbe, condizionale d’obbligo, essere caduta sull’ex capitano Roberto Breda, che partirebbe enormemente avvantaggiato, anche nel suo lavoro, avendo una conoscenza approfondita della piazza, però “omnia cum tempore”(ogni cosa a suo tempo)!!!













