Partita l’avventura dei granata con un Breda in più

0-90Con la partenza per il ritiro di Camigliatello Silano è iniziata l’avventura della Salernitana 2010/2011, targata Roberto Breda, che se dovesse confermare la bravura di allenatore come quella conclamata di calciatore, sicuramente potremmo parlare di un successo del progetto, voluto fortemente dal patron Lombardi e dal DS Salerno.

Una vera e propria task force di calciatori è partita alla volta della sede calabrese del romitaggio granata, in pratica tutti quei calciatori, che per un motivo od un altro si trovano ad essere vincolati con il sodalizio di Via S. Leonardo, un pernicioso affollamento che va smaltito in tempi brevissimi.

Nel corso della conferenza stampa di presentazione il neo trainer granata ha dimostrato di avere le idee molto chiare, vuole gente motivata ed attaccata alla casacca sociale, così come ha fatto lui nella sua prestigiosa carriera, ma soprattutto ha chiesto al DS Salerno elementi che si adattino al suo credo calcistico, in particolare al suo preferito 4 3 3 oppure in alternativa un più duttile 4 3 1 2, ma addirittura com’è avvenuto a Reggio Calabria giocando con una difesa  a tre.

La dirigenza granata, a dire il vero, ha già provveduto a mettergli a disposizione due elementi molto validi per la categoria ed in prospettiva futura, vale a dire il difensore Murolo e l’attaccante Montella, che a Marcianise e Catanzaro hanno lasciato un ottimo ricordo e che intendono ottenere la definitiva consacrazione in una piazza importantissima come Salerno.

Tra i problemi più impellenti e che meritano un’attenzione particolare sono i casi di quei calciatori che non rientrano più nei piani societari e che per giunta hanno un ingaggio molto oneroso, in pratica al di fuori della portata delle possibilità della dirigenza granata, ma soprattutto un vero e proprio schiaffo alla miseria per la terza serie, considerata, oltretutto, il Limbo del calcio professionistico.

Calciatori come  Montervino, Pestrin, Fava, Peccarisi e qualche altro non possono continuare a percepire emolumenti così importanti, pur tuttavia non hanno nessuna intenzione di rinunciare a quanto pattuito, come dire “hai voluto la bicicletta ed ora pedala”, ecco perché il compito dell’operatore di mercato materano non è di quelli di facile soluzione, ma una zavorra del genere finirebbe con l’affondare la navicella prima che si metta in navigazione.

Nel frattempo la squadra ha incominciato a lavorare e mister Breda, pur non sapendo su quali elementi potrà contare, vuole assolutamente stringere i tempi, non  a caso fra sette giorni già è in programma la prima sgambatura, una ghiotta occasione ufficiale per mettere a fuoco la situazione e seguire de visu quelle che sono le potenzialità di questa squadra, anche se con una certa approssimazione, in attesa di nuovi arrivi e di provabilissime partenze.

Insomma le vicissitudini della questione iscrizione sono solo un pallido ricordo, la tifoseria si è stretta intorno al neo allenatore dimostrandogli quell’affetto già tributatogli come calciatore, anzi tra le poche realtà su cui conta la torcida granata è proprio la presenza sulla panchina di un grande professionista. Allora avanti tutta Salernitana e chissà che da un roseto pieno di spine non venga fuori una splendida rosa!!!!

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