Riparte da Breda la rincorsa verso il calcio che conta

Il 7 luglio si avvicina sempre di più , ma da via S.Leonardo si ostenta una certa sicurezza in merito alla completezza della domanda d’iscrizione, in pratica si dà per scontato l’esito positivo della situazione, anzi si comincia a parlare, anche se con le dovute precauzioni, di aspetto tecnico.
Ovviamente c’è sempre qualcosa ancora da portare a termine prima di poter considerare espletata la pratica - iscrizione, in primis la firma della convenzione con il comune di Salerno per l’uso dell’Arechi, da non dimenticare, infatti, che al patron è stato concesso solo un attestato di disponibilità dell’impianto di Via Allende, ora c’è bisogno di mettere nero sul bianco e quindi archiviare finalmente questa incombenza.
Il responso della CO.VI.SOC, inoltre, permetterà di mettere a tacere anche la querelle che riguarda le liberatorie, infatti molti hanno messo in dubbio l’operazione certosina svolta dal DS Salerno, che oltre ad ottenere quanto dovuto ha risparmiato anche qualcosa sugli arretrati, anzi qualche addetto ai lavori ha parlato addirittura di una “grana liberatorie” che potrebbe venir fuori al momento topico del responso definitivo.
Per fortuna questo tanto paventato temine è alle porte, ragion per cui ogni supposizione può avere la sua valenza solo ed esclusivamente in via mediatica, del resto mancando l’ufficialità ognuno può dire la sua, resta, però, la tranquillità palesata dal massimo dirigente granata e questa è l’unica cosa che conta, “fino a prova di falso”.
A testimonianza di una certa consapevolezza del proprio operato, trapela anche qualche notizia di carattere tecnico e questa la dice lunga su quello che può essere il futuro della Salernitana, non a caso il presidente Lombardi sembra abbia riconfermato il DS Nicola Salerno e sembra aver puntato decisamente su Roberto Breda come allenatore, anche se fino all’ultimo sembra sia stato tentato dall’opzione Capuano, con il quale,però, intende chiarire i motivi della rinunzia.
Capitolo a parte per la rosa dei calciatori, fermo restando che in molti, pur avendo un regolare contratto hanno già anticipato di volere lasciare Salerno, per altri, invece, il dirigente materano dovrà sudare la fatiche sette camicie per poter trovare una soluzione indolore per entrambi le parti, del resto la dirigenza granata non può permettersi il lusso di pagare ingaggi esosi ad atleti che non rientrano neanche più nei piani societari.
Con l’ex capitano in panchina si punta principalmente sui giovani, ma non si disdegnano calciatori esperti, magari da acquistare a parametro zero, che possano dare spessore tecnico ed esperienza alla squadra e fungere da chioccia ai promettentissimi granatini, alcuni dei quali già messosi in mostra nel campionato scorso.
Indubbiamente tutto sarà improntato dalla disponibilità economica della società, non a caso il patron ora tenterà di convincere la famiglia Melito ad investire nel mondo del calcio e di conseguenza dare consistenza alle casse della Salernitana, la situazione, pertanto, va monitorata continuamente e solo ad iscrizione avvenuta si potrà capire quali siano gli obiettivi che il sodalizio granata può perseguire.
Per il momento solo un po’ di pazienza, da mercoledì inizierà la vera avventura della Salernitana 2010/2011, tutto il resto non è altro che parlare al vento, come di consueto saranno i fatti concreti a fare la storia e la torcida spera che sia una pagina felice degli oltre 90 anni del mitico cavalluccio.














che delusione … al peggio non c’è mai fine
corrono voci che la salernitana non sia stata ammessa al campionato di lega pro. Direttore, conferma???
Purtroppo è vero. Non si conoscono ancora i motivi, anche se il sospetto va sulle liberatorie.