Si attende una squadra che possa zittire definitivamente Macalli
Il “giudice di ferro” Macalli evidentemente ha subito qualche torto da Salerno e dai salernitani, altrimenti non si spiegherebbe il suo accanimento contro il Club di Via S. Leonardo all’atto dell’iscrizione, anzi ha chiesto ancora spiegazioni sulla famosa polizza fideiussoria per la rateizzazione Enpals.
L’integerrimo presidente, per carità non fa altro che il suo dovere, avrebbe dovuto, però, essere così zelante anche verso le altre squadre, infatti ce ne sono alcune che ancora oggi ci si chiede come abbiano fatto ad iscriversi, allora signor presidente “redde rationem” anche per lei nei confronti dei tifosi granata, troppo facile sparare a zero solo su alcuni sodalizi, evidentemente, solo per mera preclusione?
Ora il presidente Lombardi, o per meglio dire l’ex, deve allestire una squadra che metta a zittire completamente lo zelante dirigente della F.I.G.C, magari mettendolo in serie difficoltà con un campionato di vertice, con la duplice soddisfazione di vincere subito e lasciargli con sommo piacere la sua derelitta Lega Pro.
Per fare ciò bisogna recuperare il tempo perduto ed in piena simbiosi con il neo allenatore Breda mettere su una squadra che sia un mix tra indispensabile esperienza e spregiudicata gioventù, ma soprattutto una rosa composta da calciatori, la cui deontologia professionale sia il loro fiore all’occhiello, impreziosito da un sano ed indispensabile attaccamento ai colori sociali.
Grande lavoro, dunque, per il DS Nicola Salerno, alle prese con lo sfoltimento dei ranghi, non a caso la Salernitana si trova ad avere ancora a busta paga calciatori, con il cui ingaggio potrebbe disputare l’intero campionato di Prima Divisione e che, per il colmo dell’ironia, non rientrano più neanche nei piani societari e tecnici della squadra.
Va da sé, inoltre, che esistono delle priorità e poiché è arcinoto che “natura non facit saltus”, in primis bisogna cercare di partire per il romitaggio pre campionato di Camigliatello Silano con un buon numero di elementi che poi formeranno l’ossatura della Salernitana 2010/2011, nel contempo l’operatore di mercato materano cercherà di rinfoltire i ranghi con calciatori di categoria e giovani di provato futuro, il tutto, preferibilmente, a parametro zero, considerato la foltissima colonia di atleti senza contratto.
Fare nomi in questo momento significherebbe offendere l’intelligenza dei tifosi granata, Salerno dovrà muoversi con scaltrezza ed esperienza, peculiarità insite nel suo ricco curriculum, anche e soprattutto in virtù del badget che la società metterà a sua disposizione.
Frattanto è iniziata, anche se in forma larvale, la stagione agonistica, vale a dire visite mediche, discussione e risoluzione di contratti, trattative e via vai di persone dalla sede di Via S. Leonardo, movimenti prettamente calcistici che per molti giorni sono stati in bilico, ed ora non resta altro che augurare buon lavoro a tutto lo staff dirigenziale e tecnico, con la speranza che dalla cenere possa nascere qualcosa di inaspettato e particolarmente esaltante. Sogni di mezza estate? Perché essere così riduttivi, le vie del Signore sono infinite.
Qualcuno faccia avere a Macalli questo Link insieme ad una confezione di Fissan:https://nsiv.isvap.it/Albi/Albi/anagrafica/dettaglio/anagraficaBaseLpsEntrata.action?codiceisvap=40323&idStato=&codiceMenu=16
Quanto a dove si trovi Gibilterra, è sufficiente un Atlante.
Per il sig. Macalli,
1) Le voglio ricordare che la Salernitana è stata ammessa all’unanimità in Lega Pro…non sappiamo le altre…in verità.
2) Egr. sig. Macalli lei deve solo sentirsi onorato ad avere nei ranghi della sua Lega Pro la “signora” del calcio meridionale…sua maestà la Salernitana…così finalmente il numero medio di spettatori allo stadio crescerà notevolmente!
3) Se per un remoto caso la nostra beneamata vincesse il campionato e la relativa supercoppa di prima divisione, egr. sig. Macalli ci faccia solo il piacere di non essere presente alla premiazione!
Distinti saluti.
Macalli: “Non sono contro la Salernitana e bacchetta Gagliano”
Lunedi 19 Luglio 2010 ore 11:14
Primo Piano
Un fideiussione firmata Queen Elizabeth, proveniente da un istituto di credito con sede a Gibilterra. Fa scalpore l’iscrizione della Salernitana alla prima divisione.
E’ stata accettata dalla Covisoc e ratificata dal Consiglio Federale, ma a Macalli è rimasta la sensazione che non tutto sia filato liscio.
Una sensazione che il presidente racconta: “Io mi sono insospettito anche di fronte alla dichiarazione su un quotidiano nazionale del responsabile italiano della compagnia che aveva effettuato la fideiussione, che diceva di non saperne nulla. La società in quel caso doveva almeno smentire”.
Di fronte alle perplessità di Macalli, ma anche di tutto il calcio italiano e soprattutto di quelle società che sono state bocciate, il consigliere federale Salvatore Gagliano ha cercato di prendere le difese della società campana. Macalli l’ha zittito, ma il giorno dopo si è ritrovato contro una pioggia di accuse da Salerno. “Non si possono far polemiche a secondo di dove si abita. Io non ho fatto la guerra a nessuna società, né tanto meno alla Salernitana. Il club si è iscritto all’ultimo momento, ma se io devo fare una fideiussione vado in una banca, in una cassa rurale e faccio le garanzie. Non vado a Gibilterra, l’Italia è grande. Gagliano deve capire che io non sono né accusatore, né difensore e non patteggio per nessuno. La squadra di Crema (il Pergocrema, ndr) si è salvata all’ultima giornata e se fosse retrocessa io non avrei detto nulla, eppure ho fatto il presidente lì per 30 anni. Io rappresento tutti”. Salernitana che durante l’anno aveva avuto una bacchettata dal presidente Macalli sulla questione mutualità: “Siamo stati costretti a far intervenire degli avvocati per far esercitare un diritto alle alle altre società. Queste sono cose di cui si devono vergognare, ma non solo la Salernitana, tutte quelle squadre che vanno in B e non pagano la mutualità. E’ come rinnegare i propri confratelli”.
La Salernitana è in prima divisione, ma la questione fideiussione non è ancora finita. “Lunedì (oggi, ndr) sarò all’Enpals perché faccio parte del consiglio di indirizzo e vigilanza dell’ente e verificherò la documentazione, anche per capire chi ha dato l’ok”. E se quella fideiussione di Gibilterra a firma Queen Elizabeth fosse irregolare? “Se ne occuperà la giustizia sportiva”
Fonte Resport.it
macalli ci vuole dare fastidio…tutte le squadre fanno i babbà e la salernitanà passa p sott!!!
macalli sta acora fermo all’elite insurance,invece è la hill insurance.comm ciamma fa capì?
Ragazzi anche io all’inizio ero perplesso su questa faccenda di Gibilterra (e in parte lo sono ancora…), ma pensiamo al calcio giocato. Nel Gallipoli fallito giocavano taluni calciatori che possono fare al caso della Salernitana. Come Mancini ad esempio. Poi a me piace da matti l’esterno della Lucchese, Pera. E’ un giovanissimo ma ha già vinto un campionato di C-2 risultando fra i migliori nel suo ruolo. Sarebbe proprio da Salernitana!!!
Credo che una volta risolta la situazione, Lombardi dovrebbe denunciare Macalli per diffamazione a mezzo stampa e per lesione dell’immagine, così si rifà dei soldi spesi
Sig. Macalli ci faccia la cortesia si sciacqui la bocca quando parla di Salerno e Salernitana !
A noi i leghisti a Salerno non ci piacciono !
Anzi veda di non fare di tutto x segarci le gambe nel prossimo campionato , potrebbe essere anche l’ultimo come presidente della lega Pro !!!