Un fine settimana all’insegna della rinascita?

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“Les jeux son fait, rien ne va plus” non vogliamo affatto togliere il lavoro ai croupier dei grandi casinò, ma intendiamo solo riferirci al ricorso che Lombardi ha presentato, con la speranza di vedere la Salernitana regolarmente ai nastri di partenza del prossimo Campionato di Prima Divisione di Lega Pro.

Volendo evitare l’ennesima spiegazione di quanto fatto, soprattutto ai nostri lettori, che hanno avuto la possibilità di seguire tutto l’iter della pratica d’iscrizione e relativo ricorso, grazie agli articoli tempestivi ed esaustivi del nostro direttore Grillo, appare opportuno, invece, cercare di capire quali potrebbero essere gli scenari futuri.

Dando per scontato, almeno si spera, che tutto l’incartamento prodotto possa sortire l’effetto sperato, bisognerà allestire una squadra che possa ben figurare nell’inferno della terza serie, compito che spetterebbe al patron Lombardi, ma dopo tutte queste contestazioni e vicissitudini potrebbe anche passare la mano?

Voci di dentro continuano a fornire notizie di un presidente provato, stanco e soprattutto deluso, pronto a defilarsi ad iscrizione avvenuta, se così fosse ci sarebbe qualcuno disposto a subentrargli, oppure il malato (leggi Salernitana)  se “non muore di peste, muore di carestia?” Una bella domanda da girare a chi, con grande nonchalance, continua ad aizzare i tifosi contro l’attuale massimo dirigente granata.

Per carità sono stati commessi tantissimi errori, del resto la retrocessione è un fatto intrinseco, sbagli grossolani  che lo stesso presidente si è addossato, anche se i suoi mea culpa sono stati quasi sempre strumentalizzati da chi realmente non vuole il bene della Salernitana, non a caso i saggi asserivano che la verità sta sempre in mezzo.

Quello che serve, ora, è una piena unità di intenti, la Salernitana non appartiene né a Lombardi, né a chi lo ha preceduto e né a chi lo sostituirà, il mitico cavalluccio è un patrimonio di Salerno e  dei salernitani e va difeso fino allo strenuo delle forze, pertanto non  bisogna cadere nella trappola di chi vuole solo distruggere nel modo più elementare, vale a dire “divide et impera”, ma la tifoseria granata, per fortuna, è in grado di discernere e comportarsi di conseguenza, in ballo ci sono 91 anni di storia, e… scusate se è poco!!!

10 Responses to “Un fine settimana all’insegna della rinascita?”

  1. io penso che in questo momento la sopravvivenza della Salernitana sia la cosa più importante, non volgio nemmeno pensare ad altre ipotesi.
    Io vivo lontano da Salerno per cui non posso percepire gli umori e i rumori che si vivono in città, però posso dire che ho letto di altre squadre in situazioni analoghe che sono state aiutate dalle amministrazioni comunali, dai cittadini, dai tifosi e anche dagli stessi giocatori. Li a Salerno niente di tutto questo, anzi mi è sembrato che più di qualcuno abbia fatto proprio il contrario.
    Ad es. il comune di Salerno, non poteva aspettare qualche altra settimana prima di chiedere i soldi per lo stadio?
    Comunque speriamo che tutto si risolva al meglio per la salernitana e per i propri tifosi, soprattutto per quelli che vivono lontano che vedono nel mitico cavalluccio il senso di appartenenza alla propria terra.

  2. Sono certo che alla fine ci iscriveremo e Lombardi non mollerà ma farà di tutto per farci risorgere….
    Ne sono sicuro.

  3. Concordo pienamente: mentre i tifosi a Salerno giorno dopo giorno hanno continuato a mettersi le mani nei capelli, e giornali e Comune hanno mitragliato Lombardi (che ha fatto i suoi errori), a Cava , senza se e ma, pur di fronte allo spettro del terzo (o quarto) fallimento della storia della Cavese (quindi in presenza di una gestione ancora più dissennata di Lombardi) hanno fatto fronte comune e si sono organizzati per raccogliere i soldi per salvare la squadra aquilotta!
    Direttore a te la parola!

  4. Condivido in pieno i commenti. In particolare a Cava però c’è il rischio che in caso di esclusione dal campionato i tifosi corrono il rischio di perdere i loro soldi. Cmq sono d’accordo che la parola tra un pò spetta ai tifosi. Il progetto “Salerno Granata” di azionariato popolare va avanti con molta cautela considerate le vicissitudini della Salernitana, ma va avanti.

  5. ha ragionem massimo a salerno si fann solo chiacchiere prendiamo esempio de cavaiuol

  6. Sono cominciate le visite mediche, lunedì partiranno per il ritiro, la Salernitana non morirà! FORZA GRANATA!

  7. Caro direttore le chiacchiere sono anche quelle che cercano di illudere i tifosi con false notizie che vanno a favore dell’istintore di Vallo….quindi aspettiamo il giorno della sentenza o positiva o negativa che sia…poi ognuno dirà la sua…cmq anche se saremo iscritti il problema debiti rimmarrà sempre….Lombardi prima o poi dovrà sempre PAGARE questi debiti….Incrociamo le dita e speriamo bene…Forza Salernitana Per Sempre!!!!!!!!!
    p.s. cmq anche se dovessimo fallire nuovamente (facciamo tutti gli scongiuri) la denominazione e il simbolo saranno sempre di Lombardi….o meglio della sua società Energy P. ….

  8. ma qual’è il problema, tanto oramai è ufficiale che la fidejussione non va bene, solo questioni di giorni e si avrà la notizia ufficiale: SALERNITANA ESCLUSA DAL CAMPIONATO !!!

  9. Caro Antonio,
    Io penso e spero che tu non abbia ragione (leggi a parte).

  10. Antonio a Cagliari, alla Salernitana ci pensiamo noi di Salerno,tu non te ne preoccupare tanto, mi raccomando……