C’è grande attesa per l’esordio della Salernitana a Sorrento

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Passano i giorni e cresce sempre più l’attesa di tutto l’ambiente per l’esordio della Salernitana in questo campionato di Terza Serie, un vero e proprio inferno calcistico, una categoria che non appartiene affatto alla Salernitana ed alla città di Salerno. Dopo le vicissitudini della passata stagione, ormai messa nel dimenticatoio da tifosi, dirigenza ed addetti ai lavori, si guarda avanti con rinnovata fiducia e con la consapevolezza che sarà un campionato duro e snervante fino alla fine, al termine del quale, anche se nessuno lo dice apertamente per mera scaramanzia, si potrebbe ritornare ad occupare un ruolo importante nel calcio che conta.

In virtù di queste aspettative e conoscendo a menadito la piazza, mister Breda non lascia trapelare nessuna parola, ma quello che più conta, nessuna emozione o tentennamenti, la sua Salernitana può e deve inserirsi nel novero delle squadre che lottano per vincere il campionato, un’impresa non facile, ma che l’ex capitano granata intende affrontare con il solito piglio da guerriero e con la speranza di poter centrare l’obiettivo prefisso.

Il primo ostacolo, non facile, è rappresentato dal Sorrento di mister Simonelli, una squadra abbastanza coriacea, completa in tutti i reparti e che gioca un calcio essenziale con un didattico ed efficace 4 4 2, in pratica una compagine che soprattutto tra le mura amiche, sfruttando anche le caratteristiche del proprio rettangolo di gioco in erba sintetica, renderà la vita difficile a tutte le squadre del girone.

Il trainer granata, di conseguenza, non ha sciolto tutti i dubbi di formazione, ma soprattutto non ha ancora deciso se giocare con un razionale 4 2 3 1, cautelandosi con una diga a centrocampo, che funga da cerniera per la difesa e l’attacco, oppure osare con uno sfrontato 4 3 3, in modo da mettere in soggezione, sin dalle prime battute, l’avversario.

Stando a quanto visto nella partitella in famiglia, svoltasi ieri al “Settembrino” di Fratte, il tecnico granata ha provato le due ipotesi, quella più verosimile con Polito tra i pali, Altobello, Peccarisi Murolo e Legittimo in difesa, mentre i due pilastri di centrocampo dovrebbero essere ancora una volta i mastini Pestrin e Montervino, nonostante qualche mugugno dei tifosi.

A supportate l’unica punta, per l’occasione Fava, dovrebbero provvedere Ragusa destra, Vincenzo Pepe o Falzerano a sinistra, mentre Szatmari fungerà da centrale e da uomo - assist. Se, invece, Breda dovesse optare per un attacco a tre,allora fuori Pepe e dentro Montella, il cui impiego darebbe molto più incisività al reparto, ma toglierebbe quantità al centrocampo, ovviamente sono disquisizioni tecniche che lasciamo ben volentieri al tecnico granata.

Peccato che allo stadio “Italia” mancherà il calore ed il tifo della torcida granata, com’è noto il Prefetto ha vietato la trasferta ai salernitani, ma sarà solo un’assenza dal punto di vista cromatico e sonoro, perché i cuori granata batteranno così forte sin da arrivare fino a Sorrento. Buona fortuna Salernitana!!!

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