Finito il ritiro, da domenica si fa sul serio

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Con il triangolare a Moccone contro il Gela ed il Themesen Longobucco, si è chiuso il ritiro precampionato della Salernitana targata Breda, infatti da oggi gli allenamenti continueranno allo stadio “Dirceu”di Eboli. Il trainer granata ha avuto solo tre occasioni per vedere all’opera i componenti della sua rosa di calciatori, ma sembra che abbia già preso alcune importanti decisioni, sia per la scelta della formazione, sia per il modulo da adottare, anche se fino alla fine di agosto si potrebbero avere ancora dei movimenti in entrata ed in uscita.

Il triangolare di giovedì, infatti, ha messo in evidenza i punti fermi dell’undici base della futura Salernitana, anche se ci potrebbero essere dei cambiamenti fino alla chiusura del calcio mercato, ma soprattutto se dovessero essere ceduti degli elementi, vedi Polito e Montervino, che appaiono attualmente inamovibili nello scacchiere granata.

Ma andiamo con ordine, premettendo un dato importantissimo da cui partire, l’organico attuale è formato da ben 30 elementi, troppi, tanti e difficilmente gestibili, non a caso lo stesso allenatore granata ha chiesto al DS Salerno di sfoltire enormemente i ranghi, almeno 10 unità, per poter lavorare con più serenità ed in condizione di seguire uno per uno tutti i componenti della rosa definitiva, cosa che allo stato attuale appare impossibile.

Ovviamente il compito dell’operatore di mercato materano non è facile, infatti piazzare solo i cosiddetti “senatori” a causa del loro lauto ingaggio non è cosa di tutti i giorni, ma anche gli altri calciatori in esubero non sono facilmente” smerciabili”, considerato che sul mercato vi è una tale abbondanza di materiale umano con lo status di “disoccupato”, che diventa complicata perfino la scelta. Intanto si avvicina sempre di più l’inizio ufficiale della stagione, non a caso domenica contro il Sudtirol si incomincerà a fare sul serio, anche se si tratta di una partita di Coppa Italia, ma si comincerà a lottare per i tre punti, che, nella fattispecie, possono determinare il passaggio del turno.

Contro la “Carneade” compagine di mister Sebastiani non sarà sicuramente una passeggiata, considerato che gli avversari appaiono abbastanza agguerriti e forti di una promozione ottenuta con autorevolezza e padronanza dei propri mezzi, anzi sono intenzionati a fare bella figura in uno degli stadi più altisonanti del calcio meridionale. Ben conscio di ciò, mister Breda sta cercando di non snobbare l’impegno, anzi vuole ottenere subito un risultato tangibile e per farlo è concentratissimo sulla migliore formazione possibile da mandare in campo, avendo come punti fermi, guarda caso, i vari Peccarisi, Montervino, Fava, Tricarico e molto probabilmente Polito.

Inutile ribadire che il modulo sarà un 4 3 1 2, trasformabilissimo in un 4 4 2, soprattutto se dovesse giocare Vincenzo Pepe da trequartista, che all’uopo può diventare anche un esterno alto di sinistra, ma tutto dipenderà dall’impiego di Szatimari, in quanto Merino appare out per l’infortunio rimediato nel corso dell’amichevole  di martedì scorso.

Dulcis in fundo la tifoseria, la speranza è che la passione possa avere, ancora una volta, il sopravvento sulla rabbia e che domenica all’Arechi ci sia una presenza massiccia, la contestazione, del resto, rappresenta la sintesi di un rapporto di amore, ed in quanto a ciò la torcida granata non ha nulla da invidiare alle altre tifoserie, anzi è perfettamente il contrario, ecco perché la Salernitana non sarà mai sola, ad iniziare da domenica prossima!!!

3 Responses to “Finito il ritiro, da domenica si fa sul serio”

  1. SOSTENIAMOLA….!!!!

  2. Pienamente d’accordo con Flavio! Lasciamo perdere le amichevoli…valutiamo la squadra a pieno organico e quando si gioca per i tre punti!!
    Massimo.

  3. polito, d’alterio(accursi),peccarisi,murolo,legittimo,tricarico,carcuro,szetamari,merino,fava,montella.
    Per me questa e’ una signora squadra per la categoria, che puo’ ambire tranquillamente a disputare almeno i ply-off.
    Quindi, voltiamo pagina, dimentichiamo il recente passato, facciamo fronte unico e andiamo a vincere questo maledetto campionato.