I tifosi confidano in Breda per la riscossa
E’ stata inserita nella seconda griglia, quella delle possibili outsider nel girone A di prima divisione, ma la Salernitana che ha pareggiato (bene) a Sorrento merita un altro posto nello scacchiere delle pretendenti alla serie B. Ci sono squadre (vedi Verona) che partono e <steccano> la prima contro la ripescata Paganese mentre altre, come la Cremonese trovano contro il Gubbio il guizzo buono per prevalere.
Il calcio è fatto così e, quindi, nessuno si può scandalizzare se la <nostra> Salernitana potrebbe avere un ruolo da primattrice in questo torneo. Non fosse altro per il suo blasone che autorizza, anche i più scettici, a dare ai granata la palma di chi potrebbe recitare un ruolo da grande in questo campionato. Breda è partito a fari spenti. D’altro canto il trevigiano è uomo di poche parole. Ha dimostrato ampiamente di essere un grande calciatore e soprattutto un uomo in una città come Salerno, che lo ha accolto e <adottato> come suo figlio.
La tifoseria, in perenne disaccordo con la proprietà Lombardi, con Breda ha un grande feeling e anche molti calciatori arrivati a Salerno stanno dimostrando che con grande temperamento possono davvero arrivare a traguardi insperati. E’ chiaro che siamo solo all’inizio di una avventura che si concluderà a maggio ma è anche vero che la squadra, pareggiando contro una grande contro il Sorrento, ha dimostrato di avere grandi numeri.
Per far sognare soprattutto una piazza martoriata da una annata difficile come quella dell’anno scorso ed anche per riprendere quella strada smarrita proprio con il torneo di serie B. Il tempo per maturare c’è tutto. Ed anche giocatori come Ragusa, tanto per fare un esempio, rappresentano quel futuro che ogni tifoso si aspetta. Il mix vecchia e nuova guardia dovrà fare il resto.
Certo vincere in una città come Salerno sarebbe il massimo per un allenatore come Breda che si è affacciato da pochi mesi su questa ribalta. Ma siamo certi che con il suo carisma e soprattutto con la grande professionalità che lo distingue farà sognare questa città. Che merita di risalire la china e soprattutto di dimenticare le brutte figure dello scorso campionato.






Vai ROBERTO SEI IL NOSTRO CONDOTTIERO
VAI ROBERTO SIAMO TUTTI CON TE
x il direttore,
si sa quanti biglietti sono stati venduti x la partita inaugurale all’Arechi??
La società avrebbe dovuto contenere un pò i prezzi, tipo la curva 7/8 €….ma d’altronde questo Presidente è sempre stato miope relativamente a prezzi, marketing etc. Questo inizio avrebbe dovuto contemplare un operazione simpatia, invece…il solito Lombardi. Mah!
Pienamente d’accordo con Matteo,i prezzi dei biglietti sono assolutamente esagerati rispetto alla categoria. A mio sommesso parere, bene avrebbe fatto la società, vista anche la capienza dell’Arechi, a praticare prezzi popolari per portare allo stadio quanta più gente possibile, applicando ad esempio tariffe agevolate per le famiglie. Ad esempio per la partita Chievo Catania di domenica prossima ( è bene ricordarlo serie A) con l’equivalente del prezzo di tribuna azzurra di Salernitana - Lumezzane ( è bene ricordarlo C1), euro 18,00, accedono alle poltrone (tribuna) marito - moglie ed un under 18.
Un cordiale saluto al Direttore.