Rassegna stampa di Salernitana-Lumezzane

La maledizione dell’Arechi, in pratica i quotidiani locali (e non) mettono l’accento sull’ennesima sconfitta dei granata al cospetto del proprio pubblico. Iniziamo la nostra rassegna stampa con “Cronache del Mezzogiorno“, che titola: “Sempre la solita Salernitana. Granata, primo ko. Gol di Galabinov: l’ Arechi resta tabù“. Il commento è di Fabio Setta: “Non fa notizia ormai. Ormai la Salernitana ha abituato tutti a perdere in casa. È la sesta volta consecutiva, coppa Italia compresa. Che sia iniziata un’altra stagione non se n’è accorto nessuno”. Poi le critiche al mister e alla squadra: “C’era la possibilità di ripartire di slancio, creando entusiasmo, nonostante tutto. E invece arriva un ko che si spiega con gli errori dei singoli, ma anche del tecnico e del ds in fase di mercato”.
“Il Mattino“, nello spazio dedicato allo sport, commenta così la sconfitta granata: “La Salernitana non punge, il Lumezzane passa“. Così Raffaele Schiavone: “Nulla da fare. Sono oltre sei mesi che la Salernitana non riesce a vincere nel suo stadio. Anche in prima divisione, regala punti alle avversarie sul proprio campo”. Sulla prova dei granata, invece: “Roberto Breda, l’allenatore di casa, alla vigilia aveva chiesto ai suoi ragazzi un passo in avanti rispetto alla buona prestazione offerta la domenica prima a Sorrento. Sul piano del gioco qualcosina in più si è vista; ancora approssimativa, invece, è apparsa la condizione fisica”.
È dedicato all’allenatore granata il titolo di prima pagina de “la Città“: “Scivolone Salernitana. Breda sotto accusa. Panchina a rischio“. Il commento è di Enrico Scapaticci: ” Paura? Roberto Breda avrebbe dovuto averla delle sue scelte, dei suoi cambi, delle sue convinzioni tattiche, più che dell’entusiasmo post-Sorrento della Salernitana o della forza (?) del Lumezzane”. La critica di Scapaticci sulle sostituzioni: “Breda s’è complicato da solo l’esistenza (e anche la sopravvivenza sulla panchina?) con tre sostituzioni senza senso (a cominciare da quella di Ragusa con Falzerano, continuando con quella di Fava con Litteri e finendo con quella di Montella con Merino), che non hanno fatto fare il salto triplo in classifica alla Salernitana, ma addirittura l’hanno costretta ad un inatteso (anche per le quote Snai!) capitombolo interno”.
Per quanto riguarda i quotidiani sportivi nazionali il “Corriere dello Sport” nella pagina dedicata alla Lega Pro titola “Salernitana stop. Breda si fa sorprendere dal Lumezzane all’ Arechi (dove i campani non vincono da sei mesi)“. Striminzito è lo spazio che il quotidiano romano dedica ai granata. Il commento di Franco Esposito sulla gara: “Galabinov, con un perfetto colpo di testa che spiazza Polito ad un quarto d’ora dal termine, gela la Salernitana e regala una vittoria inattesa al Lumezzane. I campani sono costretti a rimandare l’appuntamento con il successo, che inseguono ormai da oltre sei mesi”.
“La Gazzetta dello Sport” incorona il mattatore della giornata: “Guizzo Galabinov: il Lumezzane vola. Beffa Salernitana“. Giovanni Vitale: “Il colpo esterno di un Lumezzane attento e concreto è stato nel segno della cabala: sempre vincente se in campo ce l’arbitro Bellutti. Abile Galabinov nel capitalizzare un errore, l’unico della partita, della coppia difensiva centrale della Salernitana”. In conclusione:” Eppure la squadra di Breda è uscita dal campo tra gli applausi, di stima, dei tifosi”
(La Rassegna Stampa è stata gentilmente offerta da Giancarlo De Luca, edicolante di via San Leonardo a Salerno)





