Continua la maledizione dell’Arechi, sconfitti anche dal Lumezzane

la curva sud al fischio d'inizio
La Salernitana e il Lumezzane scendono in campo con le formazioni annunciate alla vigilia. Nella squadra granata Montella viene schierato dal primo minuto e lo schema proposto da Breda è, soprattutto in fase offensiva, il classico 4-3-3.
La cronaca: I padroni di casa attaccano da sinistra verso destra. All’8° il primo tiro in porta dal limite di Montervino, che viene respinto da Di Gennaro in angolo. All’11° risponde il Lumezzane, oggi in maglia azzurra, con un tiro senza pretese di Galabinov, neutralizzato da Polito. Dopo due minuti Szatmari, il più attivo nella prima fase dell’incontro, sfiora il palo destro del portiere.
Al 18° ci prova Accursi, dopo un’azione ben manovrata, ma il tiro è centrale.
Dopo un minuto l’arbitro grazia Dadson dal secondo giallo per un fallo su Montella, sanzionabile con l’ammonizione. Al 27° si fanno pericolosi gli ospiti con un diagonale insidioso di Ferrari, che fa la barba al palo sinistro di Polito.
Al 37° un tiro di prima intenzione di Galabinov mette in ansia Polito, che però è bravo a smanacciare in calcio d’angolo. Allo scoccare dell’ultimo minuto l’azione più pericolosa dei granata con Ragusa, che riceve un assist al bacio di Szatmari, ma il suo tocco d’esterno sfiora di un soffio il palo della porta difesa da Di Gennaro. Finisce il primo tempo senza particolari emozioni, probabilmente per colpa anche del gran caldo.
Nella ripresa il primo tiro è degli ospiti al 3° con Ferrari, ma centrale e facile per il portiere granata. Un minuto dopo è Pestrin a tentare l’azione solitaria, con un tiraccio che supera la traversa. Al 10° Breda inserisce Falzerano al posto di Ragusa, autore di una mediocre prestazione. Al 16° la Salernitana va vicina al gol con Szatmari che dalla corsia di sinistra spara una bordata in diagonale che si infrange contro il palo dal lato opposto.
Al 21° Breda fa entrare anche Litteri per sostituire uno spento Fava. La partita si trascina stancamente senza emozioni, ma all’improvviso gli ospiti
passano in vantaggio: Montella perde ingenuamente un pallone e Mancini dalla fascia sinistra fa partire un preciso cross per la testa di Galabinov, che infila di testa imparabilmente Polito. Al 37° Litteri trova un corridoio centrale, ma forse l’assist per lui è troppo lungo e per questo motivo la leggera spinta alle spalle di Checcucci non viene punita da Bellutti con il calcio di rigore.
Tenta una reazione la Salernitana, che nel frattempo ha fatto entrare Merino, ma le conclusioni non impensieriscono più di tanto Di Gennaro. Al 43° ci prova Litteri, ma il suo tiro appena dentro l’area finisce in curva sud. Lo sterile arrembaggio dei padroni di casa termina al 93° col fischio di chiusura del sufficiente arbitro Bellutti. Finisce 1-0 per gli ospiti: continua la maledizione dell’Arechi.
Salernitana-Lumezzane 0-1
SALERNITANA (4-3-3): Polito; Accursi, Peccarisi, Murolo, Legittimo; Montervino, Pestrin, Szatmari; Ragusa (al 10° s.t Falzerano), Fava (al 21° Litteri), Montella (al 32° s.t. Merino). A disposizione: Iuliano, Altobello, Pippa, Tricarico. Allenatore: Breda
LUMEZZANE (4-2-3-1): Di Gennaro; Alberti, Checcucci, Emerson, Pini; Calliari, Dadson; Bradaschia (al 25° s.t. Lo Iacono), Ferrari, Lauria (al 17° s.t Mancini); Galabinov. A disposizione: Tosoni, Luciani, Zanardini, Sevieri, Faroni. Allenatore: Nicola
Arbitro: Bellutti di Trento (Zucca-Atta Alla Mostafa M.)
Ammoniti: Dadson (L), Bradaschia (L), Pestrin (S), Montervino (S), Mancini (L)
Reti: al 29° Galabinov
Note: Giornata afosa, terreno in discrete condizioni. Angoli 6-1 per la Salernitana; Recupero 1’ e 4’; Spettatori paganti: 4.280






La Salernitana se si libera di Pestrin e lo sostituisce degnamente e se ingaggia un terzino destro di ruolo, con un pò di condizione atletica può fare un campionato di alta classifica.
Breda avrà pure le idee chiare, ma uno che parte con un trio d’attacco e nel secondo tempo lo sostituisce interamente forse ha sbagliato le scelte iniziali.
pestrin migliore in campo a mio avviso…
A mio avviso Pestrin tocca il pallone 3/4 volte di troppo prima di smistarlo, per il suo ruolo è un grave errore, anche perchè fa marcare i compagni e ricorre puntualmente ai lanci.
Franco sono della stessa opinione tua, pero’ anche a Salerno non è cambiato nulla !!!!!
Presuntuosi e Passivi non si farà strada, ma solo serie C 2 !!!!
quann ve scetat ?????? stiamo solo alla moria delle vacche come diceva il grande toto’…….guaglioooo’ l’anno scorso siamo retrocessi a dicembre, quest’anno a dicembre FALLIAMO DIRETTAMENTE !!!!
x roma granata: se falliamo prima di dicembre è meglio così non perdiamo il titolo sportivo e la nuova società può fare la squadre a gennaio, ci metterei la firma, guarda perchè con LOMBARDI E’ UN’AGONIA!!!
Non ho ben capito perchè abbiamo perso ieri….Forse è mancato solo il gol e un pizzico di fortuna.Forse anche di attenzione.Loro un tiro un gol noi 20 minuti sotto rete…nulla!Sono mancati Montella un po spaesato e la lucidità di Ragusa che ,sinceramente non ho capito il motivo della brutta prestazione.
Caro Direttore,
ci risentiamo dopo 3 settimane di meritato riposo…la domanda è d’obbligo:”perché a Salerno si vive sempre di eccessi?” Basta una sconfitta e subito vengono fuori i soliti commenti…”C2″…”fallimento”.
Se Szamari avesse segnato a quest’ora si parlava della “capolista”.
Quando lo troviamo un pò di equilibrio?Dispiace certamente…perché all’Arechi non si vince da 6 mesi…deve passare…non posso ritenere che con Pestrin, Fava, Montervino, Ragusa, Peccarisi questa squadra sia da buttare…vanno solo trovati alcuni correttivi: gioco più fluido, un gruppo omogeneo di giocatori, chiarire cosa fare di Merino e trovare la condizione fisica! Non mi sembra così irrisolvibile la situazione, come alcuni credono e come alcuni giornali vogliono far credere! Cosa dovrebbero dire allora i dirigenti della Juve dopo la batosta di ieri…che la squadra bianconera rischia la serie B??”
Cordiali saluti.
Massimo.
inizia lo strazio
speriamo in un pò di fortuna e qualche gol in più
Caro Massimo, sono in parte d’accordo con te che a Salerno si passa dall’euforia alla depressione in pochi attimi, però dobbiamo tenere conto che molti tifosi sono traumatizzati da quanto avvenuto lo scorso campionato e il timore che si possa ripetere anche quest’anno lo stesso percorso mi sembra legittimo. Saluti.
A proposito, ho eliminato i commenti sulla sterile polemica sul tifo a distanza. Tutti hanno il diritto di tifare per la propria squadra anche i tifosi che vivono in australia, per cui d’ora in poi solo commenti sulla Salernitana, please!
direttore non pensa che alla salernitana manchino due pedine? e cioè oltre al terzino destro perchè accursi è un tappabuchi ma non una soluzione che può essere permanente, e un attaccante vero che possa fare la differenza in c1?perchè sinceramente il fava di questi ultimi anni non da prp garanzie sotto porta, a questo punto non sarebbe meglio puntare su orlando (ke inspiegabilmente non va neanche in panchina) che almeno l anno scorso in quei pochi sprazzi di gara ha fatto vedere cose ottime.
Sono pienamente d’accordo, mancano un terzino destro e un’alternativa a Fava. Abbiamo, purtroppo, ancora una volta problemi lì davanti. Orlando è bravino, am ci vuole qualcosa di più consistenza. Visto Galabinov? Ha fatto reparto da solo nel Lumezzane, eppure non è un nome altisonante.
Concordo Direttore,
sicuramente lo strazio dello scorso anno è ancora vivo nel ricordo mio e di tutti…ma credo sia possibile riportare la squadra sui binari giusti intervenendo sul mercato (oggi e domani 31) e lavorando sodo con quello che c’è che non è poco…tutti gli sforzi, però, risultano vari se già l’ambiente non prova (pur riconoscendo che è difficile!) ad essere costruttivo.
la salernitana e’ ricca di qualita’ sulla tre-quarti ma poco produttiva nei 16 metri finali, perche’ litteri e fava sono due pesi massimi che spizzano, sgomitano, ma non hanno l’istinto killer dei bomber di razza.
Pero’ sulla tre-quarti con merino,szetamari,ragusa,montella e falzerano siamo messi davvero bene, e quando la condizione atletica sara’ giunta al top sara’ davvero dura per gli avversari contenere i nostri giocatori tecnici e brevilinei.
Possiamo solo migliorare, e’ un problema di organizzazione tattica da rifinire e di condizione fisica da accrescere, poi con la qualita’ che abbiamo ci toglieremo belle soddisfazioni.