Si ritorna al lavoro dopo la prestazione non esaltante contro il Sudtirol. Preso Ragusa.

0-161Archiviata, con una preventivata eliminazione, la parentesi Coppa Italia, la truppa di mister Breda torna al lavoro in quel di Eboli, per continuare la preparazione pre - campionato, ma soprattutto per i test amichevoli di domani e dopodomani. Il trainer granata non ha fatto nessun dramma per la gara persa contro il Sudtirol, anzi, pur non affermandolo con palese dichiarazione, appare meno preoccupato di aver impegni ufficiali e quindi di potersi dedicare con più tranquillità alla limatura della rosa, ma soprattutto ad inculcare nei suoi giocatori le linee essenziali del suo credo calcistico.

A tal proposito giungono ad hoc le amichevoli di domani a Matera, contro la locale compagine, ed il triangolare di giovedì a Pisticci, con lo stesso sodalizio materano ed il Lecce, un appuntamento importantissimo per Russo & compagni, ma soprattutto per Breda che avrà la possibilità di vedere all’opera la sua squadra contro una compagine della massima serie e di conseguenza avere una visione più completa della situazione.

Allo stato attuale non si riesce ancora a capire quale sarà il futuro dei vari Polito, Montervino, Fava e di alcuni giovani della nidiata Zeoli, il tempo passa inesorabilmente e quelle operazioni di mercato, che sembravano potessero essere fatte con calma, ora devono subire un’indiscussa accelerazione, non a caso una modesta squadra come il Sudtirol si è concessa il lusso di espugnare l’Arechi con una certa faciltà.

Il trainer granata deve sapere se può contare o meno su questi uomini, che, diciamo la verità, in terza serie possono e devono fare la differenza, ma alla base di tutto va fatta chiarezza ed operare una scelta societaria, più che tecnica, anche perché le altre compagini non stanno a guardare, anzi si sono notevolmente rafforzate e sicuramente avranno un peso nel non facile girone della Salernitana.

Allo stato attuale sono 30, anzi 31 con il giovane attaccante Antonino Ragusa rilevato dal Genoa, i calciatori a disposizione di Breda, troppi per poterli gestire, addirittura molti non adatti agli schemi dell’allenatore e che non rientrano più nei piani societari, ragion per cui il compito del DS  Salerno è di quelli belli tosti, considerata la crisi che attanaglia il calcio, di soldi, infatti, neanche l’ombra, e della serie C in particolare.

Ben vengano, quindi, questi test al patto, però, che servano a dare il giusto imput all’azione della società, che attraverso Salerno deve cercare di delineare in tempi brevi quella che sarà la Salernitana 2010/2011, certamente non sarà un compito facile, ma l’operatore di mercato granata deve dare fondo a tutta la sua esperienza e capacità, in modo di poter avere ai nastri di partenza una rosa completa e forte in tutti i reparti.

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