Sollevato un caso per l’assegnazione della fascia di capitano. Cardasco nuovo medico sociale.

0-35Da domani sera con il Sudtirol si comincia a fare sul serio. Nonostante le parole di Breda: “A noi e anche ai tifosi non interessa la Coppa Italia - ha dichiarato l’allenatore - ma il campionato. E’ per la data di inizio del torneo che dovremo farci trovare pronti, anche se noi scenderemo sempre in campo partita dopo partita per vincere“.

Domani in campo contro il Sudtirol. Per la formazione il tecnico sta pensando ad un ormai collaudato 4-3-1-2, con Merino, rimessosi dal brutto colpo subìto in amichevole, alle spalle delle due punte, che dovrebbero essere Fava ed Orlando. Non sembra ancora pronto per una partita ufficiale Montella, che probabilmente siederà in panchina.

L’ allenatore non ha dubbi sulla squadra che scenderà in campo dal primo minuto, salvo problemi fisici di qualche giocatore, soprattutto del peruviano. Si trova, invece, ancora in infermeria Michele Murolo, alle prese con una fastidiosissima tendinopatia, che richiederà probabilmente a breve un’indagine di controllo con risonanza magnetica, per valutarne lo stato. A proposito di staff medico, c’è da annotare l’entrata nell’entourage della prima squadra del dottor Riccardo Cardasco, che prende il posto del suo collega Italo Leo. A lui un in bocca al lupo di buon lavoro.

La fascia di capitano a Sasà Russo. Tornando alla gara di domani l’unico dubbio di Breda riguardava, a parte il discorso infortunati, l’assegnazione della fascia di capitano: Montervino sembrava il calciatore maggiormente indiziato ad indossarla. Soluzione poco gradita ai tifosi salernitani, se consideriamo che il giocatore è stato anche capitano del Napoli, squadra eterna rivale dei supporters granata.

Breda ha dichiarato al riguardo: “La fascia di capitano va al calciatore che viene prescelto dai suoi compagnilascio a loro la decisione. D’altronde se Montervino ha fatto parte degli storici rivali dei tifosi della Salernitana, non avrebbe dovuto nemmeno indossare la maglia granata. Io stesso, quando ebbi l’onore di indossare la fascia di capitano nella Salernitana, fui scelto dai miei compagni non da Aliberti o da Delio Rossi. Ripeto, la decisione spetta alla squadra“. E pochi minuti fa è arrivata sul sito ufficiale della Salernitana la decisione che smorza ogni polemica al riguardo e che assegna la fascia di capitano a Salvatore Russo, con Tricarico vice.

Mercato. Il ds Salerno sta sondando sempre il mercato. Anche la sconfitta contro il Gela ha evidenziato quelle che sono le maggiori lacune di questa squadra. “La società sa dove operare - ha continuato l’ex capitano granata - Sono convinto che se capiterà l’occasione non si tirerà indietro per rinforzare l’organico. Abbiamo una carenza soprattutto nella destra del reparto difensivo e presto arriverà qualcuno“. Si tratta quasi certamente di Salvatore D’Alterio (’80), anche se la lunga ed estenuante trattativa potrebbe definitivamente arenarsi di fronte all’ingaggio oneroso del calciatore, fuori dei parametri stabiliti dalla società.

Si dovrà soprattutto cedere per sfoltire la rosa, altrimenti sarà difficile che si registreranno altre operazioni in entrata: Pestrin, su di lui Livorno ed Atalanta, in primis. Ma si dovrà giungere ad un accordo anche con gli altri giocatori dal contratto “pesante”. Peccarisi e Fava sembrano sulla strada di spalmarsi l’ingaggio per un ulteriore anno. Più difficili le situazioni di Polito e Montervino che, dopo le contestazioni subìte giorni fa, sono sempre più decisi ad andare via.

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