Les jeux sont faits, rien ne va plus. Ufficiale l’ingaggio di Balestri.

pestrinIeri  alle ore 19,00 si è chiusa la sezione estiva del calciomercato, tantissimi i colpi ad effetto per le squadre di serie A, pochi quelli di B, al lumicino quelli di Lega Pro, anche se alcune compagini appaiono protagoniste di numerosi movimenti, senza nomi altisonanti ma tanti giovani o vecchi tromboni, ad eccezione di alcuni clubs che hanno sparato le ultime cartucce del bilancio economico.

La Salernitana doveva cercare di piazzare alcuni “senatori” che con il loro ingaggio rappresentano una vera e propria zavorra per le anemiche casse societarie, ma ad eccezione di un timidissimo approccio del Livorno per Merino ed un pour parler del Torino per Pestrin (nella foto), niente si è mosso, anzi c’è stato qualcuno, vedi il portiere Acerbis, che ha rifiutato Salerno facendo saltare lo scambio con Iuliano.

Insomma Breda deve fare affidamento sui calciatori che ha a disposizione, intanto è arrivata  la conferma da parte della società dell’avvenuto acquisto di Balestri, ragion per cui non può attendersi ulteriori rinforzi e deve, ob torto collo, dare un volto ed un gioco a questa squadra, che ad onor del vero, dimostra di avere ampi margini di miglioramenti.

Il trainer granata, anche dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, aveva espresso il suo gradimento per la rosa attuale, anzi aveva sempre parlato di sfoltirla in quanto allenare 30 elementi diventa arduo per qualsiasi allenatore, richiesta esaudita in parte, infatti sono partiti alcuni ragazzi della nidiata di Zeoli, mandati a farsi le ossa in campionati minori, per gli altri tagli ci sono stati i problemi di cui abbiamo parlato prima, pertanto sarebbe inutile e sciocco piangersi addosso.

Del resto quello che preoccupa maggiormente è l’aspetto economico, ma calciatori come Pestrin, Montervino, Peccarisi, Polito e Merino appaiono come un vero lusso per la terza serie, anzi potrebbero essere proprio questi atleti a poter far fare il salto di qualità e magari di categoria alla Salernitana, logicamente sposando in pieno la causa granata.

Va da sé, inoltre,che ci sia un ampio dibattito e soprattutto vedute diverse sull’operato della società in materia di compravendita e contestualmente di scadenze economiche abbastanza onerose, ma da Via S. Leonardo non giungono sinistri segnali, Lombardi sa benissimo che fino alla fine del campionato sarà un continuo stillicidio di denaro e che dovrà fare fronte a tanti impegni assunti, ma questo è un capitolo a parte e che lasciamo a chi ha più dimestichezza nel fare i conti.

Per fortuna il calcio giocato riesce a far dimenticare tutte le vicissitudini insite nello sport più bello del mondo, infatti la squadra è impegnata a preparare la difficile trasferta di Bolzano contro il Sudtirol e deve farlo con il consueto impegno ed abnegazione, non a caso bisogna cancellare l’inopinata sconfitta contro il Lumezzane, che a dire il vero brucia ancora.

Mister Breda appare abbastanza tranquillo sul da farsi, sa che al “Druso” troverà una compagine che vuole fare bella figura e riscattare la sonora batosta di Gubbio, insomma una partita di riscatto per tutte e due le squadre. Il trainer granata, che nel corso della settimana avrà la possibilità di mettere a punto la preparazione disputando un triangolare a S. Giovanni Rotondo, dove avrà l’occasione irripetibile di affrontare il Bari di mister Ventura, un banco di prova importantissimo per vedere all’opera l’undici da mandare in campo contro il Sudtirol.

L’unico dubbio che potrebbe accompagnare Breda fino a domenica riguarda il modulo da utilizzare, infatti anche se il 4 3 3 rimane quello preferito, contro la compagine di mister Sebastiani potrebbe optare per un 4 2 3 1 che appare meno offensivo sulla carta, ma che potrebbe esaltare le doti realizzative oltre che di Fava, anche di Ragusa e Montella, sebbene utilizzati un po’ più indietro rispetto all’ex bomber dell’Udinese.

Rimane l’incognita Merino, il peruviano, infatti, scivolato in panchina domenica scorsa, appare l’ombra del calciatore ammirato due anni fa, magari sperava di poter giocare ancora in cadetteria, forse non si è ancora ripreso dal grave infortunio che lo ha bloccato quasi per l’intera stagione scorsa, balestri1fatto è che lo stesso allenatore granata non punti molto su di lui, la speranza è che con la chiusura del calciomercato, il calciatore ritorni ad essere di nuovo il tanto amato “Maradona delle Ande”.

Intanto la Salernitana ha ufficializzato l’ingaggio del laterale difensivo Iacopo Balestri (foto a lato), già in forza alla società granata nella scorsa stagione. Balestri ha firmato un contratto annuale e si è immediatamente aggregato al gruppo, che oggi pomeriggio è partito per San Giovanni Rotondo.

4 Responses to “Les jeux sont faits, rien ne va plus. Ufficiale l’ingaggio di Balestri.”

  1. A parte l’antipatia che ho per Pestrin uomo e calciatore(tocca la palle 6/7 volte prima di fare il solito lancio lungo sbagliato!, ciò che mi preoccupa di più è che non si è alleggerito per nulla il monte ingaggi, ragion per cui l’unica cosa d’auspicare oltre alla vendita della società, è il fallimento pilotato “modello Pescara”. Ho seri dubbi che accada una delle due…purtroppo.

  2. per cortesia, mi traducete il titolo,visto che io conosco solo la lingua viva

  3. Più viva di quella si muore!

  4. grazie Hippocampus