Rassegna stampa di Spal-Salernitana

rassegna111111111311La vittoria di Ferrara consegna la Salernitana la vetta della classifica. Tutti i quotidiani locali danno il benvenuto alla neo capolista. Iniziamo la nostra rassegna stampa con il titolo di “Cronache del Mezzogiorno“: “Salernitana capolista. Ragusa e Litteri condannano la Spal: i granata volano“. Il commento alla gara è di Fabio Setta: “Un gran primo tempo, un gol nel finale e la Salernitana espugna il campo della Spal e conquista la vetta della classifica. Con il gol di Ragusa e Litteri arriva alla terza vittoria consecutiva al termine di un match giocato con personalità e carattere”. Un elogio particolare al calciatore peruviano: “Meno male che c’è Merino. Il peruviano nella prima frazione fa ammattire padroni di casa. Non c’è niente da fare, non riescono a fermarlo“.

La Salernitana trionfa a Ferrara e vola in testa alla classifica“, così nella prima pagina provinciale di Salerno de “Il Mattino“. Il commento è affidato all’inviato Raffaele Schiavone: “Dopo due stagioni travagliate in cadetteria, la Salernitana ci riprova. Vince da squadra di rango nel vetusto <Mazza> di Ferrara, scavalca la Spal, alla vigilia capolista e va in fuga“. Partono gli elogi per gli artefici di questa impresa: “Costruita dal direttore sportivo Nicola Salerno, vecchia volpe del calcio con trascorsi anche in club di serie A, e saggiamente guidata in panchina da Roberto Breda, la Salernitana conquista il primo posto in classifica approfittando anche del mezzo passo falso casalingo dell’Alessandria. Dalla trasferta in terra emiliana emerge un dato significativo: la Salernitana è una signora squadra nella quale sono stati sapientemente miscelati atleti di esperienza che rappresentano un lusso in prima divisione e giovani talenti sicuramente destinati a giocare, in futuro, nel calcio che conta”.

Nella prima pagina centrale de “la Città” possiamo leggere: “Sorpasso dei granata, la Salernitana è in vetta“. Sulla gara Marco Luccarini, che interpreta così la vittoria dei granata: “Una partita dai due volti in cui l’undici di Breda ha messo in campo gioco ed esperienza. Nel primo tempo si sono visti alcuni schemi tipici del 4-3-3, nella ripresa è venuta fuori l’esperienza granata“.

Per quanto riguarda i maggiori quotidiani sportivi nazionali, il “Corriere dello Sport” nella pagina riservata alla Lega Pro, con titolo a tutta pagina recita: “La Salernitana sale in vetta“. Il breve articolo è di Fabio Canella, che fa una battuta sui padroni di casa: “Per la seconda volta consecutiva la Spal si è fatta soffiare il risultato in <zona cesarini> che comincia a diventare zona Spal“.

La “Gazzetta dello Sport” nello spazio dedicato alla prima divisione girone A titola: “Guizzo Litteri, Spal gelata. Salernitana nuova regina“. Dall’inviato Andrea Tosi, subito una tirata d’orecchie per i padroni di casa:” La difesa di Notaristefano concede due tiri in tutto ma è la manovra complessiva che denota troppi errori in fase di disimpegno e impostazione“. Sui granata invece: “La Salernitana difende forte con Murolo, insuperabile negli stacchi aerei, e regge il centrocampo col mestiere di Pestrin. Breda indovina i cambi“.

One Response to “Rassegna stampa di Spal-Salernitana”

  1. La nuova Ferrara parla di tifosi che hanno sfondato recinzioni, di grande impegno con le forse dell’ordine, di beffa per la Spal che ha dovuto rinunziare all’incasso dei tanti salernitani giunti senza biglietto fatti entrare per motivi di “ordine pubblico”. Naturalmente essendo stato allo stadio so che non è vero, ma si sa bene che la verità non sempre è rispettata; si preannuncia a mio parere una nuova stagione di veleni contro la Salernitana. Forse è opportuno che una parte dei tifosi, per il bene della Salernitana, abbassi i toni. Forse è opportuno che mai più ci si organizzi per trasferte vietate, anche se ingiustamente, sperando che alla fine comunque ci facciano entrare tutti senza biglietto e senza tessere. La protesta è giusta, sacrosanta, anzi io aggiungerei di più: la tessera è una violazione di diritti fondamentali molto, molto grave contro cui dovrebbero protestare non i soli tifosi, ma tutti i cittadini interessati ad un paese sempre più giusto e democratico. Ma se poi la protesta non sfonda (tutte le tifoserie sottoscrivono le tessere del tifoso a migliaia) l’unico effetto della modalità di protesta attuale è lasciare la curva ospiti vuota lasciando sola la Salernitana in trasferta; altro effetto è che la Lega per “responsabilità oggettiva” (altra violazione di diritti) copra di multe e squalifiche la soscietà. Forse è il caso di trovare metodi alternativi al venire in massa sotto lo stadio. Rammento che la società è ritenuta responsabile per fatti avvenuti “dentro e fuori lo Stadio”. E’ vero tifoso chi mette in condizione ogni settimana la Salernitana di prenda multe o subire squalifiche del campo. Senza aggiungere che il vero pericolo è di avere tutti contro; se alla fine la Salernitana viene giudicata da arbitri, lega, altre società o giocatori che dovrebbero venire in futuro a Salerno una piazza difficile e da evitare abbiamo fatto il bene della Salernitana?