La Prima Divisione chiude l’anno col botto finale

b-2031Il girone di ritorno si apre con una vera girandola di goal, ben 21 in sette partite. Il Sorrento del prof. Simonelli ritorna a vincere fuori casa, calando il poker all’Arechi, contro una Salernitana in caduta libera. Quattro a  uno per i rossoneri, doppietta di Paulihno, vero leader dei marcatori. I Granata attraversano una crisi totale: risultati, società, pubblico e gioco.

Qualsiasi osservatore, anche il più distratto, non può fare a meno di prevedere un destino, che sembra già scritto: fallimento della società e svincolo a costo zero dei calciatori. C’è ancora chi chiede con passione la testa di Breda, ma non si rende conto che forse l’unica persona seria dell’entourage granata è  solo il mister. Anzi, mi meraviglio che da galantuomo qual è, non abbia già rassegnato le dimissioni.

Ribadisco, ancora una volta dalle colonne di questo giornale che il calcio è professionalità progettualità e meticolosa programmazione, vocaboli assolutamente assenti nel vocabolario di questa società, che ha avuto il privilegio di rilevare una squadra gloriosa come la Salernitana a costo zero e di ridurre la casacca granata  ad una condizione mortificante, forse la peggiore al giorno d’oggi.

Dimostra d possedere tutte le carte in regola per vincere il campionato, la matricola Gubbio, che mantiene il primato, imponendosi per 1 a 0 in casa contro la spigolosa Cremonese. Gli Eugubini, hanno speso molto meno della Salernitana, affidandosi a veri competenti del calcio e pagando stipendi ordinari: vero esempio di programmazione e dimostrazione che il calcio può costituire anche business.

Con trentasette punti in 18 partite, il Gubbio ha una media da primato e colpisce il dato relativo ai pareggi, appena un segno X , che rivela la propensione di mister Torrente a giocare sempre e comunque per vincere. Non perde contatto con la zona play off, la Spal che supera 1 a 0 in casa il Bassano. In rete il solito Cipriani.

Anche l’Alessandria è in alta classifica, con i tre punti conquistati in casa contro il deludente Spezia, che non riesce a decollare. Tre a uno per i Piemontesi il risultato finale con reti di Martini, Scappini ed Artico. Festival del goal anche a Pavia:iIl Lumezzane vince per quattro a uno. Dividono la posta, Ravenna-Como 1 a 1 e Reggiana-SudTirol 2 a 2.

Gubbio, Sorrento e Spal sembrano essere le tre compagini, che ancora possono mirare alla prima piazza. Per gli alti due posti in Paradiso i giochi sono ancora aperti. Il miglior attacco del campionato è quello del Sorrento con 25 reti, mentre la difesa più perforata è quella del Monza con trenta reti subite. Il Lumezzane è la squadra che ha subito meno reti, appena 14.

Comments are closed.