Ci scrive Tony Tornado: “La Salernitana ha un male che si chiama… Lombardi”

02Cari tifosi granata, oggi mi sono svegliato con tanta rabbia in corpo e ho deciso di scriverVi questa nota speciale sul mio profilo, essendo un tifoso malato della Salernitana.

Da 5 anni a questa parte, la nostra Amata mi sta facendo soffrire da morire e pur sapendo che vivo per Lei, non dà più segni di vita… Il “cancro” che l’ha colpita purtroppo ha un nome:  Il presidente, che con la sua presunzione e arroganza e soprattutto con il suo silenzio continuo sta distruggendo in un sol colpo 91 anni di storia granata. Io da tifoso e penso anche tanti di voi, si sentono umiliati e mortificati e vorrebbero farsi giustizia da soli in maniera pacifica si intende, nei confronti di questo personaggio, ma purtroppo sappiamo benissimo che ciò non è possibile, quindi l’unico modo per poterlo colpire e utilizzare il suo stesso sistema: “Il silenzio di massa”! ecco perchè vorrei tanto che dalla prossima partita in casa, la Curva Siberiano, ex Curva Sud, non canti più e allo stesso tempo il numero dei tifosi calasse sempre di più fino al deserto totale dello stadio Arechi, certo che non è facile soprattutto per chi ha per l’ennesima volta fatto l’abbonamento sperando di poter vedere del buon calcio e invece si è ritrovato per l’ennesima volta a vedere questo schifo in campo rinunciando a spendere soldi per oggetti personali o per la propria famiglia. Certo, sicuramente la risposta sarebbe pronta nel dire: Ma chi ti ha obbligato a farlo? Beh! semplicemente l’amore e la passione per la mia squadra del cuore, ma non dimenticatevi mai che come nella vita familiare, non si gioca mai e poi mai con i sentimenti e con l’amore! Il dodicesimo uomo in campo che faceva tremare l’Italia intera fino a pochi anni fa non esiste più…. indovinate perchè?! Secondo voi è colpa solo dei “Senatori” che scendono in campo?? Forse.. No!

L’unico modo per far capire al Dott. Lombardi, che non è più un personaggio gradito a Salerno e dintorni è usare il silenzio di massa, quello che ti fa venire la rabbia dentro e ti rode da morire, praticamente la stessa rabbia che stiamo provando noi sulla nostra pelle grazie al suo atteggiamento.

Ricordando il passato, abbiamo fatto sempre tremare e impaurire tutti dai giocatori ai vecchi presidenti per mosse o strategie che per Noi, e dico solo per Noi, non erano giuste, ricordate come è stato mandato via Soglia? Grassadonia? Juliano? Di Vaio? e non da ultimo in serie A quando Aliberti licenziò Delio Rossi per Francesco Oddo, ci fu una vera e propria rivoluzione urbana…

Oggi per fortuna siamo maturati tanto e la violenza non è più una soluzione accettabile e per fortuna, aggiungo io, allora meglio l’indifferenza totale, ma che sia fatta nella maniera giusta. Va bene dimostrarsi delusi, va bene criticare a distanza, va bene tutto il resto, ma non va assolutamente bene il non attaccamento a questi colori. La Salernitana è nostra, è la nostra fede, 91 anni di storia non possono essere dimenticati all’improvviso, non è più possibile soprattutto in una piazza come Salerno che vive di pane e calcio, i giocatori passano, i presidenti pure, quello che resta sempre sono il nostro simbolo e i nostri colori che dobbiamo difendere con tutte le nostre forze e il nostro orgoglio.

Concludo sottolineando che Salernitani si nasce e non si diventa e per chi si reputa e si ritiene salernitano al 101% come me e ora che esca allo scoperto.. dimostralo non più solo con le chiacchiere, ma con i fatti.. ricordati di amare e difendere sempre i colori granata e il nostro simbolo della salernitanità: L’ippocampo!

Salernitani svegliamoci tutti è giunto il momento di mettere da parte chi siamo: ultrà o tifosi, l’unica cosa che conta in questo momento è l’unione in difesa dei nostri simboli l!

Lombardi go home…. iniziamo questo sit-in, in ogni modo e sistema possibile… meglio falliti che umiliati! L’importante che poi nasca un progetto serio, fatto di programmazione e soprattutto amore per questi colori, questa città e tanto e poi tanto rispetto per noi tifosi granata. Buon 2011 a tutti voi!

Tony Tornado

2 Responses to “Ci scrive Tony Tornado: “La Salernitana ha un male che si chiama… Lombardi””

  1. grazie direttore grillo per lo spazio che mi ha dedicato, ma era doveroso da parte mia questo sfogo personale e penso non solo mio… Salerno e i Salernitani meritano rispetto!

  2. Prego. Mi sembrava giusto renderlo pubblico. Saluti.