Nella 21^ giornata di Prima Divisione prevale il segno x
La ventunesima giornata del campionato di prima divisione della lega Pro, girone A, è caratterizzata dalla prevalenza del segno X: cinque pareggi, di cui quattro ad occhiali. La Salernitana, completamente rinnovata dal tecnico Breda, consegue un punto meritatissimo sul campo di Pagani, evidenziando carattere, impegno e voglia di emergere. Forse è giunto il momento da parte di tutti, società, tifoseria, politici, calciatori e giornalisti, di cominciare a ragionare e per il bene dei granata, instaurare quel clima di serenità, attraverso il quale recuperare anche i cd Senatori, alfine di raggiungere l’obiettivo dei play off.
Per mister Capuano invece ancora una briciola di punto dopo tante partite giocate. L’allenatore salernitano, che oggi obiettivamente dispone di un organico più che sufficiente per la categoria, non è riuscito ad imprimere una trama o un’impronta di gioco alla sua squadra, che si riversa nella metà campo avversaria in modo disordinato, spesso per vie centrali, o ancora lancia la sfera in avanti con cross prevedibili.
Insomma una squadra quella paganese caotica e confusionaria, segno probabilmente anche del periodo poco felice che sta vivendo il proprio allenatore, che addirittura attraverso i mass media in modo poco professionale, senza alcun garbo, rivelando un carattere a dir poco presuntuoso, afferma senza mezzi termini che al posto di Roberto Breda avrebbe avuto una gran vergogna per la prestazione della Salernitana. Evidentemente mister Capuano dalla ‘propria panchina ha visto un’altra partita, atteso che anche il tecnico Somma commentatore per Conto TV non ha esitato a ritenere il pareggio il risultato giusto.
Pareggio senza reti anche tra Como - Alessandria, Sud Tirol - Verona e Monza - Reggiana. Crolla il Sorrento in casa contro il Bassano. I veneti si impongono per 1 - 0 con rete di Longobardi al 41°. Gli uomini di mister Simonelli (foto) perdono quindi ulteriore terreno dalla squadra fenomeno di questo campionato, cioè il Gubbio. La squadra di mister Torrente si impone per 2 - 1 in casa contro il pericoloso Spezia.
Vincono in casa per 1 - 0 la Cremonese contro il Ravenna e il Pavia contro la Spal. Il capocannoniere del torneo resta Paulinho con 15 reti all’attivo e una media di 0.79 goal a partita. In questo torneo vi è una strana circostanza da evidenziare: solitamente la squadra capolista primeggia anche in qualche altra classifica come ad esempio il migliore attacco o la migliore difesa ecc. ecc., il Gubbio invece è primo solo nella classifica punti. La squadra che ha segnato il maggior numero dei goal è il Sorrento con 37 centri all’attivo, gli uomini di Simonelli sono anche quelli che hanno totalizzato più punti in casa ben 26.
Il Bassano e l’Alessandria hanno la migliore difesa con appena sedici goal subiti. La squadra che meglio si è comportata fuori casa è la Spal che ha conseguito 17 punti. L’assenza del Gubbio in queste altre speciali classifiche è il segno evidente che probabilmente la squadra di mister Torrente è semplicemente normale, nulla di più. Una vera lezione per i grandi filosofi del calcio, per fare bene non c’è bisogno di chissà quali grandi invenzioni, capito presidente Lombardi o mister Capuano?














Mah scusate non capuano ma forse voi che avete scritto l’articolo avete visto unaltra partita mi pare, una gara solamente a difendersi e zero tiri o quasi in porta diamo poi torto a capuano che ha detto la verita’? boh…