L’intervento di Luciano Provenza

0-116Spero che il gent.mo Direttore mi perdonerà, se oggi preferisco scrivere sulla questione Cala-Lombardi e trascurare per una settimana il punto sulla serie B. Vorrei porre una serie di quesiti per indurre i lettori a nuove riflessioni. Quando si stipula una compravendita, il primo consiglio che un professionista è solito dare al venditore, consiste nella raccomandazione di verificare la solvibilità di chi acquista. Anche quando si compra un immobile, si effettuano visure in tal senso. Orbene io mi chiedo e vi chiedo, ma Antonio Lombardi prima di cedere la società si è mosso in tal senso? E se sono state fatte indagini dai suoi consulenti, si deve presumere che queste, si siano rivelate positive: nessuno venderebbe un proprio bene ad uno squattrinato!

Se si esclude che tra i due vi sia un accordo, attesi i contrasti recenti, si deve concludere che le referenze di Joseph Cala erano più che rassicuranti. Allora che cosa è successo? Perché il nuovo Presidente non ha mantenuto le promesse? Lui dice di aver trovato debiti sconosciuti al momento dell’acquisto e che compete a Lombardi la soluzione di tali problematiche. Anche tale assunto merita la proposizione di un quesito. Quando si acquista un bene (una casa, una società ecc. ecc.) si svolge un’attività istruttoria , per verificare l’attendibilità delle notizie fornite dal venditore.

Cala ha svolto quest’indagine? Sarebbe bastato telefonare ai procuratori di qualche calciatore per conoscere la reale portata dei loro crediti. Persino quando si compra una casa si telefona all’amministratore del condominio per verificare eventuali obbligazioni del proprietario, circa il pagamento delle bollette condominiali. Tutto quanto premesso, risulta arduo, veramente arduo, individuare la vera chiave di lettura, ci sono infatti altre circostanze assolutamente sconosciute ai tifosi e alla stampa , che conoscono solo i diretti interessati.

Sicuramente nei prossimi giorni ci saranno risvolti del tutto imprevedibili, che sorprenderanno molti, in quanto la mia esperienza professionale mi insegna che la verità, quella vera , è sempre occultata, e che le notizie sono veicolate , per perseguire fini del tutto diversi da quelli che si vogliono far apparire. Se così non fosse, si dovrebbe concludere che Lombardi e Cala siano due sprovveduti o al contrario due furbacchioni.

3 Responses to “L’intervento di Luciano Provenza”

  1. Quando si compra un bene (una casa ad esempio) e lo si fa davanti ad un notaio, tutte le clausole di contratto vanno esplicate in quella sede e non a parole!
    Se la casa costa 100 euro, il notaio deve accertare che il compratore eroghi tale cifra al venditore nel giorno dell’atto di vendita!
    Se il passaggio di proprietà della Salernitana comportava la clausola della discordia (il milione di euro da corrispondere ai calciatori) significa che Cala doveva presentarsi dal Notaio assegni alla mano e corrispondere la cifra pattuita…Se in quella sede ciò non è avvenuto, che valore ha questo passaggio di proprietà? Ma c’è stato questo passaggio di proprietà?
    Pazientiamo e sapremo chi è il furbacchione.
    Massimo

  2. grande Massimo hai colto nel segno

  3. Caro Luciano
    ricordi cosa dissi in trasmissione circa 10 giorni fa?…
    un abbraccio
    Carlo