La metamorfosi granata grazie al nuovo volto della squadra
Con 10 punti in quattro partite la Salernitana di mister Breda si inserisce a pieno titolo nella zona play off. I granata con un gioco essenziale ed un pressing asfissiante, si impongono per 1 a 0 sul malcapitato Pergocrema. In rete ancora Dino Fava. La metamorfosi del cavalluccio è dovuta sicuramente al cambio dei calciatori, ben sei undicesimi nuovi rispetto alla partita di andata.
Consolida il primato il Gubbio, vittorioso sul difficile campo del Verona. Dinanzi a circa 12.000 tifosi gli Eugubini vincono per 2 a 1. Il Sorrento agguanta il pareggio con il solito Paulinho, due a due il risultato finale. In affanno gli uomini del prof. Simonelli, che hanno solo due punti di vantaggio sull’Alessandria, che ha conquistato tre punti in casa contro la Paganese.
Incredibile la decisione del presidente dei campani di confermare ancora mister Capuano in panchina. Il fumoso trainer salernitano ha totalizzato solo 2 punti in tantissime partite. Non ci sono più attenuanti, atteso che la società ha rinnovato completamente l’organico. A ridosso della zona play offo si affaccia il Bassano. I Veneti vincendo 2 a 1 contro il Monza sono ad appena un punto dalla zona promozione. Il Lumezzane riscatta il capitombolo casalingo nel recupero a vantaggio della Salernitana, andando a vincere per 2 a 1 sul campo dello Spezia. Disperato Notaristefano per l’andamento altalenante della propria squadra. Reggiana e Como pareggiano per 1 a 1.
Dopo 22 giornate, il campionato è sempre più avvincente. Forse il Gubbio e la Paganese, la prima e l’ultima della classe hanno il destino già segnato. Gli Eugubini sembrano inarrestabili nel loro cammino verso la cadetteria, mentre i Paganesi difficilmente potranno salvarsi, atteso che hanno solo 13 punti, di cui 10 conquistati da mister Palumbo. Chissà se non vi fosse stato il cambio tecnico cosa sarebbe successo.
Il Sorrento vanta sempre il miglior attacco del campionato con 39 reti all’attivo e il capocannoniere Paulinho con 17 centri siglati. Il peggior attacco è quello della Paganese con appena 10 goal segnati, mentre la migliore difesa è quella dell’Alessandria con 16 goal subiti.














CAPUANO ARIA FRITTA
Ma siamo sicuri che una crisi prima o poi non tocchi per qualche domenica anche il Gubbio?