Ci scrive Andrea La Padula, presidente onorario del Club Emilia
Riceviamo e pubblichiamo
Egregio direttore Grillo,
le invio copia del bonifico con il quale sottoscrivo € 100,00 per l’operazione Cuore Granata.
Ho sottoscritto con entusiasmo ed il prima possibile nella speranza che l’esempio rimuova in tanti o dubbi che accompagnano questa operazione.
Come lei sa avevo avanzato un’altra proposta, quella di aprire un cc postale della Salernitana su cui ogni tifoso, da marzo a luglio, avrebbe potuto versare quote mensili in conto anticipo dei futuri abbonamenti; purtroppo la Salernitana non ha potuto dar corso alla proposta; informazioni che ritengo certe mi dicono che in questa fase transitoria operazioni sui futuri abbonamenti avrebbero condizionato la futura proprietà. Leggo quindi il mancato accoglimento non come uno sgradevole rifiuto, ma come un buon auspicio che trattativa di cessione sia a buon punto.
Rammento che aiutare la propria squadra del cuore in difficoltà non è affatto una novità; in passato Ascoli, Brindisi, Triestina, Mantova hanno avuto esperienze simili; ultima la Cavese che, squadra di un comune molto più piccolo di Salerno, ha raccolto in 9 giorni ben € 124.000,00. Si, proprio Centoventiquattromila euro circa. Salerno ne sarà capace, oppure dovremo ammettere che in quanto tifosi abbiamo da imparare da altre tifoserie?
Non comprendo le obiezioni di chi dice che la crisi ha messo in ginocchio molti lavoratori; la cosa è vera, ma non è in contraddizione. Chi vuole aiutare il prossimo lo fa (ed è il caso di non dirlo ai quattro venti) mediante il volontariato, le raccolte cibo del banco alimentare, gli aiuti delle organizzazioni umanitarie …. Ma che c’entra se alla fine un tifoso, con i propri soldi, aiuta anche la propria squadra a non fallire? E nessuno penso abbia intenzione di rimproverare a chi i soldi non li ha per sé di non aver sottoscritto per Cuore Granata; ci mancherebbe altro!
In verità io penso che non si possa rimanere passivi, assistere gli eventi in attesa che qualcuno versi in cassa milioni di euro per noi, per garantirci un futuro granata casomai nelle serie superiori.
Un primo esempio collettivo era già venuto; su proposta di Luigi di Milano i club del nord Italia avevano, da alcune settimane, cominciato ad acquistare decine di biglietti per le partite a Salerno anche se ad assistere alle partite in casa venivamo in tre o quattro con un rapido viaggio andata e ritorno in macchina.
Io penso che chi crede nel progetto dell’azionariato popolare debba sottoscrivere; l’azionariato popolare prevede che ogni anno gli aderenti versino una quota significativa non rimborsabile, che la proposta europea fissa in un massimo di 130 euro. Ecco, io ritengo di aver versato una prima quota anche … l’azionariato popolare non c’è ancora! Ma, ribadisco, se fosse già partito avrei dovuto versare la quota 2011, cosa che idealmente ho fatto sottoscrivendo, a fondo perduto, per la proposta del Coordinamento Club.
Poiché crediamo nell’azionariato popolare il Presidente esecutivo del Salernitana Club Emilia di Modena, Eugenio Mautone, sta organizzando per la mattina di domenica 8 maggio 2011 a Modena, in coincidenza con la partita pomeridiana contro la Reggiana anche e soprattutto per parlare dell’azionariato popolare.
Spero, direttore, di aver contribuito a spingere anche altri a sottoscrivere.
Andrea La Padula, pres. onorario del Club Emilia.














ONORE A TE CARO ANDREA! INNAMORATO PAZZO DELLA NOSTRA TERRA E DELLA NOSTRA SQUADRA DI CALCIO!
Grande Andrea, appuntamento domenica alle 12 all’Isola della Scala alla risotteria MELONI per un grande pre-partita VERONA-SALERNITANA.
Veramente orgoglio di te!!! complimenti…….
Credo che questa lettera ed il fattivo contributo del Club Emilia valga piu’ di ogni parola. Con affetto, un abbraccio sentito.Forza Salernitana!
Questi sono veri tifosi, bravo Andrea, parole meravigliose che dovrebbero essere prese d’esempio da tutti…..
Caro andrea, son il tuo raf, come sai domani saremo presenti io e giovanni a verona, come sempre…. non cerchiamo gloria o visibilità su conto tv o in strada o nelle “piazzate televisive della domenica sera” perchè tanti ragazzi un tempo partivano insieme a noi, ora purtroppo non sentono la maglia dipinta sulla pelle, frutto di una tifoseria oramai assente e dedita allo “pseudo” ostacolo alla tessera. Sono contento di aver appreso del tuo bonifico, lunedì provvederemo anche noi perchè non siamo tra quelli che “dicono e non fanno” noi facciamo e basta a prescindere, e sai che se possiamo pagare il biglietto per 8 ragazzini in quel di lucca senza biglietto( ricordi 1996-7) lo facciamo sperando che il cuore granata inizi a battere anche in loro…(mai visti piu’ comunque)e siamo disposti a sostenere la salernitana perchè noi tifosi siamo la salernitana. Da sempre portiamo il nostro amore granata nelle cose quotidiane, non cerchiamo tv nè giornali, siamo solamente orgogliosi di essere salenitani. A domani…..