Una qualificazione che sa di miracolo sportivo
La Salernitana supera la capolista Gubbio e stacca anche con l’ausilio dell’aritmetica il biglietto per i play off, confermandosi al quarto posto in graduatoria. Gara giocata su ritmi abbastanza blandi, con taccuino immacolato per il signor Abbattista di Molfetta che non ha registrato nessuna ammonizione o espulsione. Per tutto l’arco dell’incontro la Breda band ha mantenuto il pallino del gioco in mano, lasciando poco spazio all’undici allenato da Torrente.
Con il successo di oggi la Salernitana è la squadra che ha raccolto più punti nel 2011 e suggella la splendida remuntada play off nel migliore dei modi. Non serviva di sicuro la gara perfetta per avere la meglio di un Gubbio già promosso ed a corto di motivazioni, ma i segnali lanciati dalla squadra in una gara dagli scarsi contenuti agonistici sono di buon auspicio. L’undici di Breda mostra, infatti, buone trame di gioco ed ostenta una condizione atletica che sembra in crescendo partita dopo partita.
Oggi è stato importante aver ritrovato il gol di Fava, tornato a timbrare il cartellino dopo oltre tre mesi di astinenza, ed aver salutato con gioia il primo gol in maglia granata di Montella, oggetto misterioso della squadra, condizionato nellla sua stagione dal grave infortunio patito ad inizio campionato. Sugli scudi Montervino, autore di una buona prestazione, forse il migliore dei suoi per impegno e dedizione in campo e capace di propiziare il gol della vittoria con una discesa sulla fascia sinistra che ha ricordato i tempi nel quale si esprimeva su alti standard prestazionali con la maglia del Napoli.
Inutile aggiungere ulteriori commenti su Carrus, professore del centrocampo e metronomo della squadra, e su Ragusa, continua spina nel fianco per i difensori avversari e pronto ormai al salto di categoria. Una motivazione in più per il raggiungimento della promozione può essere rappresentata dal fatto che il folletto granata scuola Genoa, come da lui stesso ammesso a fine gara fuori dallo stadio, resterà parcheggiato per un altra stagione a Salerno in caso di promozione.
Un plauso va fatto infine ai calciatori che erano in stato di diffida, bravi e furbi nel non subire provvedimenti disciplinare consentendo alla propria squadra di affrontare l’andata della semifinale play off senza nessuna squalifica da dover scontare. L’unica nota stonata è il fatto d’aver sciupato troppe occasioni da gol sotto porta, un situazione che nei play off non dovrà ripetersi in quanto bisognerà sfruttare al meglio tutte le opportunità che si presenteranno per fare gol durante le gare della post season.
Una post season il cui raggiungimento assume i contorni del miracolo sportivo per le modalità con le quali vi si è fatto approdo e per la penalizzazione subita nel corso del campionato. Con il raggiungimento degli spareggi promozione i granata hanno dato sostanza agli sforzi profusi per tutto l’arco della stagione e possono dunque regalare una Bella ulteriore soddisfazione ai propri tifosi. Incrociamo le dita!














Grazie ragazzi!