Via alcuni senatori, entusiasmo a mille coi giovani granata
Non crediamo di essere controcorrente, nell’affermare che i play-off, pur partendo da una posizione di svantaggio (si giocherà con l’Alessandria, l’andata all’Arechi e il ritorno in Piemonte), Salerno (città) e la Salernitana (tutta) vogliono…e devono vincerli!
Certo, si guardasse al bicchiere mezzo-pieno, sarebbe già una forma di gran soddisfazione (e magari di scarico psico-fisico) l’aver centrato l’accesso alla post-season nonostante da mesi e mesi non si veda il becco di un quattrino, non ci sia un presidente, non ci siano strutture di allenamento ecc.ecc. (problemi oramai assorti, purtroppo, alla forma di abitudine)
Ma siccome a Salerno, in serie C, il bicchiere non può essere mezzo pieno, bensì deve colmarsi fino all’orlo, ebbene la grande-Salernitana, la squadra eroica tenuta incollata con ogni mezzo dalla triade Loschiavo-Salerno-Breda (per tacere dell’attaccamento di altri dirigenti e della professionalità di tutti i giocatori), ora ha il diritto-dovere non solo di provarci, ma di riuscirci, a vincere questi benedetti play-off !
E’ bastato un girone di ritorno per ricompattare l’ambiente come nemmeno si immaginava potesse accadere solo la scorsa estate. E’ bastato mandare via alcuni “senatori”, rinfrescare” l’undici base con l’entusiasmo di gente come Altobello-Jefferson-Fabinho, osservare all’opera, seppure in pochi minuti di gioco, professionisti malnutriti e malpagati…ma di sicuro ben allenati…per poter riavvicinare la squadra all’ambiente, tornare ad essere una cosa sola, come ai bei tempi andati.
Oggi, anche senza proprietario, e con una nube societaria difficile a diradarsi, questa Salernitana è una cosa sola con la città e la tifoseria. Breda re-incarna bene lo spirito DelioRossiano, Loschiavo timona (senza fondi) la barca, come nel giugno del 1994. E ci sono i play off…come nel giugno del 1994. Con la necessità, più che la speranza, che la storia si ripeta.
E’ bastato un girone per ricompattare, ora i play off…per vincere e sognare !














-professionisti malnutriti-:E mica siamo nel darfur :)
Sono 2 anni che dico che i Senatori erano dannosi alla squadra e intendo da un punto di vista squisitamente tecnico, cioè sul campo sono scarsi!!!
Oltre alla retrocessione più umiliante della storia anche un girone d’andata negativo considerando la mediocrità del girone.
Quindi largo ai giovani, sperando nell’aiuto di giocatori come Montervino di cui apprezzo la volontà e spero ritrovi anche lui le giuste motivazioni. Peccarisi invece credo non dia più le giuste garanzie dietro, ormai è lento!
Non mi pronuncio su Pestrin e Polito perchè rischierei di essere offensivo!
solo la serie b ci salverà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ecco! Questo è quello che ci serve: entusiasmo, determinazione, volontà e convinzione. Sperare e crederci sempre!