Sogno svanito, mai vittoria fu più brutta

c-701Il sogno è svanito. Peccato perchè la Salernitana avrebbe meritato quella promozione soprattutto per i grandi meriti del suo allenatore e del manipolo di calciatori che nel corso di questa annata davvero disastrosa sotto il profilo societario hanno dato l’anima. Non era facile giocare senza il becco di un quattrino dal mese di novembre. Questi calciatori lo hanno fatto e, come ha detto Aurelio al termine della gara con il Verona, tra mille difficoltà. Non credo che il calciatore ex Frosinone stia esagerando.

Vorrei vedere un impiegato che arriva a fine mese senza percepire lo stipendio per uno, due, tre mesi. Come porta avanti una famiglia? Un interrogativo che tanti non si sono posti perchè pensavano (e pensano) che i calciatori abbiano una corsia preferenziale rispetto agli altri. Non è così, amici. I giovani calciatori granata hanno davvero stretto tantissimo la cinghia e sono andati avanti. E perdere sul filo di lana qualcosa di importante fa davvero star male tutti.

Ci avevamo creduto, è vero. Sono stato uno dei primi ad ipotizzare una Salernitana d’attacco contro un Verona che non ci aveva messo sotto al Bentegodi. Ci avevano condannati episodi che, alla fine, hanno pesato come un macigno su una promozione che questa Salernitana meritava, per quanto di buono ha fatto e soprattutto per aver riportato allo stadio ben 30 mila spettatori. Qualche quotidiano nazionale, stamane, si interrogava: finale di Champions League o di Lega Pro? No, amici. Era il grande cuore del tifo salernitano, quello sano, ruspante, che nulla ha a che vedere con quel manipolo di teppisti-delinquenti che, puntualmente, infanga il nome della nostra città in grandi avvenimenti.

Lo hanno fatto a Verona, hanno continuato all’Arechi. Il grande servizio d’ordine predisposto dal questore De Iesu ha funzionato ed ora questi delinquenti sono in via di identificazione. Il grande pubblico granata, quello serio, ha preso le distanze. Anzi,. Ha applaudito i ragazzi in campo, piangenti come Iuliano o Ragusa, ragazzi che hanno dato il massimo fino alla fine e poi ha lasciato lo stadio in maniera silenziosa. Eccolo, il vero grande pubblico salernitano che merita, come ha detto anche Roberto Breda, una grande categoria. Non la Lega Pro.

Comunque è andata come è andata. mai vittoria fu più brutta. Peccato. Ora bisogna solo reagire, cercare di salvare il salvabile. Si comincia a parlare della società, delle scadenze impellenti che ci sono da oggi alle fine del mese di giugno. C’è da ricostruire qualcosa. Breda lascia. Merita un grande abbraccio per quello che ha fatto. Va alla Reggina. E’ un grande signore, il trevigiano. ‘Ho un debito di riconoscenza verso Foti che mi ha dato l’opportunità di iniziare la mia carriera di tecnico‘.

Belle parole, le sue, da libro cuore, da un signore in campo e fuori. Lo è sempre stato e gli auguriamo di raggiungere grandi vette. Lo merita davvero. Come meritano grandi palcoscenici i suoi ragazzi. Quel manipolo di calciatori che ci ha fatto sognare fino al 19 giugno 2011. Poi ci siamo svegliati ma la realtà è stata diversa ed il finale che non ci ha premiato. Peccato. Ma il grido di Forza Salernitana in una giornata in cui la nostra vecchia, cara casacca granata ha festeggiato il suo 92esimo anno di vita, esce con grande forza. Siamo salernitani e ci vantiamo di fare il tifo per questa casacca.

12 Responses to “Sogno svanito, mai vittoria fu più brutta”

  1. grande direttore.. LA stimo tantissimo.. orgoglioso di essere SALERNITANO! GRAZIE RAGAZZI.. MERITIAMO DI PIUUUUUUUUUU..

  2. E’ TEMPO DI RINASCERE CHI DI DOVERE SI RIMBOCCHI LE MANICHE E PORTI SALERNO IN ALTO. CHE STADIO IERI E CHE CURVA SIAMO FANTASTICI GRAZIE A TUTTI PERCHÉ POSSIAMO DIRE CHE NOI ABBIAMO VINTO

  3. grande direttore orgoglioso di essere salernitano purtroppo mi è toccato anche lo sfottò di corrent che gioca quì a carrara

  4. Salve a tutti, sono un tifoso dell’Hellas, non sono qui per sfottere,insultare o per sindacare su arbitraggi, fallimenti, calcio scommesse o quant’altro, il calcio e lo sport in genrrale è una ruota che gira, e ve lo dice uno che l’anno scorso è tornato da Pescara dopo un viaggio durato un eternità piangendo lacrime amare per aver buttato un campionato dominato fin dall’inizio, vi auguro semplicemente di trovare una proprietà seria e competente come abbiamo avuto la fortuna di trovare noi due anni orsono, la categoria in cui si gioca è solo un dettaglio, l’amore per la propria squadra è l’unica cosa che conta. Ieri ero presente all’Arechi, e a parte qualche imbecille mi siete sembrati un pubblico caldo e corretto, cosa che ho trovato raramente in tante altre trasferte, magari ci ritroveremo tra qualche aano in serie A……

  5. UN GRAZIE A TUTTI I GIOCATORI GRANATA CHE QUEST’ANNO SONO STATI EROICI! A GENNAIO SEMBRAVA IMPOSSIBILE ARRIVARE AD 1 GOL DALLA B! HANNO LOTTATO PER LA MAGLIA E PER LA CITTA’ SENZA VEDERE UN EURO COME AVREBBERO FATTO DEI VERI ULTRAS!!!
    A SALERNO SONO PASSATI TANTI MERCENARI, NON FATEMI FARE LA LISTA DELLA SPESA, MA LE LACRIME DI QUESTI RAGAZZI RESTERANNO A LUNGO NEI MIEI OCCHI, COME IL SUDORE ED IL SACRIFICIO CHE IN SILENZIO CI HANNO PORTATI FINO A QUI! LI PORTERO’ COME ESEMPIO PER I PROSSIMI FENOMENI CHE ARRIVERANNO E DIRO’ “CORRI E LOTTA PER SALERNO PERCHE’ QUELLA MAGLIA L’HANNO SUDATA PRIMA DI TE UOMINI CON LE PALLE”.
    e anche se in Italia ci vogliono ricordare per i disatri societari, Cala e gli scontri a fine partita, IO DA SALERNITANO LA RICORDERO’ PER QUESTI RAGAZZI, MR BREDA E UNA CURVA ZEPPA COME MAI SI ERA VISTA!!!
    IL PRESENTE CI SERVA PER IL FUTURO… FORZA SALERNITANA!!!
    GRAZIE RAGAZZI, A TUTTI UN AUGURIO DI SFIDARE DI NUOVO SALERNO DA LEALI AVVERSARI TRA POCHI ANNI… IN SERIE A !!!

  6. Da tifosa salernitana ovviamente la mancata promozione mi dispiace, è perfino superfluo sottolinearlo, ma dopo le difficoltà affrontate negli ultimi mesi ciò che mi dispiacerebbe maggiormente sarebbe che i nostri meravigliosi calciatori seguitassero a stare male per l’obiettivo mancato. Un professionista sa bene che la sconfitta nello sport è un risultato possibile e da mettere in conto e a me piacerebbe che, con la professionalità e l’equilibrio dimostrati durante questi mesi, i nostri campioni riuscissero rapidamente a voltare pagina in maniera serena: avete dato il massimo e questo conta di gran lunga più del risultato. Non c’è ragione per deprimersi, non c’è motivo di rimpianto e mi auguro che nessuno di voi abbia la tentazione, nemmeno per un istante, di pensare che i vostri sacrifici siano stati vani: sono serviti a regalare un sogno ad un’intera tifoseria, a dimostrare, senza inutili parole, il vostro attaccamento alla maglia e l’affetto nei confronti dei tifosi salernitani, cose per le quali il popolo granata non potrà mai ringraziarvi a sufficienza. A tutti questi uomini meravigliosi (inclusi, ovviamente, mister Breda, Salerno e l’intero staff) rivolgo un sentitissimo in bocca al lupo (crepi!) affinchè questa delusione segni il principio di una lunga serie di soddisfazioni. Grazie ragazzi, resterete per sempre fra i ricordi più gelosamente custoditi dai tifosi granata.

  7. Io vorrei fare una nota: è giusto che nel calcio come nella vita ci siano sconfitte,questa volta siamo noi a perdere,che ben vengano gli sfottò ,per che a meritarli stavolta siamo noi,finora non mi ero congratulato con le squadre Campane che anno meritato la serie cadetta e colgo l occasione di farlo ora e in piu gli auguro che almeno loro non avranno demeriti per colpe non loro.Noi una squadra data per fallita da febbraio in cerca di un mister x ,che a pochi giorni dalle iscrizioni non ancora arriva,siamo arrivati alla finale per un posto in B ,con dei calciatori senza stipendio chissà da quanto ,in un campionato non tanto corretto ,sento voci di combine,ma con questo non mi appello noi eravamo destinati a questo esito,lo si è gia visto a Verona.La mia pagina è stata creata 4 masi fà tentando di salvare il salvabile ,di unire anche i tifosi avversi ,come Domenica 19 ho visto. E’ stato Bello lo stesso ,infondo vedere 28 mila spettatori ,non so chi puo farlo .

  8. Sarebbe stato bello festeggiare questi meravigliosi ragazzi come dovuto, ma non è stato possibile, peccato! Speriamo che sopraggiunga una soluzione alla crisi societaria e che il direttore Salerno possa accompagnarci nella riorganizzazione che a questo punto sarà necessaria, magari partendo dalla struttura di squadra che abbiamo…Peccato che Breda debba andare via, mi piacerebbe sia al timone di una Salernitana che parta l’anno prossimo per vincere il campionato e piazzarsi prima in classifica…nonostante ieri, io non ho smesso di sognare…AD MAIORA SALERNITANA!!!

  9. direttore, nessuna novità?

  10. MITICO TANO PECORARO LA TUA MACCHINA FOTOGRAFICA GLIELA DOVEVI FAR MANGIARE A QUELLO SPORCO UOMO DI M….
    M E R D O R L I N I SALERNO NON DIMENTICA,PRIMA O POI CI RIVEDIAMO.

  11. x nato al vestuti 68 l’originale : giusto, ben detto.

  12. Ecco, cosa ha scritto, alla fine del suo editoriale su “tutto mercato web” Michele Criscitiello e ciò che ho commentato scrivendo sulla email mcriscitiello@sportitalia.com:
    http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=275551

    “In chiusura un saluto al Verona, tornato meritatamente in serie B, questa volta con una società stabile. Una piazza importante riconquista una categoria che più si avvicina al palcoscenico che merita l’Hellas. Per andare in B occorre avere anche un bilancio sano e non quasi 10 milioni di euro di debiti come chi aspirava a quel posto conquistato dai veneti”

    Vorrei farti i complimenti per la chiusura del tuo editoriale di oggi, sei stato grande nel dimostrare tutta la tua meridionalità, ah…..!? dimenticavo, la tua città di origine è….. Peschiera del Garda, oramai, sei uno di loro che annuisce quando si parla male del sud, perchè non si può fare altrimenti e fai finta di niente quando se ne parla bene.
    Vorrei vedere a situazioni invertite se qualche giornalista del nord avrebbe scritto le stesse cose contro una squadra veneta, lombarda, piemontese…..
    Ah…Dimenticavo, tu hai degli avi di Avell…. e quindi ho detto tutto…..
    Comunque, per finire, ti voglio dire che la passione dei tifosi del sud non ha eguali, vedi Arechi, avete parlato solo degli incidenti accaduti a fine partita e di ciò che è successo a Mandorlini, e non avete detto che la stragrande maggioranza dei tifosi della salernitana è tornata a casa triste ma con grande dignità; e non avete detto che Il Sig. Mandorlini non ha fatto altro che piangere affinchè la lega ascoltasse…. E provocare per due settimane.
    Tanto si sa, in tv, si dice solo ciò che conviene, al cuor non si
    comanda…..E’ vero, Michele?
    Non hai avuto nemmeno il coraggio di nominare, nel tuo editoriale, la Salernitana bensì “Chi aspirava a quel posto conquistato dai veneti” Un po’, però ti devi vergognare, simm’ comunque, gent’ ro’ sud’
    O quando ritorni nella tua ridente e pascolabile Irpinia, ti dobbiamo issare un lenzuolo con scritto “Benvenuti al Sud” Ciao Bisio……

    comunque e sempre forza granata!!!!!!!!!