Un film già visto, ma con un finale thrilling
Si naviga a vista. Ed è inconcepibile visto che ogni anno e sempre di questi periodi ci sono problemi per la ‘nostra’ Salernitana a livello societario. Dico nostra perchè in tanti anni di giornalismo (ed anche di tifoso in silenzio) non mi era mai capitata una cosa del genere. Ci sono persone che, credo, non vogliono bene a Salerno ed alla squadra di calcio. Dirò di più. Sembra un film già scritto con un finale thrilling che nessuno si augura. Perchè il finale è davvero appeso ad un filo e noi tutti speriamo che sia a lieto fine.
Sono anni che triboliamo, ansimiamo di fronte a queste realtà che, purtroppo, sono sotto gli occhi di tutti e non c’è verso che possano cambiare. Sei anni fa speravamo che qualcosa fosse cambiato. Ricordo le serata passate a parlare della Salernitana, di un futuro davvero nebuloso che si rincorreva proprio in queste calde serata tra luglio e agosto. Ma si sperava sempre che qualcosa potesse accadere. Di positivo visto che, sei anni fa, si poteva sfruttare il lodo Petrucci che poi permise alla associazione costruttori di rilevare una società che avviava verso il baratro con una sere B persa sul campo e, fortunatamente, riconquistata dopo proprio con questa presidenza.
Negli anni le cose non sono andate per il verso giusto. Si sperava che Lombardi (che va sempre ringraziato per il grande sacrificio affrontato in quel lontano 2005) potesse essere il salvatore della Patria. Lo è stato, ci ha anche rimesso, probabilmente, ma ora ci troviamo in uno stato come allora. Ma perchè mi chiedo? Cosa è che non va in questa città a livello societario con una squadra di calcio che riesce a portare allo stadio Arechi 30 mila appassionati come è avvenuto nella gara play off promozione in B contro il Verona? Mah. sono i misteri del calcio che non è più quello di un tempo.
Ora tutti si defilano, ci sono imprenditori che non vogliono più saperne di mettere soldi per il calcio. Noi, tifosi, ci affidiamo in questo momento alla buona sorte soprattutto per l’iscrizione al campionato. Gli incontri che dovrà avere in questi giorni il sindaco De Luca (che resta sempre il primo tifoso della casacca granata) possono essere propedeutici per un futuro non più nebuloso ma radioso. Lo chiedono i tifosi, lo chiede una città intera che tifa sempre e solamente Salernitana.














FALLIMENTO E SERIE D PURCHè TU VADA VIA DA QUI!
LOMBARDI VATTENE!!!!
Il fallimento, ormai inevitabile, non è la soluzione a tutti i problemi, ma l’inizio di altri… avremo alle calcagna DUE curatele fallimentari, senza considerare che il marchio è della ENERGY POWER… Per aggirare l’ostacolo del nome propongo di chiamare la nuova squadra ABELLA SALERNITANA, come una delle prime donne medico della storia.
MA XKè PRO SALERNO… O FC SALERNO COME CI CHIAMAVAMO ALL’INIZIO? OPPURE… SALERNUM… RISPECCHIAMO ANCHE MEGLIO LA NOSTRA CITTà… PER QUANTO RIGUARDA I COLORI… CI SONO ANCHE QUELLI DELLA NOSTRA CITTà IL BLU IL GIALLO E IL ROSSO COME FINITURE E IL GRANATA DI BASE (XKè NON è MICA DETTO CHE NN DOBBIAMO USARE IL GRANATA???) FOSSERO QUESTI I PROBLEMI!