C’è interesse intorno alla nuova squadra di Salerno
Lo si sapeva. Impensabile spendere dai 10 ai 15 milioni di euro per una società di Prima divisione. Raccogliendo un po’ l’invito del sindaco avvenuto pochi giorni prima dell’addio al calcio professionistico della squadra granata, tanti imprenditori stanno facendo ora un pensierino a far rinascere il calcio a Salerno dalla Lega nazionale dilettanti.
Al primo posto, ma solo per questione di tempestività ed anche perché è uno di quelli ad avere già un progetto sportivo, Giovanni Lombardi. L’imprenditore, che ha il difetto di essere omonimo di Antonio, colui che ha distrutto la Salernitana, però non è gradito alla piazza, almeno a giudicare dai commenti pervenuti sul nostro sito e non solo per un discorso legato al suo nome.
Però, come dicevamo, Lombardi ha a suo vantaggio già un programma tecnico ben avviato, nel caso dovesse essere lui il candidato ad essere scelto dal sindaco. Nel progetto tecnico rientrerebbero il ds Nicola Pannone, il noto procuratore Candido Fortunato e l’allenatore Nello Di Costanzo.
Indiscrezioni parlano di un buon via vai dalla stanza del sindaco, anche di imprenditori del napoletano, interessati a fare calcio a Salerno. E a proposito di imprenditori interessati o non, c’è da registrare il defilamento di Elio Rainone da ogni iniziativa in tal senso. Tra i salernitani di sicuro c’è l’interesse del costruttore Grieco, già ex, ed anche dell’imprenditore Vincenzo Scariati, a capo del gruppo dei 15 di Paestum.
Ci sono in lizza anche Aniello Aliberti, Mastromartino proprietario dell’azienda caffè Motta e Vittorio Murolo, il quale pare si stia sentendo spesso in questi giorni col sindaco De Luca. Oggi si è parlato anche di Claudio Lotito, ma abbiamo appena contattato l’agente Riccardo Calleri, molto legato al patron della Lazio, che ci ha riferito di cadere letteralmente dalle nuvole e di non sapere nulla sull’eventuale interesse di Lotito per la nuova squadra di Salerno.
Insomma, sono passati appena due giorni dalla mancata iscrizione della Salernitana in Prima Divisione ed è già bagarre per far rinascere il calcio nella nostra città. Ma tutti questi, prima dov’erano?














Per i nostalgici. Continuo a leggere di fans alibertiani che ne invocano un ritorno in grande stile, probabilmente perchè ha vedere la A e tanti anni di B.
Ricordo a costoro che Aliberti:
- s’è fottuto i soldi della Salernitana e li ha portati all’estero.
- è riuscito a fare 10 anni di B e uno di A, per la vicinanza delle istituzioni e per il supporto degli sponsor, e non era boicottato. Certo ci sapeva fare a livello mnanageriale, ma sapeva anche essere un ottimo intrallazziere.
- quando era a Salerno era chiamato da moltisimi (porbabilmente dagli stessi che ora ne vogliono il ritorno) il fasularo di Napoli, e si fece un plebiscito per cacciarlo.
- fu addirittura malmenato perchè osò tentare di cambiare l’allenatore Rossi con Oddo, cosa che avvenne successivamente e quel ritardo di cambio alla guida della squadra ci costò la serie A.
-alla fine le casse societarie erano molto più indebitate di quelle della gestione Lombardi. A proposito di quest’ultimo, dobbiamo definirlo un dilettante: Aliberti almeno i soldi se li è messi in tasca…
Ipotizzare il ritorno di Aliberti, mi sembra, con le premesse di cui sopra, quantomeno ridicolo, soprattutto perchè le pendenze giudiziarie non si sono concluse e rischia ancora il carcere.
Invece di stendere tappeti rossi a questi personaggi guardiamo al nuovo: un imprenditore serio con un buon portafogli, desideroso di fare risalire la Salernitana nel più breve tempo possibile, anche nei suoi interessi. Dei Lombardi, e di avventurieri da strapazzo ne abbiamo piene le scatole. Chi vuole capire, capisca!!!!!
Aliberti e lombardi hanno speculato a destra a sinistra, x piacere finiamola veramente come si fa ad inneggiare un soggetto così. Cerchiamo di guardare a vanti e dimostriamo di essere una tifoseria matura. Ci vogliono persone nuove e un progetto nuovo. L’unico che può tornare è nicola Salerno .
Caro Direttore, credo che la cosa più opportuna che De Luca possa fare, e mi auguro che lei, di conseguenza, se ne possa fare portavoce, è quella di convocare Sanges e ripristinare i rapporti con Casale e Cesarano, gli unici, oltre a Mastromartino e Scariati(gli altri nomi Aponte, Grimaldi ecc. non sono interessati alla Salernitana), a poter realmente far risorgere la Salernitana garantendo liquidità e ambizioni. Casale mi risulta che stia risolvendo le sue problematiche personali, mentre Cesarano (che LEGITTIMAMENTE, al di là della questione marchio, si è defilato, trovando incomprensibile buttare oltre 10 milioni dalla finestra e ripartire da una serie C con -8 in classifica), per bocca dello stesso Sanges che conosco, sarebbe solo un nobile traghettatore di Casale. Caro Sindaco, solo questi sono i nomi su cui operare le giuste riflessioni: sugli altri perdi solo tempo (e la nostra stima)!
Buongiorno a tutti. Questa contrapposizione così radicale non fa bene a nessuno. personalmente ritengo che non dobbiamo avere pregiudizi verso nessuno. Io credo che il presupposto fondamentale, in questa fase, è quello di fare le cose perbene. Nessun ostracismo verso imprenditori che sono interessati e mi spiego meglio: se un Giovanni Lombardi, un Aliberti, un Murolo (i miei sono esempi)sono realmente interessati e rispondono ai criteri che sono necessari in questa situazione, allora ben vengano. E’ inutile fare congetture e supposizioni, il più delle volte estremamente fantasiose: leggo commenti sulle capacità finanziare di alcuni soggetti o sui guai di altri che contengono una dovizia di particolari e un’analisi così dettagliata che manco i commercialisti dei diretti interessati!!! Ci sono persone che scrivono cose così precise che mi chiedo: ma dove cazzo le prendete queste informazioni? Tizio nel 1970 è stato indagato per bancarotta, Caio non ne tiene manco uno, Sempronio non ha pagato le bollette del condominio!!! Ci manca solo qualcuno che ci dice che Giovanni Lombardi si cambia le mutande una volta a settimana e che Mastromartino tiene il colesterolo alto!!!!!!! Secondo me la propedeucità in questa fase si deve dare al bene della Salernitana e per tale motivo è necessario sia che il sindaco faccia una scelta svincolata da convenienze politiche e sia che noi tifosi non avveleniamo il clima spargendo sospetti e veleni. Immagino sia impossibile che tutti convergano sull’opportunità della scelta che sarà fatta ma se riusciremo a rasserenare il clima che c’è in questi giorni a salerno, ritengo che avremo ottenuto già un buon risultato. Stiamo tranquilli, confrontiamoci su tutto e non diamo retta ai passaparola, agli amici degli amici, al cugino che mi ha detto…….etc….etc…… Vigiliamo ma non esasperiamo gli animi. Tutti, a partire da me, siamo stanchi di problemi societari, cordate e amenità simili e tutti vorremmo poter tornare a parlare di calcio giocato, di trasferte da seguire e di gol mangiati…..Forza Ragazzi,con la calma necessaria saranno fatte le cose per bene e ripartiremo tutti insieme verso questa grande sfida che ci attende: LA RISCOSSA DELLA SALERNITANA!!!!!!!!!!!!!
Avete dimenticato di annoverare il nome da me suggerito:GESU’ DI NAZARETH!!!
ragazzi, sono andato a cercare notizie su Mastromartino…magari fosse interessato alla Salernitana!!!
ci sono tanti allenatori bravi nel settore giovanile della salernitana…proprio di costanzo dovete prendere…
x senza parole,ma hai mai lavorato alle dipendenze di mastromartino? Chiedi a qualche suo dipendente
ultras salerno,ma tu sei uno della curva sud?