Ci scrive il commercialista Antonio Opromolla: chiarimenti sull’utilizzo del marchio

a-121Caro direttore intervengo sullo spinoso problema della sentenza emessa dal Tribunale di Napoli che ha visto soccombente la “Salernitana Calcio 1919 S.p.A.”.

La sentenza ha stabilito che:

1.     Che la denominazione Salernitana 1919, il marchio Salernitana 1919, il colore sociale granata, i relativi segni distintivi e stemmi, appartengono alla società Salernitana Sport SpA in liquidazione ed ora in fallimento;

2.     Che l’uso e l’appropriazione dei predetti segni distintivi da parte della società convenuta Salernitana Calcio 1919 SpA sono illeciti;

3.     Inibisce alla Salernitana Calcio 191 SpA l’ulteriore uso dei predetti segni distintivi, nonché la fabbricazione, il commercio e l’uso di qualsiasi cosa o bene recante i predetti segni distintivi, e fissa in € 10.000 la somma dovuta per ogni violazione o inosservanza successivamente constatata e per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione della sentenza;

4.     Condanna la Salernitana Calcio 1919 SpA al pagamento, a titolo di risarcimento dei danni cagionati alla società attrice e per essa al fallimento, di complessivi € 3.524.580,00, oltre interessi legali dal dì della pubblicazione della presente sentenza al saldo.

…… omissis……”

In sostanza: il Tribunale ha accertato la proprietà dei “segni distintivi” attribuendoli alla Salernitana Sport S.p.A. in liquidazione, società attrice citazione che ha promosso il giudizio il 09 gennaio 1996 (causa riassunta successivamente dalla curatela). Con la richiamata sentenza il Tribunale ha inibito alla Salernitana Calcio 1919 S.p.A.  l’ulteriore uso dei segni distintivi.

Nelle more che il Tribunale di Napoli emettesse la sentenza, inoltre, le “cose” sono cambiate: nel giugno 2010 la Società ENERGY POWER ha acquistato i segni distintivi dalla curatela del fallimento della Salernitana Sport S.p.A. in liquidazione, ed ha concesso in “uso” tali segni distintivi alla società Salernitana Calcio 1919 S.p.A., pertanto quest’ultima società ha utilizzato e potrà utilizzare i segni distintivi perché autorizzata a farlo dalla società “proprietaria”!

Per il futuro, per evitare di incorrere in inibizioni all’uso dei segni distintivi la società di calcio dovrà necessariamente “acquistare” i diritti direttamente da chi è legittimata a disporre o che è titolare esclusiva vale a dire la ENERGY POWER, ovvero stipulare eventualmente con la stessa un contratto che legittimi, dietro corrispettivo,  l’utilizzo.

Antonio Opromolla

8 Responses to “Ci scrive il commercialista Antonio Opromolla: chiarimenti sull’utilizzo del marchio”

  1. e questo l’avevamo capito tutti. Però nessuno ci spiega come mai una sentenza intervenuta due anni dopo l’acquisto del marchio non ha tenuto conto di ciò e ha rifilato 10.000 euro di multa al giorno per l’uso dello stesso?

  2. Ivano
    da sempre in Italia la mano destra non sa cosa fa la mano sinistra anche se sono attaccate allo stesso corpo.

  3. Qualche avvocatucolo ha per caso “dimenticato” di notificare al giiudice l’avvenuto acquisto del logo? Se così fosse, Lombardi oltre ad essere un fallito ha fatto anche harakiri. Non ha chiuso le trattative proprio per questo…
    In ogni caso: quanto vorrà Lombardi per privarsi del logo? Se va De Luca, gli fa cacciare l’anima. Speriamo che vinca Mezzaroma, almeno non potrà fare lo scemo cun uno del suo partito, marito della Carfagna.

  4. LOMBARDI SEI L’UOMO PIU ZINGARO CHE ESISTE, E N HAI NEMMENO LA DIGNITA’ DI USCIRTENE DICIAMO BENE DONANDOLO GRATUITAMENTE!!! MA CHE UOMOSEI?

  5. quindi niente scuse.. il marchio si può usare e si deve comprare. vogliamo la salernitana in campo

  6. state ancora col dubbio che lombardi sia un uomo.

  7. Hai sempre detto che avresti assicurato un futuro con o senza Antonio Lombardi,almeno assicuraci il futuro in serie D!un pò di dignità!per consegnarlo non vorrai mica metterci lo stesso tempo che ci hai messo per capire che lo dovevi comprare?

  8. LIBERIAMO LA SALERNITANA DELLE MANI DI UN BANDITO!!!