Ci scrive: lettera aperta di un tifoso
Riceviamo e pubblichiamo:
Cari tutti,
purtroppo la nostra amata Salernitana è morta, il dolore è insopportabile ed è per questo che eviterò di rimettere il dito nella piaga, ricordando ciò che siamo stati e ciò che ci hanno fatto.
Ormai bisogna ricominciare da capo, abbiamo la possibilità di RIFONDARE il calcio cittadino ed è compito di tutti, in primis delle istituzioni, a far sì che le fondamenta della nuova Salernitana siano solide e ben costruite (nonostante il precedente proprietario sia un costruttore, sic!).
Tutti siamo animati da un’esuberanza eccessiva, parlando di marchio, nome o colori, il che è più che giusto, ma non è da lì che si riparte. Certo è, che se il Vallese concedesse tali assett in ginocchio al sindaco, nessuno li rifiuterebbe, ma è anche vero che non è il momento di pressare il nuovo potenziale presidente a spese eccessive in questa fase.
Ricominciare. Da dove?
CENTRO SPORTIVO.
Sono anni che ormai discutiamo, chiediamo e pressiamo i nostri presidenti affinché si realizzasse il PILASTRO delle società calcistiche, c’era andato vicino il buon Aniello (che mi auguro si limiti solo a vedere le partite della beneamata) con quell’idea denominata “Salernello”, ci aveva provato Lombardi (come sempre a chiacchiere) ma mai nulla è stato fatto.
Dove e Come.
Basterebbe rilevare il vecchio campo “Volpe” (ormai alla mercé di erbacce e animaletti) e ad aggiungere alla struttura, composta da un campo regolamentare in erba e dagli spogliatoi, qualche altro campo (dietro alla stessa) ed una palestra, ad esempio:
- 1 Campo regolamentare in erba (già esistente)
- 1 Campo in erba sintetica (35 mt. x 30 mt.)
- 1 Campo Gabbia (dove il terreno di gioco è circondato da un muro alto mt.2.30 e sormontato da una recinzione alta mt.2.50. All’interno della gabbia si gioca senza sosta, con il pallone sempre in movimento per favorire l’aumento della velocità di esecuzione, come Milanello)
- 1 Campo in Sabbia
- Aumentare il volume del corpo principale affiche abbia:
- Palestra
- Sala Stampa
- Uffici
Tale centro diventerebbe il volano della Nuova Salernitana, così come la creazione di una primavera che userebbe gli stessi campi della prima squadra, per crescere in una realtà chiamata CALCIO.
L’assegnazione della squadra cittadina, dovrebbe passare proprio dal Centro Sportivo, il Sindaco hai il dovere morale di assegnare l’onore (e non l’onere) di essere il Patron della Salernitana, a chi presenta proposte concrete e non semplicemente manifestazioni di interesse o promesse.
A tal proposito proporrei al Sig. Sindaco di voler chiedere agli interessati di voler presentare un fascicolo, contenente un piano di sviluppo a breve termine, un piano di sviluppo a lungo termine e soprattutto un business plan (che attesterebbe l’importanza dell’investimento).
Tali fascicoli andrebbero resi pubblici, così da poter dare a tutti noi semplici tifosi, la possibilità di SCEGLIERE il nostro presidente, magari attivando una votazione (anche tramite il CCSC) che si prefissa il compito di individuare l’orientamento della piazza, senza togliere che la preferenza ultima passi esclusivamente dal Sindaco.
A mio modesto parere queste dovrebbero essere le basi sostanziali su cui costruire il nuovo PROGETTO SALERNITANA, per poter cominciare di nuovo a SOGNARE e non ritrovarci, ancora una volta con le spalle al muro, perché noi salernitani dobbiamo far parte del calcio che conta.
Roberto Carchidi.














sono un livornese di 53 anni grande tifoso della squadra della mia citta’, desidero esprimere tutto il mio dispiacere per le vicende che hanno colpito la Salernitana e auguro a questa bella citta’ un pronto ritorno nelle serie che piu’ le competono.Ho i parenti da parte di mama a BATTIPAGLIA , PER CUI VI ABBRACCIO TUTTI CON GRANDE FRATELLANZA| CIAO SERGIO|
Grazie Sergio..