Siamo tutti Dilettanti…

b-721Una stagione sportiva esaltante, degna del miglior Libro Cuore, l’epilogo più amaro. La Salernitana 1919 non esiste più. E’ stata abortita, cancellata, ammazzata da un regolamento becero ed un manipolo di deficienti. In parte, quest’ultimi, colpevoli solo di essere dei minor habens, in parte da sciacalli che hanno operato in modo scientifico e consapevole, per rispondere a logiche strumentali o addirittura politiche. Per colpa loro, un popolo sportivo tra i più degni e importanti d’Italia (sì, dell’intero Paese e sfido chiunque a contraddirmi) sarà costretto a pagarne le spese. Sappiamo tutti come. Non voglio specificarlo.

Il maggior responsabile di questo scempio è senza ombra di dubbio di Antonio Lombardi.  Le sue colpe sono note a tutti, così come la sua arroganza, falsità, l’incapacità di gestire uomini e situazioni, la propensione a circondarsi d’imbecilli (eccezion fatta per buona parte dei dirigenti di quest’anno, prima che professionisti, Uomini); l’altra attitudine di mister Gelatina, non meno dannosa, quella di moltiplicare i suoi nemici. Tra quelle meno note - o meno sottolineate - occorre ricordare la dabbenaggine nel credere ai politici, la capacità d’infinocchiare gli amici, la presunzione di ritenersi intoccabile e condurre una battaglia contro “alcuni” organi d’informazione, e sappiamo tutti com’è andata a finire anche in quel caso.

Il “signor” Antonio Lombardi non è però l’unico responsabile di questo disastro. E fa male, in questi giorni, constatare come semplicisticamente si addossi a lui ogni colpa sottacendo il ruolo nella vicenda di altri protagonisti. Io ne ho individuato diversi.

I politici:

a)     Vincenzo De Luca.  Il sindaco di Salerno poteva e doveva cercare di fare di tutto per salvare la squadra. Non ha fatto niente. Ma cosa aspettarsi da uno che dichiara pubblicamente, e con orgoglio:  “non ho dato un centesimo alla Salernitana quando stava in serie A, figuriamoci se lo faccio adesso.” Cosa credete siano andati a fare da lui (direttamente o no) i vari Casale, Cesarano e compagnia cantante? Sobbarcarsi i debiti della Salernitana 1919, senza ottenere favori in cambio? Che situazione scomoda! Un politico costretto ad elargire favori senza potere chiedere in cambio qualche assunzione, il piazzamento di un cumpariello. No, no, è sconveniente. Molto meglio, quindi, attendere il fallimento e rovesciare i termini della questione: sono io che adesso do a te (l’imprimatur per ripartire dalla D) cosa mi dai in cambio? E anche su questo ci sarebbe da sindacare. Come sceglierà il signor sindaco il successore di Antonio Lombardi? Quali garanzie sono richieste? Perché Tizio e non Caio? Attendiamo lumi in materia…

b)     Edmondo Cirielli: il Presidente della Provincia nella vicenda ha avuto un ruolo ingrato: quello dello sciacallo politico. Si è intromesso nel braccio di ferro De Luca - Lombardi senza apportare alcun beneficio alla società, aumentando solo il clima già rovente del confronto. Ha cercato di strumentalizzare una passione senza colore (la Salernitana è di tutti, non ha etichette) in cambio di aria fritta.  Bravo Edmondo, continua così.

c)     Alcuni tifosi: quelli che, solamente quest’anno, hanno contribuito a sanzioni nei confronti della società per 200mila euro, record assoluto per la categoria. E motivo in più, assieme al resto, per farci odiare dal Palazzo. E quelli che, da mesi, avevano costretto Lombardi a disertare l’Arechi per non subire chissà quali conseguenze. Contestare Lombardi era un diritto e un obbligo per i tifosi. “Vietargli” l’accesso allo stadio, una bestialità. Perché la famiglia Lombardi - fosse stata in grado o meno - avrebbe dovuto rischiare la bancarotta per salvare una creatura che, di fatto, non gli apparteneva più? Per molto meno, ci sono genitori che praticano l’eutanasia dei figli. Patetico e autolesionistico, sperare sino all’ultimo nel “bel gesto” da parte dei Lombardi di sborsare circa 4 milioni di euro in cambio d’insulti e possibili aggressioni…

d)      Alcuni giornalisti: quelli che hanno iniziato ben due anni fa a parlare di fallimento (capacità divinatorie degne del mago Othelma!); quelli che hanno attaccato a prescindere la società, perché querelati in precedenza; quelli che pensavano che la Salernitana fosse di questa o di quella testata e avessero diritto solamente loro ad avere ospiti in studio dirigenti e calciatori granata. Complimenti, infine, a quei colleghi che durante l’apparizione della meteora-Cala avevano già imposto all’italo-americano lo staff dell’ufficio stampa. Ancora sogghigno pensando a quella storiella…

Ultima considerazione, sempre per evitare in futuro di ricommettere gli errori del passato, perchè Salerno ha la memoria corta: molti oggi invocano Aliberti, dimenticando il suo ruolo nel primo fallimento della storia Granata. Fanno finta anche di dimenticare le sue lamentele sulla passività dei tifosi alla decisione del Palazzo di far scomparire la Salernitana (ricordate cosa avvenne a Messina e Roma, sponda Lazio?) in parte scaturite dalle dichiarazioni dello stesso Vesuviano in tivvù, quando invitò i tifosi ad “infilarsi nel culo lo striscione” di contestazione nei suoi confronti. Volete scommettere che tra qualche anno ci sarà anche chi rimpiangerà Antonio Lombardi?  Siamo tutti Dilettanti….

41 Responses to “Siamo tutti Dilettanti…”

  1. Sono pienamente daccordo,soprattutto con l’ultima considerazione (da leggere e memorizzare)…ma non condivido la colpa ai tifosi.I tifosi non fanno altro che cacciare soldi per vedere la Salernitana in tutta italia (vabè,non proprio tutti), e non vedo la loro colpa in questo fallimento.Il resto: complimenti signor Bruno!

  2. grande Antonello tutte cose che dico anche io…

  3. AZZ’ MAURI’……..E COSA HAI MANGIATO ?
    GRANDIOSO !
    PER IL RESTO …………ACCENDIAMO LA LUCE …… ERA SPENTA !

  4. Quoto Antonello bruno

  5. Ehi Giò, vedi che è firmato Antonello Bruno. Diamo a Cesare quel che è di Cesare

  6. Siamo come alla corrida…..Dilettanti allo sbaraglio.

  7. Direttore ma l’interessamento di mastromartino è vero? O sono solo chiacchiere?

  8. OPS !
    RETTIFICO : ” MITICO ANTONELLO ….COSA HAI MANGIATO ? ”
    SII GRUOSS ‘ MAURI’ !
    E CHE FINE …………….. ANTONIO LOMBARDI !

  9. Antone’ pane al pane e vino al vino…
    Questi sono i fatti, tu hai pienamente ragione.
    A questo punto è meglio che ci facciamo tutti una bella lavata di capo, perché a Salerno siamo tifosi di cuore ma non di cervello, e quando ci sono i problemi, ci vuole soprattutto quello!
    Adesso bisogna fare capire a De Luca che se sbaglia la scelta, dovrà cambiare cittadinanza!!!!!!!

  10. Per quanto riguarda De Luca, sinceramente non capisco cosa poteva fare. L’Amministrazione Comunale e le Società private sono due cose ben distinte. Non mi sembra che il primo cittadino abbia ricevuto critiche per il mancato intervento nel fallimento della Antonio Amato.
    Riguardo Aliberti, sono completamente in disaccordo con quanto scritto. E’ chiaro che Aliberti abbia guadagnato molto sulla Salernitana, ma forse (e qui mi ricollego alla “memoria corta dei tifosi”) ci si dimentica che se non era per lui, la Salernitana non avrebbe mai più rivisto la Serie A. Paragonare Lombardi ad Aliberti mi sembra quantomeno un azzardo.

    Bisogna maturare come tifosi e creare maggior appeal a livello nazionale ed abbandonare questi provincialismi. L’Europa la meriteremmo noi.

  11. Eh si caro Antonello siamo tutti dilettanti; dilettanti anche una gran parte di Tv e giornalisti/lai, della nostra città! Spesso e volentieri davano notizie “anche le più assurde” pur di vendere qlc copia in + Ne tiro fuori una.. ( meglio .. sennò viene fuori un romanzo..) la storia della trasferta pagata da ..???!! Eppur un tempo nelle migliori famiglie si predicava un modo diverso e il vero motto recitava e pann spuorc sann lavà in famiglia. Purtroppo nella nostra città molti lavano i panni degli altri dimenticando di lavarsi i propri! Ora dopo il fallimento simm tutt prufussur, ma primm a rò stev sta gent? Ma siii dai; io non vedo non sento e non parlo e quindi , giusto tenermi fuori dalla mischia!!

  12. semplicemente: COMPLIMENTI!!!

  13. no Luigi, è stato bene chiarire che Lombardi non ha pagato nemmeno una trasferta importante come quella di Verona. Miserabile.

  14. ANTONELLO BRUNO: TI STIMO!

  15. egr.Direttore Grillo,egr.Dott. Bruno,Non sono un elettore del sindaco De Luca,non abito a Salerno e nemmeno nella sua provincia,sono diventato da almeno 10 anni un appassionato della Salernitana(passione trasmessami da colleghi di lavoro di Salerno)pur tifando Napoli da 48 anni.
    Vorrei continuare a leggere di Salernitana su questo sito che reputo( opinione personale)il migliore fra i siti granata.
    Ho letto,Dott.Bruno, dal rigo 4 al rigo 11 del suo pezzo, e sono arrivato a dedurre che, o Lei è in possesso di prove di “scambi di favori” promessi o chiesti, di ” simpatie & antipatie”……e prima di scrivere di ciò abbia fatto un salto in Procura (dove guarda caso proprio di “scambi di favori”si stanno occupando) ed in Procura abbia depositato memorie o riscontri su quello che afferma,e avendo fatto questo avrà certamente il plauso di tutti,oppure….se (come temo)è più frutto di sue personalissime congetture.

  16. quoto antonello, ma ste coise pero’ e’ facile dirle a funerale fatto!!!! una cosa da sottolineare che secondo me vanno tenute in considerazione riguarda il nostro sindaco: facciamo attenzione perche’ ora sta’ decidendo lui se avremo un futuro brillante o ci dovremo accontentare di…….LOMBARDI 2!!!!

  17. Antonello è ciò che ho detto 2 giorni fa. Premesso che…..
    Comunque hai il mio stesso nome quindi ti quoto. Bravo

  18. DE LUCA NON DEVE DECIDERE DA SOLO!!! deve dar conto a chi vuole veramente bene alla casacca granata. Dovra’ informare la piazza dei possibili aquirenti e decidere insieme chi scegliere.

  19. finalmente un articolone con le palle!

  20. Caro Spaulding, innanzitutto la ringrazio per i complimenti e mi perdonerà se ho effettuato un lieve taglio al suo commento. Poi per quanto riguarda Granatissimi, colgo l’occasione del suo intervento per confermare che il mio giornale è aperto a tutti. Sono a dimostrazione i tanti tifosi che esprimono i loro pareri nel “Ci scrive”. A maggior ragione per quanto riguarda i colleghi, che mi onoro di ospitare sul sito. Le loro note, che pubblico integralmente, esprimono giudizi e opinioni che godono del mio massimo rispetto, anche se sono loro stessi ad assumersi la piena responsabilità dei contenuti. Il mio non è un sito di REGIME, come qualcuno degli emarginati lo ha definito, ma è, ribadisco, aperto a tutti, soprattutto a onorevoli colleghi.

  21. Salve il sig. Antonello Bruno ha ragione solo su dei punti,sul punto Lombardi mi viene da pensare che il marchio titolo e colori sociali studiati a tavolino per raccimolare ancora qualcosa è un perdente nella vita e nei fatti.

  22. Grande articolo Antonello, da libero pensatore altro che i lacchè prezzolati.Fotografia precisa di una situazione chiarissima.Futuro preoccupante o quantomeno non chiaro. Il popolo granata deve vigilare.

  23. INCREDIBILE ARTICOLO SU GRANATISSIMI, UN SITO TROPPO BUONO.. E MORBIDO.. MA QUESTO ARTICOLO REALE, SACROSANTO AL 100% NON PENSAVO MAI DI LEGGERLO QUI, COMPLIMENTI 1000 VOLTE ALL’AUTORE, FINALMENTE UNO CHE AVUTO GLI ATTRIBUTI DI SCRIVERE LA REALTA SENZA DIPLOMAZIA, BRAVOOOO! *

  24. Personalmente oltre che a complimentarmi con Antonello Bruno aggiungo anche che l’invidio perchè ha potuto svuotare le scarpe da tutte quelle petruzzelle che facevano malee avere la SODDISFAZIONE di mettere nome e cognome in calce sotto cosa che magari a me il buon Director non avrebbe permesso o almeno,avrebbe “limato”qualche passaggio qua e la ma è giusto così,ognuno ha il suo ruolo ed è giusto che se c’era qualcuno che doveva scrivere certe fosse un giornalista tra l’altro credo anche amico del buon Grillo.
    Personalmente la botta devo ancora assorbirla e non so se cio’mai avverrà di una cosa sono sicuro e l’ho scritto anche sulla pagina personale di facebook…..in questo momento storico Salerno politica,imprenditoriale,delle comunicazioni e tifosa merita il campionato che andremo ad affrontare.NON SI MUORE 2 VOLTE IN 6 PER CASO,SE SUCCEDE E’PERCHE’SIAMO RIPETO E LO PRECISO,IN QUESTO MOMENTO…TUTTI DILETTANTI.MI AUGURO NON ALLO SBARAGLIO.

  25. ANTONELLO BRUNO SU MOLTE COSE CHE DICE HA PIENAMENTE RAGIONE…PERO’ COME DICE QUALCUNO POTEVA FARE QUEST’ARTICOLO MOLTO TEMPO PRIMA….
    HA RAGIONE SOPRATTUTTO SULL’ULTIMA CONSIDERAZIONE…LA QUESTIONE DELLO STRISCIONE NEL…DERETANO….
    SPERO CHE TUTTI QUELLI CHE DESIDERANO UN RITORNO DI DON ANIELLO, ABBIANO LETTO BENE E MEMORIZZATO L’INTERO PASSAGGIO…
    MI SOFFERMO SU UN’ULTIMA COSA…
    IN TUTTO QUESTO “CIRCO”,A QUESTO PUNTO,MI VIEN SPONTANEO PENSARE UNA COSA,GLI UNICI A NON ESSERE “DILETTANTI” SONO SOLO E SOLTANTO I TIFOSI DELLA SALERNITANA,CHE HANNO MESSO CUORE, PASSIONE E SOLDI….
    FATEVI TUTTI UN BEL ESAME DI COSCIENZA…
    NOI TIFOSI ABBIAMO DATO TUTTO,POTETE DIRE VOI LA STESSA COSA(ISTITUZIONI CITTADINE,GIORNALISTI,una buona parte)???

  26. RALL N’FACC ANTONE’!!!ACCUSSI’

  27. beh….i tifosi che ogni domenica facevano avere alla società ammende anche pesanti, ovvio che hanno fatto bruciare 200 mila euro , ovvio che sono responsabili…..e il guaio che a causa di questi, ci ha rimesso la tifoseria sana

  28. Quoto Spaulding.
    Non penso che il Sindaco potesse promettere piaceri o agevolazioni a chicchessia anche perche’ avrebbe comunque sfavorito altri. Con quell’articolo il sig Bruno giustifica anche la conferenza “pagliacciata” stampa del vallese e di Murolo che dichiararono che si aspettavano aiuti (negli appalti) da De Luca. Chi prendera’ la Salernitana lo dovra’ fare per passione e perche’ riterra’ vantaggioso investire nel calcio a Salerno e non per altri tornaconti , altrimenti si rischia che a favori ottenuti vadano via.

  29. Mi domando COME POSSANO ANCORA CERTE PERSONE davanti al fatto che sono le più alte cariche sportive ad affidare ai sindaci quindi AI POLITICI il TITOLO SPORTIVO DI UNA SOCIETA’al fine di trovare ACQUIRENTI-IMPRENDITORI AFFINCHE’LA RILEVINO E LA RILANCINO a trovare scandaloso CHE POLITICA E CALCIO VANNO A BRACCETTO e nello stesso momento COME POSSANO NON ACCORGESENE CHE DOVE,A PARTE GIUSTO 6/7 ECCELLENZE,QUESTO NON SIA SUCCESSO LE SQUADRE DI CALCIO SIANO TUTTE MISERAMENTE FALLITE.
    Che sia una cosa INGIUSTA sono il primo a dirlo e sono il primo a volere che le 2 cose viaggiassero su non binari ma pianeti diversi MA IN UN MONDO COLPITO DA UNA CRISI ECONOMICA INIZIATA ORMAI DA ALMENO 4/5 ANNI E CHE IN QUESTI STA VIVENDO QUELLI PIU’DRAMMATICI SOPRATTUTTO PER LE REALTA’MEDIO-PICCOLE(diciamo che noi siamo realtà media)il connubbio POLITICA-CALCIO E’ATTUALMENTE IMPRENSCINDIBILE.Nel calcio italiano cosi’come strutturato dalla serie B in giù se ti va di lusso pareggi il bilancio ma devi fare qualche plusvalenza veramente importante,al 90% ci perdi E SICCOME GENTE DISPOSTA A BUTTARE 3/4 MILIONI L’ANNO PER IL GUSTO DI FARLO ORMAI NON ESISTONO PIU’DIVENTA AUTOMATICO NON DICO AVERE VANTAGGI DIRETTI NELLE PROPRIE AZIENDE MA QUANTOMENO QUALCHE RITORNO NON GARANTITO MA PROBABILE GRAZIE ANCHE ALLE PROPRIE CAPACITA’NEL SETTORE IN CUI OPERA E NON SOLO PERCHE’E'PROPRIETARIO DELLA SALERNITANA.Quello che da anni sta facendo Zamparini a Palermo.
    Se OGGI continuamo ancora a pettinare le bambole e suonarcela con il fuori dalla Salernitana la politica è meglio scomparire proprio del tutto e aspettare che questa crisi finisca tra non si sa quanto e poi rientrare in gioco quando ci saranno di nuovo imprenditori che avranno tale benessere da poter buttar via milioni per divertimento.

  30. Con Aliberti si è visto a Salerno il vero calcio, e parlate ancora.
    In 92 anni quasi sempre di C, un presidente attaccato da mattino a sera 365 giorni all’anno.

  31. Ho deciso…..tifo Napoli. :-)

  32. Mi sei piaciuto in toto, ti quoto alla grande!

  33. Grande articolo egr. sig. Antonello. Dire pane al pane e vino al vino con tanto di nomi e cognomi non e’ da tutti i giornalisti al momento presenti sulla piazza di SALERNO. La mia piu’ grande stima e ammirazione per la sua persona per come ha esposto bene tutta la situazione che ha portato alla rovina la Salernitana. Complimenti e complimenti anche al suo direttore Sig. Grillo, Salerno ha bisogno di professionisti seri come voi e in futuro ancor di piu’pertanto vi prego NON MOLLATE MAI per il bene della NOSTRA AMATISSIMA SALERNITANA GRAZIE GRAZIE E ANCORA GRAZIE
    Un granata da Domodossola FORZA SALERNITANA

  34. Sottoscrivo in toto l’articolo pubblicato e in aggiunta vorrei fare qualche altra considerazione:
    1- Ma noi tifosi (mi riferisco ai 30.000 di cui ci vantiamo e non al zoccolo duro dei 4-5.000 di cui da cinquanta anni ininterrottamente mi onoro di far parte) che cosa abbiamo fatto per aiutare Lombardi nella conduzione economica della società. Ricordiamo la Fiorentina che in serie c2 veniva seguita da oltre 20.000 tifosi; Preside’ compraci Di Napoli e faremo 20.000 abbonamenti o compra il cavalluccio e noi riempiamo lo stadio: ci siamo dimenticati? Tutte palle; eravamo e siamo rimasti sempre, quando andava bene, 4.000 persone. Eravamo a conoscenza tutti della pochezza economica del presidente ma noi tifosi invece di aiutarlo andando allo stadio in 20.000 (che moltiplicato per 10 euro,prezzo di curva, portava a 200.000 euro a partita e per 17 incontri a 3.400.000 moltiplicato per sei anni…… meditate gente meditate) favevamo prendere multe salatissime, inopportune e premeditate alla società.
    2.Politica e calcio: ma fatemi capire in quale città del mondo la politica cammina su binari diversi rispetto alla società di calcio. Ci sono sempre e sottolineo sempre interessi diretti o indiretti. Ma chi spende i suoi risparmi in società a perdere? Ma chi mai, da imprenditore serio e senza tornaconto economico rischia di essere irriso da pseudo giornalisti o pseudo opinionisti (che poi purtroppo fanno opinione) in tv o essere insultato in tribuna dopo aver perso una partita? Vogliamo fare qualche esempio? Palermo: Zamparini lascia Venezia per Palermo con lo scopo, come lui asserisce, di portare il calcio che conta in una città affamata di questo sport o aprire numerose catene dei suoi negozi e ..fare anche calcio; Firenze: i Della Valle volevano spaccare il mondo ma dopo che il Comune gli ha precluso la costruzione della città dello sport si stanno limitando a fare campionati non certamente incandescenti; Avellino per 10 in serie A grazie a De Mita (vedi Fiat, Parmalat etc.etc.);
    3. Stop, probabilmente ho già largamente abusato dello spazio concessomi…

    Ps onde evitare facili conclusioni non conosco assolutamente Lombardi del quale, ovviamente, condanno tutti gli errori che ha commesso.

  35. Antonio,con tutto il rispetto……HAI FATTO UN PARAGONE CHE NON STA NE IN CIELO NE IN TERRA…DELLA VALLE A FIRENZE NON PUO’ MAI ESSERE LOMBARDI A SALERNO!!E PER FAVORE!!
    COMUNQUE IO SONO UNO DI QUEI 4000 CHE E’ STATO SEMPRE ALLO STADIO SOLO PER UN MOTIVO…LA MAGLIA!!!MAI FREGATO NULLA DEI PRESIDENTI E DEI GIOCATORI!!!SOLO PER LA MAGLIA…………

  36. Quoto Antonello al 100% soprattutto per quanto riguarda De Luca.Ma ci rendiamo conto che il non aver fatto un cavolo per salvare la nostra Salernitana ed il decidere ora lui a chi affidarla si configurano come un megagalattico conflittone d’interessi? Chi è pronto a scommettere sul fatto che al re de Luca faceva più comodo affidarla gratis ai suoi “amici” ripartendo dalla D anzichè coinvolgere gli stessi pretendenti chiaramente sobbarcandosi i debiti però salvando la categoria’?

  37. Per ivanultra’salerno73 Non ho capito il fatto del paragone. Io non ho affatto comparato Salerno con Firenze o Della Valle con Lombardi. Ho semplicemente detto e, mi scuso se mi sono spiegato male, che a Firenze, venuto meno un interesse “politico” , si sono subito ridimensionati gli obbiettivi dichiarati.

    Ciao

  38. Antonello, ti sbagli solo su una cosa: dovresti elogiare e non criticare alcuni tuoi colleghi che parlavano di fallimento 2 anni fa perchè loro avevano già contezza di ciò che diceva effettivamente la Covisoc e già allora avevano intuito tutte le prese per il sedere del vallese, in questo ti sbagli di grosso, fidati, mentre sul resto ti dò ragione_

  39. Tributiamo tutti un applauso all’autore del bel riassunto che infarcito da vocaboli ad effetto merita sicuramente una medaglia di ottone.E’singolare ma anche un po’ astioso il “TRACCHEGGIO” sul sindaco reo di essere semplicemente “il sindaco di Salerno”,umiliato gia’ di per se’con i “tiramolla”del signor Lombardi sull’uso dello stadio Arechi e sbeffeggiato da questi sia per quanto riguarda i pagamenti per l’uso del sudetto stadio e sia per il tentativo della chiamata alle armi nella famosa conferenza stampa dell’hotel Salerno,contro il sidaco per i motivi che tutti sappiamo.L’amministrazione comunale non è il “banco di mutuo soccorso” che deve intervenire quando realta’ imprenditoriali “private” per allegre gestioni vanno in affanno,anzi da questo punto di vista penso che il sindaco abbia fatto gia’ troppo tra “tornelli” e sponsorizzazioni pro trasferte senza dimenticare la liberatoria “uso dello stadio”mai pagato.Sugli altri punti dicasi Aliberti e Cirielli era doveroso un “velo pietoso” visti i risultati “non pervenuti”ma tantè tirarli in ballo fa’come si suol dire “audience”….L’unica assonanza purtroppo dei “dilettanti allo sbaraglio” e quella dei tifosi e degli ultras costretti a subire loro malgrado l’onta della serie D e la mortificazione incancellabile di un “qualcosa”che andava al di la’ delle piu’ nere e nefaste previsioni….l’unica certezza di quel che rimane tra questo bailamme schifoso fatto di dirigenti disonesti,calciatori mercenari,giornalisti da operetta,ridicoli da tastiera e capi tifosi “senza portafoglio” sono quel piccolo zoccolo duro di curva sud che “senza se senza ma”ritroveremo anche nel piu’ sterrato e sperduto campetto di periferia a gridare forte la sua rabbia e il suo sconfinato AMORE per questa citta’ e questa squadra.

  40. Purtroppo la serie D è nostra(tifosi) poi per voi giornalisti è semplice basta dedicarsi alla Nocerina, nel prossimo campionato di B farete tutti gli invaiti allo Stadio di Nocera, e il sabato sera e durante la settimana ci farete due palle così….Noi siamo tifosi, Voi dovevate essere cronisti e avreste dovuto denunciare tutte le magagne del vallese è troppo facile farle dopo, oggi a mente fredda era meglio se arrivavamo sesti quindi si iniziava a parlare ad aprile di fallimento e oggi De Luca avrebbe avuto due mesi per trovare il giusto imprenditore.

  41. Praticamente il mio pensiero. Che Lombardi sia una testa di c…, d’accordo. Ma quanta gente ha spinto la Salernitana a fare la fine che ha fatto. La cosa che mi fa molto piacere è che, come dice anche Antonello Bruno, siamo tutti retrocessi. I tifosi, i politici, i giornalisti… sono da serie D