Tal Mandorlini…

a-611Ma, signor (!!!) Mandorlini, ci spieghi cosa c’entra la Salernitana nella presentazione del nuovo Verona che è approdato in serie B dopo quattro anni di giusto purgatorio in terza serie? Credo proprio niente perchè se a distanza di trenta giorni dalla promozione raggiunta come Lei ben sa con qualche piccolo (???) vantaggio avuto al Bentegodi nella gara di andata l’ultima squadra che doveva citare (anzi e neppure la città di Salerno) era proprio la compagine granata.

Ma Lei, impudentemente (o imprudentemente), lo ha fatto. Non lo so con quale coraggio visto che ha snocciolato un mare di bugie di fronte ai suoi estasiasti tifosi per mettere nell’occhio del ciclone una città ed una grande tifoseria. Ha parlato di una aggressione subita in sala stampa (che non c’è mai stata visto che eravamo tanti i giornalisti di Salerno ed anche veronesi presenti e, dico, nessuno l’ha toccata) infarcita anche di minacce ed altro.

Ma la smetta, egregio signore, di buttare fango addosso a tutti, Lei che non è abituato a vincere mai ed ha vinto solo perchè ha avuto tanta fortuna nella stagione appena conclusa qualche mese fa. La cosa che più dà fastidio in questa diatriba bruttissima è che è stato Lei ad innescare la miccia iniziale. Bastava solo un bagno di umiltà, Mandorlini. Ma lei aveva paura di affrontare la Salernitana di Roberto Breda, dei tanti giovani che quest’anno hanno avuto solo la sfortuna di non avere una grande società alle spalle ed hanno lottato con il cuore e stavano riuscendo in una impresa che sarebbe stata fantastica.

Ed invece Lei cosa fa? Vomita addosso alla città, alla società granata che non c’è, a presunti favori che la Salernitana non ha mai avuto nel corso del campionato e dei play off promozione. Tutto questo per acuire la tensione e per far si che il vento potesse girare, come lo è stato, dalla sua parte. Ma siamo seri. Ormai è passato del tempo ma la fortuna che lei ha avuto con quella squadra non l’avrà mai più.

Ma torniamo ai giorni nostri. Alle invettive contro Salerno, ai cori contro una grande tifoseria mortificata, poi, anche da una esclusione dal campionato di Lega Pro. Se la poteva risparmiare, Mandorlini. E’ stata una caduta di stile (ma Lei l’ha mai avuto uno stile?) visto che Lei dovrebbe essere un uomo di sport e, come dice il nostro sindaco De Luca,’comportarsi in maniera civile e responsabile dovrebbe essere qualcosa che è nel DNA di tutti’. Non nel suo, evidentemente.

Plaudiamo al deferimento che Le è stato fatto, immediatamente, dalla attenta Federazione Italiana Gioco Calcio. Dovrà risponderne, caro!!!! Mandorlini nelle sedi opportune. Troppo facile parlare e sparlare a casaccio di una città e di una squadra di calcio che Le potrebbe davvero insegnare tanto. Siamo del Sud, orgogliosi, come lo sono i tifosi del bari, del Lecce, del Palermo, della Reggina, delle nostre corregionali Nocerina e Juve Stabia.

Perchè cito queste squadre? Ma perchè, caro signor nulla, Lei dovrà pur giocarci in queste splendide città. E allora fischi a iosa. A meno che…a meno che Lei inizi con il piede sbagliato la stagione calcistica e la sua società cambi subito tecnico. Non è improbabile visto che era e resta un…. illustre sconosciuto che non ha mai seminato bene in ogni squadra che ha allenato.

37 Responses to “Tal Mandorlini…”

  1. MA CHE PARLIAMO A FARE MANDORLINI E’ UN PEZZENTE COME SONO DEI PEZZENTI I DIRIGENTI DEL VERONA CALCIO,L’ANNO PROSSIMO NON AVRETE I SANTI IN PARADISO CHE AVETE AVUTO QUEST’ANNO REETROCEDERETE SUBITO E MAGARI FALLIRETE,SCOMPARENDO DALLA MAPPA DEL CALCIO.

  2. DENUNCIAMO MANDORLINI!!! FACCIAMOGLI VEDERE I SORCI VERDI!!! E ASPETTO CHE I FRATELLI BARESI E REGGINI FACCIANO GIUSTIZIA!!! MANDORLINI: SCARSO COME GIOCATORE, INCOMPETENTE COME ALLENATORE, STUPIDO COME UOMO!!!

  3. MA CHE GIUSTIZIA SAPPIAMO CHE NN E’ DALLA NOSTRA PARTE, E ALLORA? TUTTI A BARIIIIIIIIIIIII AD ACCOGLIERE QUESTA SPECIE DI UOMO PUZZOLENTE . TAGLIATI LA BARBA E LAVATI

  4. Il direttivo e i soci tutti del club “Milano granata” a seguito dell’ignobile comportamento del sig. Mandorlini, in osservanza dell’art. 3 della Costituzione Italiana, chiede al sindaco di Salerno ed al presidente della Provincia, quali massime autorità del territorio, di adire le vie legali per tutelare l’onorabilità di un’intera provincia e alla FIGC di punire con la massima pena prevista le discriminazioni razziali di cui si è fatto promotore il cui sopra.

  5. Non merita nessun commento il comportamento vergognoso che ha avuto!poi crede che abbiamo l’anello al naso e che crediamo alla goliardata!Io dico solo le montegne non si incontrano!tranquillo mandorlini che prima o poi ci si rivede!per quanto riguarda la giustizia mi auguro che palazzi dopo aver dedicato tutto il suo tempo per potenza salernitana trovi il tempo anche per punire in maniera esemplare colui che degnamente rappresenta una tifoseria una cultura e una citta’ che e’ degna di lui

  6. QUOTO GIOVANNIELLO COME SI DICE OGNI SIMILE ATTIRA UN SUO SIMILE E TRA mandorlini E I TIFOSI DEL verona E STATO AMORE A PRIMA VISTA VISTO CHE LA PUZZA DI MERDA CHE EMANAVANO LI A PORTATI AD UNIRSI IN MODO IMPRESCINDIBILE TALE DA CREARE UNA MEGA SCIORDA….MERDA SIETE E MERDA RESTERETE.ORGOGLIOSO DI ESSERE TERRONE

  7. Vorrei aggiungere all’articolo del sig. Sica, che il SIGNOR NULLA, come giustamente l’ha apostrofato, è un idiota,perchè nessun dirigente di squadre meridionali lo chiamerà mai,perchè sarebbe sgradito assai alla tifoseria,conseguentemente ha fatto anche un autogol professionale.Ma forse è questo cio’ che merita,il SIGNOR NULLA.

  8. Denunciamo Mandorlini. Il razzismo è un REATO!!!!!

  9. verona pagherà…………….

  10. Io schifo ancora di più quei giocatori meridionali che non l’hanno neppure mandato a c….!!!!!!!!!!!!!!!

  11. MANDORLINI TU MI AMI MA IO TI SCHIFO!!!!

  12. Non commennto neanche il video di MAndorlini…evidentemente la carenza di vitamina PP (da cui deriva la pellagra, malattia caratterizzata da demenza, dermatite e diarrea) perversa ancora nel Nord Est e deve avere senza dubbio alcuno colpito anche il nostro caro (si fa per dire…) Mandolino. Altrimenti non si spiega come mai alla presentazione del Verona LA PRIMA COSA che gli viene in mente da dire è sulla salernitana e sui suoi tifosi! Maietta, Ceccarelli, Russo, Esposito…dovrebbero solo vergognarsi!

  13. quoto gaetano69..in prima linea dietro quel pezzente c’era un crotonese doc tale domenico maietta amico di sanseverinesi e frequentatore della movida salernitana…fai attenzione salerno non dimentica…

  14. MEGLIO ESSERE TERRONE CHE AVERE UN ACCENTO DA COGLIONE!

  15. a parte le ovvie considerazioni che si potrebbero fare sul caso in sè e sulle inconsistenti argomentazioni addotte sal sig. mandorlini a propria discolpa, mi risulta ostico comprendere la misteriosa strategia che ne ha ispirato le mosse..si perchè vorrei informare il sig. mandorlini e tutti gli interessati, che una sentenza della cassazione civile ha stabilito che il termine terrone non è una goliardata ma un insulto e come tale obbliga al risarcimento dell’offesa (in sentenza mille euro al terrone). consiglierei per il futuro al sig. mandorlini, per quanto possibile, almeno prudenza nel parlare, in quanto ove mai dovesse inciampare in un giudice poco propenso a ridere della sua goliardia, potrebbe essere costretto, senza potersi poi lamentare, a raccogliere tempeste in cambio di vento. Al signor mandorlini vorrei goliardicamente aggiungere che ogni terrone costa mille euro..cominci a preparara la tasca. Denunciamolo piu saremo e piu faremo ridere mandorlini

  16. X TUTTI=IL SOGNO PIU’ GRANDE è UNO SOLO, SALERNITANA VINCE IL CAMPIONATO DI SERIE D E POI VIENE RIPESCATO IN PRIMA DIVISIONE CON LA RIFORMA DEI CAMPIONATI, VERONA RETROCESSO E L’ANNO PROSSIMO LA RIVINCITA SUL CAMPO(DA SPORTIVI) QUESTO SAREBBE IL SOGNO PIU’ GRANDE………CARI VERONESI E CARO MANDORLINI RICORDATEVI CHE CHI SFOTTE RIMANE SFOTTUTO, VEDREMO COSA FARA’ IL VERONA IN B…STATE CERTI CHE QUANDO GIOCHERETE A CASTELLAMMARE,NOCERA,BARI,CROTONE,REGGIO CALABRIA AVRETE 30 MILIONI DI TERRONI CHE VI GUFERANNO!!

  17. Mio caro pezzo di m…. Se quest anno di è andata di lusso senza prender schiaffi.. Adesso forse sarà meglio che ti compri un armatura xke dovrai passare x Bari reggio castellamare e Nocera

  18. scusate, ma chi è costui? un medriocre ex calciatore che ha allenato una medriocre squadra di calcio che ha avuto aiutini dai mediocri arbitri scelti mediocramente dalla Lega Pro per i play-off?
    Noi siamo orgogliosi di essere di questa terra, la amiamo centimetro quadrato per centimetro quadrato, la difendiamo dovunque andiamo. Probabilmente il sig. Mandorlini ha cittadinanza diversa, probabilmente si sente piu’ di origini barbariche (solo il tal modo si spiega l’accanimento contro una città ed i suoi cittadini che per civiltà non hanno da invidiare niente a parecchie città del nord).
    Per concludere, sig. MAndolino, le ricordo che Dio è grande e saprà quando e come vendicarsi dei suoi comportamenti assurdi e deplorevoli.

  19. “Ti amo terrone!” Un ossimoro che coniuga due termini completamente antitetici, il primo affettuoso, il secondo sprezzante. Una frase che, detta in una riunione o da un esponente politico, scandalizzerebbe giustamente tutti. Ma che detta all’amico calabrese al bar, al collega durante la pausa pranzo, al giornalaio che tutte le mattine ti accoglie con una battuta, ha tutt’altro senso, quello dello sfottò, che presume la reciprocità e la possibilità di rispondere a tono. Per questo motivo lascia di stucco la reazione buonista al coro fatto partire dall’allenatore dell’Hellas Verona, Mandorlini, alla festa per la presentazione della squadra, neopromossa in serie B. Aveva invitato i tifosi a rispondere alle provocazioni dei colleghi salernitani, rivali ai playoff e scatenati contro il tecnico gialloblù, tanto che un giornalista locale realizzò un’immagine di Mandorlini con una pistola puntata alla testa e il fumetto “Sono un uomo di merda”. Ed ecco la goliardica vendetta contro il nemico sconfitto, davanti al proprio pubblico di casa, in trionfo. Il mister fa partire il coro, e il suo popolo lo segue. Un rapporto complesso quello tra allenatore e tifoso, fatto di esaltazioni e di contestazioni. Bastarono due saltelli di Mourinho a San Siro sulle note di “chi non salta rossonero è” per mandare in visibilio il pubblico interista, così come nessuno potrà mai dimenticare la furiosa cavalcata di Mazzone in faccia ai tifosi atalantini.

    Ed ecco le penne buoniste dei giornalisti in cerca di polemica subito scatenate a demonizzare Mandorlini e la tifoseria dell’Hellas, da tempo nel bersaglio della cronaca per alcuni eccessi del passato. Accuse di razzismo che fanno ridere, nell’Italia che impazzisce per il calcio e trova nello sport lo sfogo per secolari campanilismi. Allora sono razzisti anche i tifosi di Massese e Carrarese? E quelli di Livorno e Pisa? E quelli di Atalanta e Brescia? E che dire degli aspri scontri tra Palermo e Catania? È veramente razzismo questo? Anche quando a intonare il coro con un sorriso sono giocatori e dirigenti dell’Hellas, ma che vengono dal profondo sud? Anche quando a fare i cori contro i napoletani a San Siro sono i tifosi partenopei di Inter e Milan?

    Il verso della scimmia a Zoro, Eto’o e Balotelli. Quello è razzismo. La banana lanciata a Roberto Carlos. Quello è razzismo.

    Ma in un coro divertito, nel magnifico mondo del tifo, in cui si fa a gara a chi urla di più, ma in cui c’è sempre diritto di replica nello stesso tono, i Catoni che vorrebbero squalificare Mandorlini per una battuta ironica sono semplicemente ridicoli. Dice bene Tosi, sindaco leghista di Verona, più volte sopra le righe ma non in questo caso, che se i tifosi della Salernitana avessero cantato “Ti amo polentone” nessuno al Nord si sarebbe scandalizzato. E forse, se la Salernitana avesse vinto e non fosse fallita, nessuno si sarebbe curato di quel coro, viene da aggiungere.

    Il problema vero è che la gente comune, quella che il calcio sa a malapena cosa sia e le partite se le guarda in tv o legge i commenti del lunedì sul giornale, se va bene, non riesce a distinguere i due piani su cui vivono i tifosi: quello dentro lo stadio, e quello fuori. Dentro lo stadio il manager affermato, il giovane giornalista posato, l’integerrimo avvocato, se veri appassionati, si trasformano in pochi secondi nei peggiori bestemmiatori, nei più cattivi con gli avversari, augurando i peggiori mali a chiunque. E lo stesso avviene dall’altra parte degli spalti. Reciprocità e lealtà reciproca, che non vuol dire “non dire parolacce” o “non insultare”. Su questo si basano i rapporti tra tifosi, e chi abbia mai messo piede in uno stadio lo sa. Perché se tutto questo putiferio fosse avvenuto durante una partita -e avviene tutte le domeniche- non ci sarebbe stato alcun casus belli, perché i tifosi della Salernitana avrebbero risposto per le rime ai veronesi. Inciviltà? Mancanza di rispetto? Irrazionalità? Può darsi. Sicuramente non razzismo. Perché quell’insulto a 32 denti (di sorriso, ovviamente) non era rivolto agli abitanti del Sud, ma ai tifosi della Salernitana, a loro volta autori di un comportamento incivile contro Mandorlini nel proprio stadio.

    In un mondo in cui dobbiamo passare una settimana ad obbedire agli ordini, o se siamo fortunati a impartirli, in cui dobbiamo stare fermi al semaforo, pagare le tasse, salutare ossequiosamente il capo, lavare i piatti e pulire il bagno, gradiremmo avere un pomeriggio in cui non pensiamo a nulla, in cui ci annichiliamo a urlare a squarciagola cori che non canteremmo mai in altri ambiti, a battere le mani a tempo, a impazzire per un gol fatto o imprecare per uno subito, e a farlo con nostri pari, da una parte e dall’altra. È il calcio, il suo magnifico fascino irrazionale, fatto di tifo che vuol dire vero amore e che si spegnerà solo il giorno della nostra morte. Perché quando un tifoso vede un anziano sposato, non sa se anche lui un giorno avrà una moglie. Ma se un tifoso vede un anziano infervorato che litiga al bar con gli amici per la partita, beh può essere sicuro che fra qualche anno anche lui sarà così.

    Quindi cari giornalisti dalla penna educata, dall’affabile eloquio, voi che siete sempre posati e perfetti, e che riuscite a puntare il dito contro tutto e contro tutti, lasciateci vivere il nostro pomeriggio di cori ignoranti e irrazionali, fatti di do ut des e di risposte all’avversario. Siete liberi di scandalizzarvi, noi non lo faremo. Potremo indignarci, certo, ma non andremo a piagnucolare tra le vostre pagine: troveremo un modo più crudele, un coro geniale, uno striscione fulminante, con cui rispondere all’avversario fieramente.

    Forse avete ragione, i tifosi sono razzisti. Tutti, quelli del Verona, della Salernitana, dell’Inter, del Milan, della Juve, della Lazio, della Roma, del Toro, del Palermo, del Napoli. Sono razzisti verso chi non è come loro, verso di voi, che state fuori dallo stadio e non capirete mai cosa si prova ad essere unito a migliaia di altre persone solo in funzione di due colori che annullano davvero ogni differenza politica, di religione o di classe. Uguaglianza vera, altroché! I tifosi si sentono diversi tra loro, ma si sentono anche diversi da voi, ed è una cosa che chi non ha mai gridato, riso o pianto per la propria squadra ogni domenica in maniera irrazionale, non potrà mai capire.

  20. Gento. mo John,
    ho pubblicato il suo commento, per due motivi: mi dispiaceva che dopo tanta fatica fatta per scriverlo non venisse proposto e perchè con linguaggio pulito. Il suo è un modo di vedere che non condivido. Mandorlini voleva chiaramente offendere e la sua non chiamatela goliardata. Non le dico cosa penso di lui, altrimenti scenderei al suo livello. Mi auguro solo che questa sua “goliardata” gli costi il più possibile come ammenda e, perchè no, come squalifica. Attendiamo con ansia il responso della Disciplinare.

  21. caro john se anche tu scrivessi un trattato di filosofia sull’argomento,rimane il fatto che secondo la sentenza della cassazione civile il termine terrone è un insulto soprattutto poi se usato da un personaggio pubblico è una cosa non grave ma gravissima..distinti saluti

  22. DIMENTICAVO MANDORLINI . RINGRAZIA LOMBARDI PEZZO DI M… SENO’ ERI IN SERIE C

  23. Carissimo John, non si può non rivolgerti un plauso per la pacatezza e la giustezza delle tue osservazioni. Ho avuto modo di dialogare spesso, sia qui che su altri forum, con tuoi concittadini in maniera goliardica, sincera e del tutto spassionata, senza offese o lazzi razzisti, della finale play-off.
    Mi sono sentito dire sempre le stesse cose ad una mia precisa domanda (spero vorrai rispondermi anche tu, magari non dicendomi la stessa cosa).
    Quando ero piccolo, seguivo la Domenica Sportiva e AMMIRAVO le gesta di una squadra di provincia che contro tutti i pronostici (e ogni logica dei tempi attuali in Italia) travolse tutto e tutti aggiudicandosi uno storico scudetto. In quella magnifica squadra, insieme ai vari Di Gennaro, Elkjiaer, Fanna, Garella, Fontolan… un piccolo, significativo, contributo fu dato da un figlio si Salerno: Giuseppe Galderisi del quartiere Fratte. Era un vostro idolo. Alcuni tifosi di quella squadra mi hanno detto che non lo dimenticheranno mai: giustamente, dico io.
    Bene.
    Cosa penserebbe Nanu dei continui cori “goliardici” che ogni domenica al Bentegodi si ascoltano per tutti e novanta minuti se sul campo gioca una squadra proveniente da Roma in giù? Riderebbe come hanno fatto Maietta, Ceccarelli e tutti gli altri? Si, magari la prima volta si, in un contesto goliardico come la presentazione della nuova squadra…magari anche la seconda, dopo una vittoria di una finale play-off…e una terza, te la concedo, dopo una partita pareggiata, magari in uno stadio stracolmo del Sud. Ma alla quarta volta? e alla quinta? e alla cinquantesima?
    Anche noi, quando abbiamo fatto i derby contro il Napoli, sfottevamo, ma la cosa finiva lì, in un rettangolo di gioco e dopo il 95′. Differenza sottile, liminare, che forse accecati da questa sensazione di doversi ripulire dell’offesa di razzismo i Veronesi non colgono.
    Ricorda, mio caro John, la vita è una giostra, le mazzate (sportivamente parlando) si prendono e si danno.
    Ma ricorda anche che “errare humanum est perseverare autem diabolicum”.
    Con viva cordialità.

  24. Da tifoso dell’Hellas vi dico 2 cose e ve le dico con il cuore !!!
    1) Il fatto che la Salernitana debba ripartire dalla D, mi rammarica e non poco. Non lo merita Salerno e non lo meritate voi tifosi.
    Per la nostra risalita in B sono stato e sono contentissimo ma per la vostra discesa in D, sono altrettanto amareggiato e non poco.
    2) Per quel che riguarda Mandorlini, secondo me poteva risparmiarsela ma, e credetemi, l’intento era solo quello di uno sfottò e, di razzista NON c’era assolutamente nulla. Il giornale che per primo ha riportato la notizia intitolava (più o meno): MANDORLINI CANTA “SALERNITANI TER…I (cosa non vera) e che comunque e giustamente ha scatenato le vostre ire e di tutto il meridione. Il giorno dopo lo stesso giornale faceva un dietrofront scrivendo: MANDORLINI CANTAVA “TI AMO TER…E”.
    Vi invito veramente a credermi e soprattutto a non generalizzare. Se avete conoscenti che abitano a Verona, chiedete loro come si trovano … chiedete loro come sono trattati … chiedete loro se sono o non sono rispettati. Penso rimarrete stupiti.

  25. galderisi è un traditore!

  26. un mio amico dopo un anno di lavoro a verona,la prima cosa che ha fatto quando e tornato qua e stata quella di tatuarsi la scritta TERRONE 101%,gli dissi perche proprio ora?…perche su ho subito atti discriminatori e razzisti ed io vado orgoglioso della mia terra…questa è stata la risposta caro daniele.

  27. Caro Daniele, la tua sarà anche una risposta sincera ma a dirla ORMAI sa molto di paraculata. A Verona esistono persone civili come ci sono incivili a Salerno e viceversa. Sinceramente non me può fregare nulla. NULLA. Non me me frega che i miei conterranei vengono trattati bene o benissimo. NON ME FOTTE UNA CIPPA! LA VERITA’ E’ IL CONTINUO DENIGRARE IL SUD NELLO STADIO DI VERONA E SUI VOSTRI FORUM (PER ESEMPIO QUELLO UFFICIALE DELL’HELLASS…LEGGI BENE E NON VENIRMI A DIRE CHE SE CENTINAIA DI UTENTI CI BUTTANO MERDA ADDOSSO E’ SOLO GOLIARDIA PERCHE’ OFFENDI LA MIA INTELLIGENZA)…QUESTO E’ STORIA TUTTO IL RESTO SONO SOLO CHIACCHIERE…E COME SI DICE A NAPOLI, CHIACCHIERE TABBACCHERE E LEGNO O BANC E NAPULE NUN S’E ‘MPEGNA!

  28. Caro Daniele ma ti sei chiesto perchè, durante la finale dei play off sono successe tutte le cose che abbiamo visto e tutte condannabili per carità, (lanci di oggetti in campo, botti etc. etc. e la ventilata aggressione a mandorlini-m minuscola perchè la maiuscola non la merita- e dico ventilata perchè se ci fosse davvero stata, come tutti voi avete scritto, l’autore sarebbe stato da voi denunciato) mentre non è successo niente , a parte qualche tafferuglio provocato sempre dai tuoi amici tifosi, durante la gara di campionato Salernitana-Verona?
    Non è perchè il tuo caro signore qualche giorno prima della partita che valeva una stagione per entrembe le squadre,si è permesso di parlare e sparlare dicendo oltretutto bugie ed infamie contro Salerno, Salernitana squadra e Salernitana società. Dopo tutto questo, sempre il tuo caro amico, che per ovvie ragioni non merita neppure essere citato col suo nome, che si aspettava? Forse di essere accolto a braccia aperte con tappeti di petali di rose? .Chi semina vento raccoglie tempeste. La sua è stata una mossa cattiva, maligna e studiata a tavolino, in quanto, forse, sperava, inferociti gli animi a dovere, in una invasione di campo o qualcosa di più grave per poter vincere senza nemmeno giocare. Infine volevo chiederti ma che bisogno c’era, in una giornata di festa tutta vostra, prendere in giro gli sconfitti, una città e per giunta in momento così triste per noi per la radiazione della nostra squadra dai campionati professionistici. Ha letteralmente sparato contro la Croce Rossa.Vi auguro di disputare un ottimo campionato di B ma senza quella persona, e auguro a noi terroni di Salerno un cammino, anche se dalla serie D, sempre ascendente con una società finalmente sana, economicamente forte e vogliosa di risultati sempre più importanti. GRAZIE MEZZAROMA HAI COMINCIATO A FARMI SORRIDERE DOPO ANNI DI PIANTI.

    p.s. Anche noi abbiamo vinto alcuni campionati, ma stai sicuro che durante le feste che sono seguite, mai si è alzato un coro verso gli sconfitti. Mah forse a noi terroni ci manca la “goliardia”.

  29. Ma quale razzismo! Sempre pronti a piangervi addosso. Ci hanno discriminato! Dai ragazzi.

  30. Doc77 e Antonio50, non è questione di paraculaggine o meno. L’ho detto nel post precedente che Mandorlini poteva risparmiarsela … Personalmente, infierire su una società ed i suoi tifosi che già stanno soffrendo, NON la trovo una cosa giusta. Il mio intervento è stato solo per smentire quello che La Repubblica aveva scritto … ovvero che si trattava di razzismo. La Repubblica, nel primo titolo, ha marcato a dismisura ed in modo errato il tutto per poi il giorno dopo fare dietro front e scrivere il titolo corretto. Risultato però? Far bollire il sangue a tutti voi e catalogare tutti noi come beceri razzisti.
    Doc77 dimenticavo; il giorno 12 Luglio ore 14.04, ho spedito una mail a info@granatissimi.com con queste testuali parole

    Centile Direttore,
    sono un tifoso dell’Hellas ed è per questo che le scrivo una mail
    invece di postare un commento.
    Non solo io, ma tantissimi Butei miei amici,
    siamo amareggiati per quello che stà capitando alla Salernitana e ai propri tifosi.
    Mi creda; un conto sono gli sfottò durante una partita, un conto sono i sentimenti reali.
    Vi auguro e spero di tutto cuore che questa situazione schifosa, si risolva nel modo migliore.
    Salerno, la Salernitana e i propri tifosi, non meritano tutto questo.

    A Doc77, Antonio50 e a tutti i tifosi della Salernitana, auguro di cuore di tornare in breve tempo nel calcio che conta.
    PS: State vicini alla società.

  31. Caro Doct77
    Da come parli, deduco che non conosci la realtà del tifo Veronese.
    Ti dico solo che noi abbiamo apostrofato con il coro “sporchi terroni..”, anche i giocatori\tifosi del sud tirol.
    Al salernitano Galderisi invece, ogni volta che tornava a Verona, anche da avversario, lo striscione per lui era : “bentornato a casa Nanu campione d’Italia”.
    Per noi, durante la partita, non esiste il nord o il sud, ma esiste solo l’avversario, da sfottere e ridicolizzare con i nostri cori.
    E voi, siete solo avversari.
    Ti consiglio, naturalmente se ne avrai voglia e tempo, di guardarti il sito http://www.primoluglio2004.it. Li, troverai la storia del tifo dell’Hellas Verona, con tutti gli eccessi, gli errori, ma anche con le straordinarie imprese dei Guerrieri di Verona (libro da leggere) che, ai loro tempi, hanno cambiato il modo di fare tifo in Italia.
    Credimi, resterai stupito.

    Per tutta la “farsa” montata ad ok, che riguarda Mandorlini, non credo sia il caso di trattare l’argomento su questo blog.
    Sarei costretto a citare fatti, video, testimonianze per confutare la vostra tesi e non credo che il vostro, seppur ottimo direttore,(ma pur sempre salernitano) mi farà passare alcune affermazioni.
    Ad Majora.

  32. Caro John, la FARSA della goliardia nel caso specifico non regge. Mi dispiace. Davvero, mi dispiace. NON REGGE. PUNTO. Non venitemi a dire che le frasi scritte da esponenti del tifo scaligero sul sito ufficiale della società Hellas Verona sono solo trovate spiritose e goliardiche. Non offendere la mia intellingenza! Certo non tutti i Veronesi sono razzisti come non tutti i Palermitani sono mafiosi o tutti i Napoletani sono camorristi o sporchi. Chiaro? Il tifo, lo sfottò, i cori da stadio sono una cosa. Tutto il resto no, soprattutto quando è gratuito, reiterato e non motivato. Non venirmi parlare che anche il professionista serio e integerrimo diventa il più becero degli ultras quando è in curva. Lo so benissimo da me, appartengo alla categoria. Tu mi consigli di leggere i Guerrieri di Verona. Lo farò, parola d’onore. E sfoglierò con attenzione e criticismo le pagine web da te segnalate, senza pregiudizi i sorta, come sono sempre solito fare nell’affrontare le cose della mia vita. Ti consiglio parimenti di sfogliare, se ti capita fra le mani, il Regimen Sanitatis Salernitanum: potrai capire che, a differenza di quanto è comunemente diffuso, la nostra storia non è solo di miseria, disoccupazione ed ignoranza. Da quei semplicissimi consigli in versi latini capirai cosa è realmente ancora oggi il popolo salernitano: generoso, cordiale, aperto ed orgoglioso. Questo eravamo 1000 anni fa, questo siamo ancora oggi. Niente catene d’oro al petto su canotte sbracate, niente macchie di sugo sulla camicia. Dillo anche ai tuoi carissimi esponenti ultras, li troverai senza difficoltà nel già citato forum del sito ufficiale Hellas. Parlano di fogne, topi, scarafaggi e tante altre cose simpatiche riferendosi a noi. Se questo significa amare la propria squadra, sono ONORATO di essere terrone ma non idiota. Grazie.

  33. carissimo john prima di tutto una tiratine di orecchie, dice un vecchio proverbio COPIA COPIASSA AGLI ESAMI NON SI PASSA, ti pregherei di trasmettere all’autore dell’articolo che tu hai copiato e a tutti coloro che sono duri di comprendonio,il termine terrone secondo la giurisprudenza è un insulto..per chi non lo avesse ancora capito il signor mandolini ha prodotto danni incalcolabili all’immagine della società sportiva hellas verona,danno patrimoniale alla stessa società,danno di immagine e patrimoniale a se stesso.Mi auguro che il presidente martinelli non esoneri il signor mandorlini prima dell’inizio del campionato privandomi cosi del piacere poterlo rivedere anche quest’anno al sud..i miei piu affettuosi saluti

  34. sono di nocera,spero che mandorlini non faccia goliardia anche con la nocerina,ai tifosi veronesi dico solo che i loro insulti sono una cosa vecchia,ricordiamo bene come hanno trattato il napoli a verona quando erano in serie a,e dire che quando vinsero lo scudetto con galderisi,elkjer,all.bagnoli,noi meridionali fummo per la maggior parte contenti…l’ingratitudine è bruttissima.

  35. Magari il John è lo stesso autore di questo bellissimo quanto inutile articolo…chi lo può sapere!

  36. per doct77..chiarisco john ha copiato il commento dove si parla di ossimoro da un articolo scritto dal giornalista (immagino veronese) di cognome basilico.

  37. Caro Gilberto…avrebbe DOVUTO e potuto crivere la fonte (molti di noi postano pezzi di articoli citando la fonte). Spacciarlo per suo equivale per me a una sola cosa: COPIARE! CHE FIGURA! AHAHAHAHAHAHAHHA