500 biglietti polverizzati in pochi minuti
E’ iniziata intorno alle 17.00 la prevendita dei biglietti per la gara Sora-Salerno Calcio in programma domenica prossima allo stadio “Tomei” ed è terminata nel giro di pochi minuti. Il perchè lo chiediamo al presidente del CCSC Riccardo Santoro: “La prevendita è iniziata un po’ in ritardo a causa di un incidente sull’autostrada che ha causato un ingorgo, nel quale è stata coinvolta l’auto che trasportava i tagliandi a Salerno. Purtroppo non sono stati fissati limiti nell’acquisto dei biglietti. Ecco perché sono terminati subito. Ognuno ne acquistava un bel po’ anche per i suoi amici, evidentemente. Addirittura una persona appena davanti a me ne ha comprati 200 e non apparteneva al centro coordinamento, al contrario di quanto ha pensato qualcuno. Faceva parte di un gruppo di tifosi della zona di Torrione. Io per il CCSC ne ho acquistati 11. Ho avuto successivamente un’altra richiesta di 5 tagliandi, che però non sono riuscito ad acquistare perché nel frattempo erano già terminati“.
Quindi nessuna speranza per gli altri tifosi che vogliono recarsi a Sora? “Non so che dire, altri biglietti non li hanno messi a disposizione a causa della ridotta capienza del <Tomei>. Speriamo che nessuno si rechi lo stesso in trasferta, c’è tanta gente ancora interessata a partire“. La vendita dei biglietti per i locali è fissata ai botteghini nel giorno della gara alle ore 10.00, ma esclusivamente riservata ai residenti di Frosinone, così come recita un comunicato pubblicato sul sito del Sora Calcio.














mio malgrado, mi trovo costretto a rispondere ad alcune illazioni fatte sul mio conto, in merito alla prevendita dei biglietti ieri allo stadio. premesso che, sia la partita col Marino sia questa col Sora se si e’ effettuata la prevendita a Salerno e’ solo grazie al ccsc, che si e’ attivato tutta la settimana per permettere questa distribuzione, anche se questo non autorizza nessuno a fare furbita’. la persona che ieri ha fatto 200 biglietti davanti ai botteghini non e’ persona del ccsc, ne’ sappiamo a quale gruppo appartenesse. alcuni biglietti per il pullman (e fino a quest’ora siamo 35 iscritti alla trasferta) sono stati fatti da alcuni componenti del ccsc presenti allo stadio, gli altri hanno provveduto per loro conto. chiarito questo cari amici, per me la polemica finisce qua, se qualcuno ha ancora da ridire, mi può chiamare sul mio cell. (3389708031) e chiariro’ di persona. Agli amici del ccsc dico ma ne vale la pena di sprecare tempo e telefonate, se poi questo e’ il ringraziamento?
Noi li schifiamo entrambi, sia nocera che turris. Di peggio c’e solo frociolone IPS Frosinone
NON SIAMO CORALLINI NEMMENO CANARINI,
NOI SIAMO I BIANCONERI E MAI NESSUN CI FERMERA’
CI FERMERA’ CI FERMERA’ CI FERMERA’
APRITEEEE LE PORTEEEEEEEEEE
CHE PASSANOOOOOOOOOO
CHE PASSANOOOOOOOOOOOO
APRITEEEEEE LE PORTEEEEEEEEE
CHE PASSANOOOOOO
IBIANCONERINERINERIBIANCONERINERINERI…
Per evitare improvvise e non gestibili crisi con i biglietti delle trasferte propongo da anni alle varie leghe l’unica soluzione che trovo “oggettiva”, predefinire le modalità di vendita dei biglietti per le trasferte in modo univoco, ad esempio:
*) aprire le vendite 2 settimane prima dell’incontro(per programmare i viaggi in tempo), riservando per i primi giorni la vendita ai soli tifosi organizzati (così avviene in tutti i paesi più avanzati);
**)vendere i biglietti di TUTTE LE SQUADRE mediante un sistema telematico unico che abbia sedi in tutta Italia, e nessuna limitazione territoriale di vendita;
***) istituire il biglietto nominativo non trasferibile per tutti.
In tal modo non vi sarebbe la possibilità nemmeno di pensare che qualcuno faccia il furbo, Vi possono essere altri modi, pià complessi o più semplici, non sono innamorato della mia proposta. La cosa sconvolgente è che quando telefonavo alla lega (di A, B o Lega pro) la risposta dell’ufficio che si definisce “organizzazione ” è che non erano competenti. Unico caso di grande iniziativa economica (il calcio è tra le prime “industrie” italiane per fatturato) la cui organizzazione è affidata al caso. La domanda quindi che mi pongo ogni volta è come mai degli improvvisati e sprovveduti pseudo-dirigenti possane gestire, senza mai assumere colpe, una impresa così grande e che, causa le molte improvvisazioni, spesso da problemi gravi. Caro direttore, cosa ne pensa di avviare una campagna di sensibilizzazione per cambiare la dirigenza del calcio?